Alle Molinette, il prof. Morino usa un nuovo robot per la chirurgia oncologica

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 30 ottobre 2018

Il dipartimento di Chirurgia delle Molinette – Città della Salute e della Scienza si è ancora una volta distinto per l’eccellenza nel campo della chirurgia robotica a livello europeo.  Il professor Mario Morino ha infatti di recente  eseguito un’operazione oncologica sperimentale  servendosi di un robot di avanzata tecnologia mininvasiva, di nuova produzione statunitense (Medrobotics, Massachusett),  che gli ha permesso di asportare in modo radicale, senza lasciare cicatrici, un tumore del retto.

Immagine che riproduce una fase dell'operazione chirurgica con il robot Flex - Città della Salute e della Scienza

Immagine che riproduce  una fase dell’operazione chirurgica con il robot Flex – Città della Salute e della Scienza

Direttore della Chirurgia universitaria 1 delle Molinette, il professor Morino ha manovrato  il Flex Robotic  che  si contraddistingue per la flessibilità  degli strumenti  che con una  telecamera integrata tridimensionale  percorrono  il colon retto attraverso l’ano, capaci di  asportare in modo radicale e minimamente invasivo il tumore e  poi suturare la ferita senza lasciarne cicatrici.  Con questa nuova tecnica robotica si evita il “sacchetto” di deviazione delle feci che viene posto sull’addome del paziente.

L’applicazione clinica di questa tecnologia robotica all’avanguardia in campo oncologico continuerà e si svilupperà presso la Chirurgia universitaria diretta dal prof. Morino, in quanto ne è unico Centro europeo di riferimento,  oltre a quello statunitense.

Lo stesso robot si affiancherà presto al servizio del  prof. Roberto Albera e alla sua equipe del dipartimento universitario di Otorinolaringoiatria nelle operazioni del tumore della parte alta del tratto digestivo.

(*) redazione Bioetica News Torino
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