Editoriale

di Redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 9 settembre 2013

Cari lettori,

Rinfrancati, dopo la pausa estiva, siamo lieti di riprendere la nostra pubblicazione mensile online e ancor più di iniziare con il numero di settembre, non solo perché ricco di novità, ma anche perché siamo arrivati al primo anno di vita della rivista. A voi va il nostro più vivo ringraziamento per la fiducia che ci avete riposto fino ad ora, in particolar modo a quei tanti lettori che ci seguono in modo costante.

Abbiamo circa un migliaio di lettori al mese. Una notizia di “buon” auspicio che ci incoraggia ad andare avanti e crescere nel nostro cammino di divulgazione, approfondimento scientifico e di confronto con spirito dialogico tra realtà cattoliche e laiche sui temi bioetici. Esprimiamo perciò la nostra immensa gratitudine ai tanti insigni studiosi e professionisti che si sono prodigati dedicandoci parte del loro prezioso tempo, certi di una collaborazione che proseguirà in futuro.

Ad una prestigiosa rivista di bioetica «βio-ethoς» che nasce in terra siciliana a Palermo nel 2007 quale organo di espressione dell’Istituto di Studi Bioetici dedicato alla memoria del teologo morale professore Salvatore Privitera, va il nostro «Sguardo sul mondo» di questo numero. È lo stesso direttore Salvino Leone, fondatore del periodico quadrimestrale e dell’Istituto suddetto, nonché presidente, che ne ricostruisce alcuni cenni storici e descrive la missione.

Nella terza parte di «Bioetica e comunicazione» dal titolo «Dove, come e cosa si comunica nel campo della vita?» il professore Leonardo Macrobio mostra in questo percorso come «gli aspetti normativi, essenziali per la convivenza tra uomini, abbiano notevoli ricadute sulla concezione che l’uomo ha di se stesso e degli altri, arrivando a modificarla profondamente», prendendo come esempio le leggi 194/1978, 40/2004 e 898/70.

La giornalista Silvia Rossi riprende  i fili del tema «Bioetica e legge 194: Una riflessione critica» sviluppato al convegno promosso dal Centro Cattolico di Bioetica in collaborazione con il Movimento per la Vita e  svoltosi sabato mattina  il 14 settembre presso il presidio sanitario «San Camillo» di Torino. Introdotto dal presidente professore Giorgio Palestro l’argomento è stato discusso sotto il profilo bioetico dal  teologo morale e bioeticista  professore Maurizio Pietro Faggioni ofm e per l’aspetto giuridico dal docente di Diritto penale  e giurista professore Luciano Eusebi.
Inoltre vi è un video con interviste agli illustri relatori Maurizio Pietro Faggioni e Luciano Eusebi realizzato durante il convegno dal giornalista Marco Panzarella.

Con l’avvio del nuovo anno scolastico, la professoressa Clara Di Mezza, in qualità di referente del Progetto «Bioetica e Scuola» del Centro Cattolico di Bioetica, iniziativa tra le attività didattico-formative proposte dal  «Progetto Condiviso» diretto da Alberto Piola, presenta in modo dettagliato il programma dal titolo: «Bioetica e scuola: vita, ambiente, salute» per le scuole di istruzione secondaria di primo e secondo grado.

Laura Mazzoli, docente di Storia dell’arte, scrive  sull’opera Breath di Marc Quinn, installata dallo scorso 29 maggio sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, opera che  non ha potuto passare inosservata sia per le sue dimensioni – è alta 11 metri – sia per la raffigurazione femminile – una donna nuda e formosa, senza braccia – né ai passanti né ai visitatori della mostra dell’artista inglese Quinn alla Fondazione Cini, e tanto meno ai cultori d’arte in visita alla Biennale d’Arte di Venezia aperta dal 1 giugno.

Tra gli eventi  è alle porte  il convegno sul tema  «Il Dolore della mente. Riflessioni ed idee per aiutare le comunità ad affrontare la sofferenza psichica» organizzato da Uffici diocesani per la Pastorale della Salute e Caritas  e  Tavolo diocesano di Salute mentale che si svolgerà sabato 21 settembre nella Parrocchia di S.M. Madre della Chiesa di Settimo Torinese. La giornalista Lara Reale  ne dà una presentazione.

Concludiamo con un Supplemento avente per tema «Medicina narrativa e letteratura» sviluppato  durante il Ciclo di incontri organizzato dalla sezione torinese dell’Amci svoltosi nei tre incontri mensili accreditati Ecm da aprile a giugno presso la Facoltà Teologica di via XX Settembre 83.

All’introduzione della dottoressa Laura Bellizia, medico e referente della segreteria Amci di Torino, seguono relazioni di esperti nel campo pediatrico (Pia Massaglia), della geriatria e riabilitazione (Piero Bottino), delle cure palliative (Ferdinando Garetto), della filosofia e teologia (Carla Corbella) e infine  una  recensione di due opere di successo composte da  Franco Testore e Marcello Montanaro, medici scrittori.

Nel prossimo numero di ottobre uscirà un Supplemento sul convegno «Le cure palliative: dall’oncologia alle patologie internistiche» promosso dall’Asl To 4 di Ivrea, svoltosi giugno scorso al Bioindustrypark di Colleretto Giacosa.

Una buona lettura!

dallo staff «Bioetica News Torino»

(*) Redazione Bioetica News Torino
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