Prodotti a base di curcuma, “sospeso” il consumo dal Ministero della Salute

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 17 maggio 2019

Il Ministero della Salute, a seguito di 12  casi segnalati di epatite colestatica acuta, non infettiva e non contagiosa, dovuta al consumo di curcuma, invita a sospendere  temporaneamente, per motivi precauzionali, nel contempo che vi sono verifiche, il consumo dei seguenti prodotti:

– Tendisulfur Forte Bustine – Laborest Italia srl prodotto da Nutrilinea srl
– Carijoint Forte – Fidia Farmaceutici spa prodotto da Sigmar Italia spa

che vanno ad aggiungersi a quelli fino al 21 maggio:

– Curcuma liposomiale più pepe nero – lotto 1810224, scadenza 10/21 prodotto da Laboratories Nutrimea con sede e stabilimento di produzione rue des Petits Champs 20, FR 75005 Parigi
– Curcuma 95%Maximum lotto 18L264, scadenza 10/2010, prodotto da Ekappa Laboratori srl per conto di Naturando srl
– curcuma complex B.A.I. aromatici per conto di Vitamin shop
– Tumercur Sanandrea
–  MOVART Scharper Spa stabilimento a Nichelino
– Curcuma Meriva 95% 520mg Piperina 5mg Farmacia dr Ragazzi, Malcontenta
– Curcuma “Buoni di natura” Colfiorito (e.c. dal Ministero della Salute del 23 maggio 2019: è a marchio Terra e Sole e non Colfiorito).

Ai cinque segnalati in data odierna si aggiungono quelli del 10 e del 16 maggio:
– Curcumina Plus 95%, lotto 18L823 NI. VA prodotto da Frama
– Curcumina 95% Kline lotto 18M861 NI. VA prodotto da Frama
– Curcumina Plus 95% piperina linea@lotto 2077-LOT 198914 NI. VA prodotto da Frama (errata corrige dal Ministero della Salute del  21 maggio 2019: lotto 2077-LOT 19B914 anziché 198914)
–  Curcumina Plus 95% piperina linea@ 18e590 NI.VA prodotto da Frama (e.c.  21 maggio dal Ministero della Salute: 18c590 invece di 18e590).

Fa sapere che  sono in corso le verifiche  da parte delle autorità sanitarie territoriali competenti per comprendere la causa di epatite.

La ditta produttrice Frama srl ha attivato sul proprio sito web il richiamo per il ritiro e sostituzione delle confezioni.

 

(Aggiornamento 27 maggio 2019)

(*) redazione Bioetica News Torino
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