Da oggi al via il bando dei progetti di ricerca su covid 19, promosso dal Ministero della Salute

di redazione Bioetica News Torino
redazione Bioetica News Torino
6 aprile 2020

Da oggi, lunedì 6 aprile  è aperto il bando per la presentazione dei progetti di ricerca sul Covid-19, della durata 12 mesi e comprendere  tra 5 e 7 unità operative di cui sola non del ssn,  promosso dal Ministero della Salute per tutti gli operatori del Ssn.

I termini di presentazione sono brevi, nel  mese: entro il 14 aprile l’accreditamento dei ricercatori nel ruolo di principal investigator e ricercatore collaboratore; dall’8 al 21 aprile invio al destinatario istituzionale la stesura del progetto completo in lingua inglese da parte del ricercatore;  dal 22 al 24 la validazione dei progetti da parte dei destinatari istituzionali e presentazione presso il Ministero della Salute. Per accreditarsi tramite il Ministero della Salute all’indirizzo del workflow della ricerca:  http://ricerca.cbim.it

Finalità: debbono fornire risultati trasferibili in tempi brevi, data la necessità per l’emergenza epidemiologica in corso e offrire un orientamento applicativo nella gestione clinica per i pazienti affetti e  terapie più efficaci per migliorare la salute, nonché una migliore conoscenza della patogenesi e la sua risoluzione.

Sono stanziati 7 milioni di euro (4,2 milioni nell’anno finanziario 2020 e 2,8 milioni nel 2021) provenienti dai fondi per la ricerca corrente degli IRCCS. Ciascun progetto potrà ricevere fino a un milione di euro.

Gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico  (IRCCS) sono i destinatari istituzionali del progetto e gli enti capofila del finanziamento. Il gruppo di ricerca può avvalersi anche di unità operative presenti nelle strutture sanitarie del Ssn (Istituto superiore di sanità, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, l’Agenzia nazionale per i servizi regionali, le aziende sanitarie, ospedaliere e ospedaliero universitarie, gli Istituti zooprofilattici sperimentali).

I ricercatori devono rispondere ai quesiti concernenti cinque aree  di indagine:

1. Analisi dei meccanismi patogenetici responsabili dell’insorgenza del Covid-19. Finalità: definire i meccanismi patogenetici responsabili dello sviluppo di COVID-19, caratterizzandone gli effetti sulla risposta immunitaria ed infiammatoria generata dall’infezione virale. Le sub-azioni specifiche a cui il progetto deve attenersi sono: investigare la rilevanza di selezionati e specifici componenti dell’immunità naturale e adattiva utili per un’efficace risposta diretta contro SARS-CoV-2; Identificare target e meccanismi patogenetici, con sviluppo di trattamenti innovativi per pazienti affetti da forme severe di COVID-19; identificare fattori predittivi di severità e meccanismi di patogenesi con particolare attenzione al profilo immunitario, infiammatorio, attivatorio e regolatorio.

2. Diagnostica e testing in vitro e in vivo. Finalità: sviluppare un approccio diagnostico omogeneo su base nazionale e standardizzare gli approcci per testare nuovi composti in vitro. Le sub-azioni specifiche a cui il progetto deve attenersi sono: sviluppo e validazione di test diagnostici molecolari ad alta sensibilità e
specificità; validazione di test di screening in vitro di nuovi trattamenti per SARS-CoV-2 studio genetico del virus e delle eventuali mutazioni; sviluppo di un sistema di filogenesi per l’identificazione delle catene di trasmissione; analisi di eventuale comparsa di varianti a differente patogenicità (minore o maggiore) ed indagare un eventuale ruolo delle specie virali; sviluppo ed implementazione della modellistica animale per studiare la patogenesi dell’infezione; sviluppo e validazione di test sierologici per la determinazione di IgG, IgA, IgM specifiche per SARS-CoV-2.

3. Trattamento e Gestione Paziente Critico. Finalità: Gestione e Trattamento del Paziente critico affetto da COVID-19. Le sub-azioni specifiche a cui il progetto deve attenersi sono: sviluppare e validare approcci di trattamento omogenei nel paziente ventilato; identificare parametri predittivi di outcome del paziente critico.

4. Riduzione Rischio Operatori Sanitari. Finalità: azioni utili alla riduzione del rischio degli operatori sanitari in ambiente ospedaliero e nella gestione domiciliare. Le sub-azioni specifiche a cui il progetto deve attenersi sono: possibilità di profilassi post esposizione in operatori sanitari per valutare l’efficacia dei trattamenti antivirali; studiare prevalenza ed incidenza e fattori di rischio o protettivi correlati; persistenza e sopravvivenza di SARS-Cov-2 sulle superfici ambientali ospedaliere ed efficacia di pulizia/disinfezione; sviluppo e validazione di dispositivi medici per il contenimento
dell’infezione.

5. Sanità pubblica con particolare riguardo al Paziente Fragile. Finalità: monitorare l’andamento dell’infezione nel tempo, l’efficacia delle misure contenitive e i fattori predisponenti l’incidenza e la mortalità, in particolare quelli presenti nei pazienti anziani e/o con multi-patologia. Le sub-azioni specifiche a cui il progetto deve attenersi sono: costruzione di modelli predittivi dell’infezione in grado di predirne l’andamento, di identificare nuovi focolai nel corso del tempo e di valutare l’efficacia delle misure contenitive al fine di proporre misure tempestive da utilizzare in caso di nuovo inizio dell’epidemia; identificazione attraverso studi retrospettivi e prospettici sulla popolazione generale e su pazienti COVID-19 di fattori individuali e di contesto predisponenti l’infezione; identificazione attraverso studi retrospettivi e prospettici su pazienti COVID-19 di fattori individuali e di contesto che incidono sulla prognosi e sulla modulazione dell’intensità del trattamento, in particolare in pazienti anziani e
fragili; uso dell’Intelligenza Artificiale per la lettura di Immagini radiologiche per individuare markers che predicono la progressione della malattia e Big data Management delle informazioni cliniche e strumentali su COVID-19; costruzione di azioni volte alla gestione nella post-emergenza dei pazienti fragili al fine di prioritizzare gli interventi sanitari rimandati durante l’emergenza.

Validazione: una commissione composta di 9 componenti del Comitato tecnico sanitario valuterà i progetti e cinque esperti internazionali nominati dal Ministero della Salute esprimeranno il parere finale.

Documenti:

– Il Bando Covid-19 scaricabile dal Ministero della Salute  http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_bandi_216_0_file.pdf
Modello di presentazione del progetto:   http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_bandi_216_1_file.pdf
Gestione dei conflitti di interesse:    http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_bandi_216_2_file.pdf

 

 

 

 

redazione Bioetica News Torino
redazione Bioetica News Torino
© Riproduzione Riservata