Dal Ministero della Salute aggiornamento sulla sorveglianza dell’infezione da coronavirus 2019-nCov

di redazione Bioetica News Torino
redazione Bioetica News Torino
27 gennaio 2020

Il Ministero della Salute sulla sorveglianza in Italia riguardo alla diffusione dell’infezione del nuovo virus, coronavirus 2019-nCov, identificato in Cina in gennaio, nella città di Wuhan della provincia di Hubei  dove ha avuto origine l’epidemia, segnalata dalla Commissione Sanitaria Nazionale all’Oms il 31 dicembre scorso, informa, dopo la riunione tenutasi questa mattina, 28 gennaio,  con i rappresentanti operativi della task force, istituita  alcuni giorni fa, che si farà  atterrare i voli provenienti dalla Cina a Roma Fiumicino e a Milano Malpensa e quelli privati diretti a Ciampino saranno convogliati all’aeroporto sanitario di  Fiumicino dove sono stati installati ulteriori scanner termici per il controllo della temperatura.

In quella di ieri che invece sull’aumento de personale medico e sanitario, preparati  con un corso formativo, presso i controlli degli aeroporti e la sala operativa del numero verde 1500 attivo 24 su 24  per rispondere alle domande dei cittadini.  I cittadini cinesi potranno trovare un interlocutore presso la sala operativa negli intermediari culturali anche essi formati. Inoltre che le  procedure di  controllo intraprese presso gli aeroporti di Fiumicino e Malpensa si svolgono in modo regolare e continua la comunicazione con le altre istituzioni internazionali. All’incontro vi ha partecipato anche l’assistente del direttore generale dell’OMS Raniero Guerra.

Sul virus in questione  si continua ad avere poche informazioni: è stato individuato come nuovo coronavirus  (9 gennaio 2020) della famiglia di virus  che colpisce le vie respiratorie, manifestandosi come un comune raffreddore, febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie fino ad arrivare nella forma più grave della polmonite e della sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale fino alla morte.  I coronavirus sono virus respiratori generalmente comuni negli animali. Può però l’infezione passare dall’animale all’uomo e poi trasmettersi da individuo a individuo come i casi finora conosciuti. Sono sette quelli umani, alcuni identificati negli anni sessanta e altri nel nuovo millennio come la MERS-CoV (sindrome respiratoria Medio Orientale) scoperto per la prima volta in Arabia Saudita nel 2012 trasmessa dai cammelli contagiati e la SARS-CoV che causa la sindrome respiratoria severa acuta,  temuta per aver portato in Cina tra il 2002 e il 2003, dove si è diffusa trasmessa dai zibetti agli uomini, alla morte circa 800 persone.

Del nuovo virus non si hanno informazioni  certe per la cura riguardo alla patogenicità e virulenza, modalità di trasmissione e fonte  solo che il focolaio di casi di polmonite è  registrato il 31 dicembre 2019 nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Habei, dalle autorità cinesi, e collegato per il maggior numero di infezioni al mercato all’ingrosso del pesce  Huanan Seafood nel quale vi è anche un mercato di animali vivi.

curve epidemiologica coronavirus

Istogramma curva delle infezione del nuovo coronavirus. Comprende diverse fonti informative dalle aree affette https://www.ecdc.europa.eu/en/geographical-distribution-2019-ncov-cases)

Situazione. Aggiornata al 28 gennaio 2020: salgono a 106 i decessi e si moltiplicano i casi di infezione virale che arrivano a 4.500 casi, il doppio di quelli segnalati ieri. 1 nuovo caso in Germania (bbc.com).

Il  27 gennaio 2020 dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) : 2820 casi confermati di infezione da  nuovo coronavirus nel mondo, incluso 16 operatori sanitari e  81 morti in Cina (76 dalla provincia di Hubei, 1 da Hainan, 1 da Heilongjian, 1 da Hebei, 1 da Henan, 1 da Shangai) I casi segnalati finora al di fuori della Cina sono legati a recenti viaggi da o verso la Cina eccetto in Vietnam.

Italia. Non vi sono finora casi segnalati.
Francia. Primi  3 casi riportati in Europa, sono legati a viaggi dalla Cina.
Cina: 2775  ( 5 casi di Sar ad  Hong Kong, 2 casi confermati di Sar a Macao e 3 a Taipei).
Australia:  5
Giappone: 3
Repubblica di Korea: 4
Taiwan: 5
Vietnam: 2 casi di cui 1 nuovo senza storia di viaggio a Wuhan ma a contatto con un caso confermato  (suo padre si era recato a Wuhan)
Singapore: 4
Malasia: 4
Tailandia: 8
Nepal: 1
USA: 5
Canada: 1

I voli da Wuhan sono ancora cancellati.

Il direttore dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro spiega sul portale dell’ISS che  in Italia le  persone a rischio «sono considerate quelle che negli ultimi quindici giorni si sono recate nelle zone coinvolte e che manifestano una sintomatologia simile alle infezioni delle alte vie respiratorie, quali febbre, tosse dolore muscolare, affaticamento e difficoltà respiratoria o che siano state in contatto con persone colpite dal corona virus 2019-nCoV».  Preoccupa la possibilità che, seppure insolito, «persone asintomatiche possano trasmettere il virus».  Inoltre che «le conoscenze di cui disponiamo al momento ci dicono che la trasmissione di questo virus non avviene per via alimentare. Inoltre in Europa è vietata l’importazione di animali vivi o di carne cruda dalla Cina».  Riguardo al rischio di contagio nelle scuole «Le persone a rischio sono solo quelle che si sono recate nelle zone coinvolte dall’epidemia negli ultimi quindici giorni o che sono state in contatto con persone che hanno contratto l’infezione. Quindi tutte le persone che non rientrano in questa categoria compresi i componenti della comunità cinese, o di origine cinese, che frequentano le nostre scuole, non presentano rischi particolari».

Il portale del Ministero della Salute www.salute.gov.it contiene le informazioni aggiornate  sul nuovo coronavirus alla pagina http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp   dalle raccomandazioni  per i viaggiatori a domande e risposte sull’infezione dal nuovo virus.

Trasmissione, prevenzione e trattamento. I coronavirus umani si trasmettono attraverso:

– saliva, tossendo e starnutendo
– contatti diretti personali (stringere la mano e portarla alle mucose)
– toccare un oggetto o superficie contaminata e portarsi le mani in bocca, sul naso o sugli occhi
– contaminazione fecale

Si può ridurre il rischio da infezione:
– lavarsi spesso le mani
– utilizzare una mascherina e utilizzare il fazzoletto quando si starnutisce e gettare il fazzoletto in un cestino chiuso.
– evitare contatti ravvicinati con persone malate o che mostrano sintomi di malattie respiratorie
– rimanere a casa se si hanno sintomi
–  per l’alimentazione evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e bevande non imbottigliate.

(aggiornamento 28 gennaio 2020)

Articoli precedenti:
http://www.bioeticanews.it/ministero-della-salute-apre-una-task-force-per-la-sorveglianza-del-coronavirus-in-italia/

http://www.bioeticanews.it/nuovo-coronavirus-quadro-generale-epidemiologico-in-cina-e-raccomandazioni-del-ministero-della-salute/

 

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