Consacrazione della Fiamc al Sacro Cuore di Gesù con speciale udienza papale

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 19 marzo 2019

Missionari nel rispetto della dignità della vita umana” è l’apostolato a cui saranno chiamati i medici cattolici di tutto il mondo attraverso la consacrazione al Sacro Cuore di Gesù,  per essere testimoni «di una speranza profonda che la gioia del Vangelo è una realtà». Un annuncio che aveva fatto tempo fa, luglio scorso, il presidente della Fiamc dr Bernard Ars  ai membri delle associazioni dei medici cattolici, che si svolgerà questa estate  in Vaticano celebrata con un’udienza speciale e Santa Messa  domenica 23 giugno, ricevuti da Papa Francesco perché «come primo obiettivo, nel mondo dove regna sovrano l’individualismo, noi testimonieremo con una  profonda speranza che la gioia del Vangelo è realtà. Saremo missionari del rispetto per la dignità della vita umana, come pure lo sviluppo della persona, libera e responsabile, creativa, e aperta alla trascendenza, al Sacro Cuore di Gesù e dunque anche al prossimo, specialmente i più poveri e più fragili. Questa è la ragione perché chiederò immediatamente al Santo Padre la consacrazione dei medici cattolici al Sacro Cuore di Gesù».

La Federazione internazionale comprende 80 associazioni di medici cattolici e circa 120mila medici. Essere medici cattolici non significa essere connotati da un’unica espressività “cattolica”, in quanto ciascun medico che è cattolico, uomo o donna, esercita pienamente la propria libertà e responsabilità come persona e professionista; libertà e responsabilità che vengono perfezionati dalla fede. Pertanto, come spiega Bernard Ars nella sua lettera di saluto come presidente Fiamc ai colleghi, «il medico cattolico si oppone alla manipolazione genetica, all’eutanasia, all’aborto. Non perché ordinato dalla Chiesa ma perché la sua ragione ne dà conferma, illuminato dalla fede,  trova conferma e sostegno nel suo convincimento dall’insegnamento della Chiesa» (luglio 2018, www.fiamc.org). Sono diversi i problemi che si incontrano nei vari Paesi. In Nord America, in Oceania e in Europa ad esempio la mancanza di rispetto per il bambino non ancora nato, relativismo, consumismo, individualismo, transumanesimo, che può essere così riassunto, un forte materialismo. In Africa è più sentito il traffico di esseri umani, la corruzione, la guerra, l’estremismo radicale, la fame, le malattie rare. In Asia invece l’abuso sessuale alle ragazze particolarmente in India ma anche la povertà o l’estremismo radicale.

Il medico cattolico – aggiunge il presidente Ars –  deve avere una coerenza in tutti gli aspetti della sua vita, il che implica non solo competenza professionale e responsabile, scientifica e tecnica, in collaborazione con altre discipline di cura, ma soprattutto una forte e quotidiana interiorità come pure una conoscenza della visione cristiana dell’essere umano;  in breve, una antropologia cristiana aggiornata, espressa nella pratica clinica e di ricerca, in un parola, nella cultura.

I  rappresentanti o delegati delle varie associazioni dei medici cattolici possono iscriversi alla Consacrazione del Sacro Cuore di Gesù e all’Udienza papale in programma a giugno,   entro il 30 maggio o fino ad esaurimento posti, presso la Segreteria della Fiamc inviando il modulo predisposto sul sito www.fiamc.org a fiamc.va@virgilio.it.

(*) redazione Bioetica News Torino
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