“Cuore e mani per camminare accanto e insieme”

di Fiorenza Bugana e Angela Mazzetti *
pubblicato il 8 novembre 2012
“Cuore e mani per camminare accanto e insieme”

Perfezionamento morale e professionale degli operatori e promozione cristiana dei servizi sanitari-assistenziali e degli ambienti socio-sanitari

Camminiamo dentro la storia: essa ci interpella. Nel mondo della salute, nei Paesi industrializzati, chi è demandato a prendere delle decisioni in materia sanitaria sta introducendo cambiamenti radicali nei servizi tesi alla razionalizzazione dei costi, cercando nello stesso tempo di mantenere la qualità dei servizi attraverso la riorganizzazione delle attività nel corretto impiego delle risorse.

L’etica è interna ad ogni agire in sanità e in medicina perché interpella l’agire come esperienza umana. Il volerla separare dall’uomo porterebbe con sé il rischio di vedere il malato come oggetto di un puro atto terapeutico e di considerare la medicina come una divinità che soggioga l’uomo al suo potere. Inoltre l’economia della salute non sarebbe più considerata al servizio della persona, ma unicamente del profitto come fine a se stesso. Le ricadute sulla società sarebbero in questo caso estremamente negative salvaguardando, in tal caso, la salute e il bene di pochi.

Non si può dimenticare che la professionalità appartiene alla responsabilità morale; essa non sarà mai conoscenza tecnico-scientifica fine a se stessa, ma sarà sempre illuminata e caratterizzata da una relazione umanizzante e perciò stessa etica.

L’ACOS (Associazione Cattolica Operatori Sanitari) è nata con lo scopo di formare come persona credente ed impegnata chi opera in sanità (medico, infermiere, operatore socio-sanitario, tecnici, volontari) per saper affrontare attraverso un’adeguata riflessione le innovazioni ed i cambiamenti in campo biomedico sia in ambito puramente scientifico che in quello etico-morale, poiché è in discussione la “vita”. Proprio riscoprendo le proprie radici cristiane e sperimentando l’amore filiale di Dio si diventa segno agli altri e si pone al centro delle proprie riflessioni la persona. Concretamente, significa guardare all’uomo nella sua libertà e responsabilità, soprattutto nel momento della sua fragilità come nell’esperienza della malattia acuta e/o cronica, fino all’accompagnamento alla morte con gli occhi di Dio.

Ecco quindi indispensabile la formazione non solo professionale ed etica ma anche spirituale per chi opera in campo della salute, in modo da colmare la divergenza tra fede e vissuto quotidiano.

La figura complessa dell’operatore in sanità infatti, incarna la “indissolubile dicotomia professionalità e spiritualità”, raggiungibile sia con la competenza, che facendo propria la Parola di Dio. È l’ “Amore infinito” del sacrificio di Gesù che aiuta l’individuo in difficoltà a vivere meglio la quotidianità in un mondo dove si è facile preda dello sconforto. Questo significa per noi, educarci per educare secondo la vita buona del Vangelo, facendoci prossimo accanto a chi soffre. I momenti di incontro condivisione e di preghiera, nonché la continua formazione, informazione cristiana e scientifica, costituiscono per gli associati ACOS, momenti privilegiati di strutturazione e di approfondimento dei valori fondanti l’uomo ed il cristiano.

L’ACOS come Associazione è stimolata a riconoscere le sfide educative che il mondo della salute oggi pone; in un momento di grande cambiamento culturale – sociale – storico e morale, essa si sente fortemente interpellata ad adoperarsi affinché ad ogni persona sia riconosciuto il diritto alla vita, alla salute, con l’assicurazione dell’equità di accesso alle cure. Mediante la preparazione dei propri membri essa si adopera affinché tali principi siano garantiti a tutti. Inoltre la frequenza al master di I e II livello del Centro Cattolico di Bioetica dell’Arcidiocesi di Torino diventa un’ importante occasione di formazione etica.

L’Associazione è un Ente morale registrato il 27 aprile 1978 presso l’ Ufficio Registri degli Atti Pubblici in Roma con il numero 4691, serie F vol. 2246, e riconosciuto con il Dpr del 17 novembre 1986 n. 975.

È un’associazione senza scopo di lucro di persone che si impegnano liberamente in forma comunitaria ed organica per il proprio perfezionamento morale e professionale, per la promozione cristiana dei servizi sanitari-assistenziali e degli ambienti socio-sanitari. Giuridicamente costituita con sede nazionale in Roma, l’Associazione si articola su tutto il territorio nazionale a livello regionale e provinciale; è membro effettivo della Consulta Generale dell’Apostolato dei Laici e aderisce al Comitato Internazionale Cattolico Infermieri ed Assistenti -Medico-Sociali (CICIAMS).

Nello specifico tale associazione si propone:

1. la formazione permanente degli operatori socio-sanitari in ordine: alla competenza ed alle responsabilità professionali
2. la partecipazione nelle attività e negli organismi democratici di programmazione, gestione, controllo del settore socio sanitario
3. lo studio dei problemi che interessano le varie professioni socio-sanitarie nel rispetto della giustizia e della dignità della persona umana
4. l’azione per la tutela e la valorizzazione delle professioni socio-sanitarie e per la affermazione dei valori cristiani nelle legislazioni e nelle istituzioni
5. la costituzione di gruppi per l’animazione cristiana degli ambienti socio sanitari, realizzata con la testimonianza e l’impegno personale.
6. Una vita cristiana vissuta nel proprio contesto famigliare e nel luogo di lavoro come testimonianza di Dio Amore e Misericordia

E si rivolge:
alle diverse categorie di operatori in sanità e nel sociale, compreso coloro che sono in fase formativa, volontari e simpatizzanti purché accettino lo spirito dello Statuto.

Per iscriversi all’Associazione è necessario prendere contatto con il gruppo regionale o provinciale di riferimento (si veda il sito www.acos-nazionale.it).

(*) Fiorenza Bugana e Angela Mazzetti
Presidente e Vice presidente ACOS Piemonte
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