Briefing. Chaput: al Sinodo non per vincere ma per la verità

di Redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 7 ottobre 2015
Briefing. Chaput: al Sinodo non per vincere ma per la verità

Circoli minori al lavoro al Sinodo ordinario sulla famiglia, in corso in Vaticano. Nel consueto briefing informativo, sono intervenuti tre Padri sinodali: gli arcivescovi Salvador Piñeiro García Calderón, Charles Joseph Chaput e mons. Laurent Ulrich, in qualità di relatori e membri di alcuni Circoli minori, eletti ieri pomeriggio.

Mons. Ulrich: ai Circoli minori, unità nella diversità. “Ceci est pour moi quelque chose de très remarquable, de très beau et de très intéressant…
“Molto notevole, molto bello, molto interessante”: così mons. Ulrich, arcivescovo di Lille, in Francia, definisce il lavoro nei Circoli minori, in cui – spiega – c’è uniformità linguistica, ma anche differenza di provenienza e di esperienza tra i rispettivi membri. Lavorare insieme su un soggetto comune, delicato e completo come la famiglia – ha sottolineato – ci aiuta a confrontarci e a far emergere le differenze, spingendoci ad analisi approfondite. Nella Chiesa cattolica teniamo molto all’unità, aggiunge, ma vogliamo che le differenze culturali emergano e tutti si possano esprimere.

Mons. Piñeiro: la Chiesa deve accompagnare le famiglie. “La Iglesia tiene que acompañar a las familias…“La Chiesa deve accompagnare la famiglia”, afferma dal suo canto mons. Piñeiro, presidente della Conferenza episcopale del Perù, sottolineando l’ambiente fraterno che si respira al Sinodo. “Sappiamo – dice – che c’è un attacco all’istituzione familiare”, soprattutto in legislazioni che aprono, ad esempio, all’aborto. Per questo, afferma il presule, bisogna ribadire il Vangelo della vita, della speranza, il Vangelo per la famiglia, ricordando poi che le persone ferite vanno confortate ed accompagnate.

Mons. Chaput: riaffermare l’insegnamento della Chiesa sul matrimonio. La capacità della Chiesa di sostenere le famiglie viene sottolineata anche da mons. Chaput, arcivescovo di Philadelphia, che ricorda la bellezza dell’Incontro mondiale delle famiglie svoltosi nella sua città a fine settembre, alla presenza del Papa. Un evento, spiega, capace di ridare speranza ai nuclei familiari e di riaffermare l’insegnamento della Chiesa sul matrimonio. “Incoraggiamo – aggiunge – chi segue l’insegnamento della Chiesa sulla famiglia in modo che non si senta abbandonato”.

Non guardare preoccupazioni di un solo Paese, ma universalità della Chiesa. Riguardo al Sinodo, dice, è importante procedere guardando alle preoccupazioni che non siano solo quelle di un solo Paese. Per questo, nei Circoli minori anglofoni, c’erano preoccupazioni che l’Instrumentum Laboris non riflettesse l’universalità della Chiesa. C’è bisogno di dialogo tra la Chiesa universale e locale, aggiunge mons. Chaput, perché non è appropriato, per le Conferenze episcopali, decidere sulla dottrina. E spiega: “Noi non siamo qui per vincere qualcosa; siamo qui per giungere a quella verità che il Signore ha stabilito per la sua Chiesa”.

Linguaggio non ferisca la persone, ma resti fedele a dottrina. Poi, una riflessione sul linguaggio: l’arcivescovo di Philadelphia richiama il bisogno di stare attenti alle parole per non ferire le persone, ma restando fedeli alla dottrina della Chiesa. Perché in fondo, gli fa eco mons. Piñeiro, il linguaggio della Chiesa è quello dell’amore, di Pastori che si prendono cura della famiglia.

Padre Lombardi: Padri sinodali liberi di pubblicare i loro interventi. Quindi, rispondendo ad una domanda della stampa riguardo alla pubblicazione degli interventi dei Padri sinodali su alcuni blog, padre Lombardi, direttore della Sala Stampa vaticana, spiega: “I Padri sono liberi di dare i loro interventi a chi desiderano e quindi sono liberi di parlare con chi desiderano. Spesso, i vescovi che provengono da una diocesi vogliono riferire alla loro diocesi cosa hanno detto al Sinodo e possono farlo tranquillamente. Questo, però, è lasciato alla libertà dei Padri ed alle richieste che vengono loro rivolte”.

Eletti moderatori e relatori dei Circoli minori. Infine, padre Lombardi ha reso noto l’elenco dei moderatori e dei relatori dei Circoli minori, che sono stati eletti ieri pomeriggio. Da ricordare che al Sinodo attuale i Circoli minori sono 13, suddivisi per lingua: quattro per l’inglese, tre per il francese e per l’italiano, due per lo spagnolo ed uno per il tedesco.

Isabella Piro 
Fonte: «Radio Vaticana»

(*) Redazione Bioetica News Torino
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