Accoglienza e solidarietà, per recuperare il valore della vita

di Valeria Malcangi e Piergiacomo Oderda *
pubblicato il 3 gennaio 2013
Accoglienza e solidarietà, per recuperare il valore della vita

Il casco di sicurezza campeggia nell’immagine scelta per la 35a Giornata nazionale per la vita che si svolgerà il 3 febbraio. È la traduzione di un rilevante messaggio del Consiglio Episcopale Permanente dal titolo Generare la vita vince la crisi1 che vorremmo interpretare in una veglia di preghiera al Santuario della Consolata, il 2 febbraio, alle ore 20.30, con la partecipazione dell’arcivescovo monsignor Cesare Nosiglia.

Nelle intenzioni dell’Ufficio nazionale per la Pastorale familiare, si tratta di un’imperdibile occasione di collaborazione con l’Ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro, in preparazione alla 47a Settimana sociale dei cattolici2 che si celebrerà a Torino dal 12 al 15 settembre. Inoltre, nello spirito dell’incontro di Assisi3 in cui abbiamo mosso alcuni passi per imparare a progettare insieme fra diocesi e associazioni, invitiamo tutti i movimenti che hanno qualcosa da dire, anzi da operare in questo campo a preparare delle testimonianze oranti, vita che si fa preghiera e preghiera che si incarna nelle nostre strade.

Il messaggio dei vescovi parte dalla folla del Parco di Bresso, affaticata da un lungo pomeriggio, presa dallo stupore da un magistero papale che si lascia interrogare dalle esperienze delle coppie che intervengono al VII Incontro mondiale delle famiglie4. Una coppia greca racconta un fatto di crisi economica, «come fare a non perdere la speranza», espresso da un gesto sintomatico, «in città la gente gira a testa bassa». Benedetto XVI ha risposto in modo accorato, invocando gemellaggi tra città, «che realmente una famiglia assuma la responsabilità di aiutare un’altra famiglia»

La locandina per la giornata

Un’altra parola chiave è la precarietà che porta a dilazionare le scelte definitive, la crisi del lavoro e la crisi della natalità «paralizza il sorgere di nuove iniziative». I vescovi puntano alla concretezza, sostenere la famiglia significa anche andare «nella direzione di un deciso alleggerimento fiscale». È uno dei campi di studio del Forum delle famiglie nel convegno provinciale previsto per il 20 aprile, altra tappa in preparazione alla Settimana sociale.

Al centro del documento si legge un riferimento agli stili di vita, riscoprire la dinamica del dono nelle relazioni familiari. Sugli stili di vita una commissione diocesana che raccoglie rappresentanti dai diversi uffici ha elaborato delle schede di riflessione a disposizione di parrocchie e unità pastorali per  approfondire le tematiche del lavoro, dell’ambiente, dei consumi, del risparmio.

Sulla logica del dono, si innesta il desiderio di generare la vita e la disponibilità a generare è presente nella cultura giovanile, «è tutt’uno con la possibilità di crescita e di sviluppo». Va posta fiducia nel mondo giovanile, tenere alta la speranza è fra le righe del sinodo diocesano dei giovani, è troppo facile puntare il dito su giovani che non studiano, non lavorano. Va rovesciata la prospettiva, è possibile rinnovare il nostro modo di abitare la città proprio imparando dai giovani il dono della gratuità, imparando a «“essere prossimo”, a far festa insieme, educandosi a offrire qualcosa di noi stessi, il nostro tempo, la nostra compagnia».

Il documento si sofferma, infine, sulla generosità degli italiani in occasione del terremoto che ha colpito le regioni del Nord Italia, molte persone hanno testimoniato un «Dio che non troneggia a distanza, ma entra nella nostra vita e nella nostra sofferenza».

La Memoria della Beata Vergine del Rosario, data in cui è stato pubblicato il documento, ci invita a rinnovarci seguendo Colei che “serbava queste cose nel suo cuore”, le meditava e diventavano consuetudine nell’agire, stile di vita. Un parroco di S. Salvario invita i bimbi a pregare ogni sera tre avemaria, la terza è per il condominio in cui si abita. «Solo l’incontro con il “tu” e con il “noi” apre l’io a se stesso».

Nel volume curato da Stefano De Fiores e Luigi Gambero, Testi mariani del secondo millennio. Autori contemporanei dell’Occidente. Secolo XX (Città Nuova, 2012, pag. 779), si sono raccolte alcune toccanti parole di don Tonino Bello tratte dal testo Maria, donna dei nostri giorni del 1993, anno della sua morte: «Maria la vogliamo … Come una vicina di casa, dei tempi antichi. O come dolcissima inquilina che si affaccia sul pianerottolo del nostro condominio. O come splendida creatura che ha il domicilio sotto il nostro stesso numero civico. E riempie di luce tutto il cortile».


Bibliografia

1 CONSIGLIO EPISCOPALE PERMANENTE,  Generare la vita vince la crisi, messaggio per la  XXXV Giornata nazionale per la vita (3 febbraio 2013), Roma 7 ottobre 2012 in www.chiesacattolica.it
(http://www.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_cei/2012-10/24-3/Messaggio%20Giornata%20vita%202013.pdf). Le citazioni che seguiranno nell’articolo di V. Malcangi e di P. Oderda fanno riferimento a tale testo, se non altrimenti scritto.

2 Per la 47a Settimana sociale dei cattolici italiani, che sarà dedicata alla famiglia e  si terrà a Torino dal 12 al 15 settembre 2013 5 si veda www.settimanesociali.it

3 Seminario annuale di formazione per animatori svoltosi  presso il Sacro convento di  Assisi dal 30 novembre al 2 dicembre oppure Incontro dei responsabili diocesani per la pastorale familiare di nuova nomina  svoltosi dal 9 all’11 novembre presso la Domus Pacis di Assisi.

4 VII Incontro nazionale delle famiglie,  Milano, 30 maggio – 3 giugno 2012. Domenica 3 giugno il papa Benedetto XVI  presiedette la celebrazione eucaristica nel Parco di Bresso.

(*) Valeria Malcangi e Piergiacomo Oderda
Direttori dell'Ufficio diocesano per la Pastorale della Famiglia
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