Al via dalla Regione Piemonte Rsa Aperte

progetto sperimentale di assistenza domiciliare e infermieristica per ultra 65

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 17 maggio 2016
Al via dalla Regione Piemonte Rsa Aperte

La Regione Piemonte darà avvio al progetto sperimentale «Rsa Aperte» introdotto con la delibera presentata ieri, 16 maggio, alla Giunta  dagli assessori alla Sanità Antonio Saitta e alle Politiche sociali Augusto Ferrari, comunicando che «sarà impegnata ad aumentare il proprio budget di spesa  per consentire ad almeno 2 mila anziani ultra 65enni di essere curati a casa con assistenza domiciliare infermieristica garantita e concordata anziché  essere ricoverati nelle Rsa» (nota stampa «Piemonte informa»).

Prevede – prosegue la nota  –  che «le strutture aderenti eroghino interventi sanitari flessibili (infermiere, fisioterapista, logopedista) e assistenza tutelare (operatore socio-sanitario) al domicilio degli anziani ultra65enni non autosufficienti che presentano condizioni sanitarie e socio-sanitarie tali da poter procrastinare, almeno temporaneamente, il ricovero in struttura»,  riconosciuti in sede di valutazione dell’unità di valutazione geriatrica (Ugv).

Il progetto, che  rientra nel potenziamento dei servizi per la residenzialità attraverso un incremento di risorse, + 15 milioni di euro/anno approvato nell’aprile 2015 nell’ambito della rete di assistenza territoriale, comporterà circa «300 figure professionali che potranno essere inserite nella sperimentazione con nuove assunzioni» e durerà fino al 31 dicembre 2018.

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Approfondimenti:
Piemonteinforma, 16 05 2016
«Quotidianosanità.it», 16.05.2016 

(*) redazione Bioetica News Torino
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