Ema. Si rivaluta l’antitumorale Tyverb per cancro al seno: non è più efficace del trastuzumab

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 30 aprile 2019

L’efficacia del medicinale antitumorale Tyverb non  è stata riscontrata  a differenza di quanto era emerso da uno studio su  donne in post-menopausa con carcinoma mammario metastatico HR+/HER2+  usato in associazione con un inibitore dell’aromatasi (medicinale antitumorale) e al peggioramento della malattia nonostante  la terapia con trastuzumab (farmaco antitumorale).  Ne dà l’annuncio l’Agenzia Europea dei Medicinali Ema in un documento  appreso in una nota dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) del 30 aprile.

Queste nuove informazioni comportano una nuova valutazione dei dati sul medicinale Tyverb,  la rimozionedegli esiti dello studio aggiunti nell’informativa del prodotto del 30 luglio 2018 con la  sostituzione della precedente informazione sulla non disponibilità di dati riguardo all’efficacia di Tyverb rispetto a trastuzumab.

Pertanto l’Ema suggerisce ai medici  di «prendere una decisione caso per caso sul proseguimento della terapia» per i pazienti  «la cui malattia era precedentemente progredita durante la terapia con trastuzumab e che attualmente ricevono Tyverb in associazione con un inibitore dell’aromatasi».

E assicura i  pazienti che ogni medico che prescrive Tyverb riceverà una lettera  con le informazioni e viene invitato in caso di dubbio sul trattamento antitumorale di rivolgersi al medico o all’infermiere.

(*) redazione Bioetica News Torino
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