Al via in 48 scuole del Piemonte il progetto di ricerca su Cyberbullismo di Corecom Piemonte insieme agli Atenei Unito e Piemonte Orientale, Giunta regionale e altre istituzioni

di redazione Bioetica News Torino
redazione Bioetica News Torino
15 gennaio 2020

Con un risoluto impegno sinergico nella prevenzione e nel contrasto al bullismo e violenza in rete istituzioni diverse del Piemonte si sono incontrate a Palazzo Lascaris lunedì 13 gennaio per dare vita ad una nuova iniziativa sperimentale di studio e ricerca che coinvolgerà 48 scuole per monitorare e studiare il fenomeno, che preoccupa sempre più genitori, educatori, istituzioni e i giovani, per avere un quadro della situazione più specifico, territoriale e  per poi  poter intraprendere azioni  a livello strategico informative, formative e di sostegno più mirate ed incisive.

La partecipazione delle diverse istituzioni unitamente alla voce dei ragazzi consentirà una mappatura e la creazione di un  modello utile di monitoraggio per interventi più efficaci.  La prof.ssa Anna Rosa Favretto coordinerà la ricerca nella cui prima fase si realizzerà la raccolta dei dati con metodologia scientifica «mettendo al centro i ragazzi e il loro punto di vista».

Con un approccio multidisciplinare e competenze differenti  nell’affrontare le problematiche correlate al cyberbullismo, si uniscono al Corecom, capofila promotore del protocollo di intesa in tema di prevenzione e contrasto del fenomeno che ne esercita la funzione di osservatorio sul territorio, la Giunta Regionale, gli atenei dell’Università degli Studi di Torino e del Piemonte Orientale, il Tribunale per i minorenni di Torino, l’Ufficio scolastico regionale e la Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza.

Richiamando la legge regionale del 2018 in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e cyberbullismo  «come coordinatori dell’Osservatorio, abbiamo voluto sottoscrivere un’intesa con alcune delle più importanti istituzioni piemontesi con l’obiettivo di portare avanti un lavoro corale che affronti il fenomeno da tutti i punti di vista» spiega in una nota il Presidente del CoReCom Alessandro De Cillis.

«È volontà del nostro Ateneo avviare una politica di contrasto ai bullismi e diffondere la conoscenza del fenomeno delle violenze di rete;  con la ricerca che avvieremo con l’Università del Piemonte Orientale costruiremo un modello di monitoraggio del fenomeno da estendere alle scuole del territorio piemontese» afferma il rettore dell’Università degli Studi di Torino Stefano Geuna.

Emma Avezzù procuratrice per i Minori presso il Tribunale di Torino afferma: «La procura interviene quando il danno è fatto, cioè quando c’è un reato. Non sempre il cyberbullismo può dar luogo a reati. Grazie a questo protocollo saremo attivi nella formazione e nell’informazione, sarà fondamentale il lavoro continuo nelle scuole sui rischi che si corrono. Le famiglie lamentano ancora qualche elemento di minimizzazione da parte degli istituti, che invece devono essere in prima linea».

Sulla consapevolezza del buon uso del Web e sul suo ruolo di far partecipe delle  «informazioni e ⌈de⌉le segnalazioni che arriveranno, collaborando con le scuole sui temi del rispetto dei diritti dei fanciulli e degli altri» viene dalla neo Garante regionale per l’Infanzia Ylenia Serra.

L’assessore alla Sanità Luigi Icardi sottolinea: «siamo disponibili a collaborare ai programmi di sostegno rivolti ai minori vittime di bullismo e di cyberbullismo ed ai progetti finalizzati all’inclusione e alla responsabilizzazione degli autori di questi atti».

Sul sito del Consiglio Regionale del Piemonte il Corecom organo di controllo delle comunicazioni a livello regionale che si occupa dell’Osservatorio sul fenomeno del Cyberbullismo,  dà alcune  informazioni su cosa si intende per Cyberbullismo,  chi può fare,  cosa è e come fare una  segnalazione di violazione.
Allega un modulo di segnalazione da inviare presso la sede di Torino del Corecom, in piazza Solferino 22,  scaricabile dallo stesso sito che può essere compilata direttamente dai minori o dai genitori o da chi è attore o testimone di un atto di cyberbullismo.
Lo sportello informativo è aperto nei giorni lunedì, martedì e giovedì dalle 14 alle 15 e  mercoledì e venerdì dalle 11 alle 12 e si può contattare telefonicamente in tale orario al numero 011.5757.575  o scrivendo a nocyberbullismo@cr.piemonte.it

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