Editoriale

di Redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 14 luglio 2013

Cari lettori,

La cultura della vita è stata al centro delle iniziative del pellegrinaggio mondiale delle associazioni pro-life organizzato dai Pontifici consigli per la Nuova evangelizzazione e per gli Operatori sanitari e dalla Pontificia Accademia per la Vita, tenutesi a Roma il 15 e il 16 giugno scorso in occasione dell’Anno della fede, culminate nella celebrazione eucaristica in piazza San Pietro. Il bioeticista e teologo morale Giuseppe Zeppegno ripercorre  per noi alcuni dei momenti più significativi della stesura dell’Enciclica Evangelium vitae ,  sul valore e sull’inviolabilità della vita umana, promulgata da Giovanni Paolo II nel 1995 e ritrae “il protagonista e testimone dello sviluppo del pensiero bioetico cattolico”, il  presidente emerito della Pontificia Accademia per la  Vita, il cardinale Elio Sgreccia  che partecipò ai lavori.

Con uno stile sempre spigliato e incisivo, Leonardo Macrobio, docente presso l’Ateneo Pontificio «Regina Apostolorum» di Roma, ci guida nella seconda parte della relazione bioetica e comunicazione a scorgere, mediante esempi incalzanti,  immagini dell’uomo che prendono forma dal linguaggio mediatico e della rete sociale, nonché a stimolare ulteriori e proficue discussioni.

Del rapporto tra filosofia e teologia in ambito bioetico si è parlato al convegno sul tema «Trascendenza e modelli antropologici per la medicina del XXI secolo» lo scorso 8 giugno nell’Aula magna della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale  di Torino organizzato dal Centro Cattolico di Bioetica. Ne ha dato un resoconto la giornalista Silvia Rossi. Aperto dall’Arcivescovo di Torino monsignor Cesare Nosiglia e introdotto dal presidente del Centro Cattolico di Bioetica Giorgio Palestro, esperti di fama internazionale hanno contribuito ad una ampia discussione sull’argomento: Giovani Fornero storico della Filosofia e studioso di Bioetica con il tema «Trascendenza e laicità. Quali prospettive in bioetica»; Stephan Kampowski, docente di Antropologia presso il Pontificio Istituto «Giovanni Paolo II» di Roma con «La bioetica e la ragione illuminata dalla fede» e infine Gonzalo Miranda, decano della Facoltà di Bioetica dell’Ateneo «Regina Apostolorum» di Roma che ha concluso il convegno con una testimonianza sul tema «Bioetica e Trascendenza. Un’esperienza».

Paolo Merlo, docente ordinario di Teologia morale dell’Università Pontificia Salesiana, dà un panorama della recente opera ponderosa di Vittorio Possenti  Il nuovo principio  persona, che la definisce chiosando: «Il volume in cui si riflette la maturità del pensiero filosofico di un docente universitario che muovendo dal realismo conoscitivo, ha prodotto una trentina di volumi e varie centinaia di saggi che interessano gli ambiti dell’ontologia, dell’etica e del pensiero politico».

La teologa morale e docente di religione Clara Di Mezza  tratteggia i benefici che un piano educativo scolastico mirato alla promozione e allo sviluppo della singola persona può offrire  nella formazione degli studenti.

Con una lettera in cui ci fa partecipi dei progetti realizzati e in corso all’Ospedale di Gambo in Etiopia, diretto dai missionari della Consolata, la biologa Enza Fruttero ci porta in terre lontane, in Africa. Come è consuetudine da alcuni anni, anche quest’anno, al termine del Master in Bioetica, Enza Fruttero, costante presenza alle attività del Corso, ha raccontato con l’ausilio di slide la propria esperienza professionale e missionaria durante il suo ultimo viaggio a Gambo.

 Con questo numero, doppio, di luglio-agosto ci congediamo da voi, per un mese. Una pausa, non necessariamente in un altro luogo, ma un’occasione per ritrovare l’armonia tra corpo, mente e spirito, migliorare la qualità della vita e ritrovarci poi “in forma” a settembre con un numero che sarà ricco di novità.

Per intanto vi anticipiamo il Supplemento dedicato a «Narrativa e Letteratura», ovvero il secondo ciclo delle lezioni organizzato dall’Amci di Torino e la presentazione della rivista Bio-Ethos vergata dal suo direttore il professore Salvino Leone, nonché presidente dell’Istituto di Studi Bioetici «Salvatore Privitera» di Palermo e direttore del Master in Bioetica presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia.

 

Una buona lettura e pausa estiva!

Lo staff di Bioetica News Torino

(*) Redazione Bioetica News Torino
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