Emergenza caldo. Attivo il call centre 1500 e App del Ministero della Salute

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 30 giugno 2019

Dinanzi al caldo eccessivo ed eccezionale di questi giorni, accompagnato da un’afa altrettanto elevata, dovuti all’anticiclone africano, presente nella nostra penisola, con temperature tra i 30 e 37 gradi, il Ministero della Salute ha attivato dal 29 giugno il numero telefonico di servizio pubblico 1500 per  l'”emergenza caldo” per poter offrire ai cittadini  informazioni di prevenzione sui rischi della salute,  su come affrontare il caldo e dare indicazioni sui servizi socio-sanitari presenti sul territorio nazionale.

Il servizio è  gratuito, attivo tutti i giorni, dalle 10 alle 16. Informa sui bollettini giornalieri del Sistema nazionale di previsione e allerta per le ondate di calore, elaborato dal Dipartimento di Epidemiologia del SSR Regione Lazio,  che segnala i 4 livelli di rischio per la salute, da 0 (senza rischio)  a 3 (condizione di emergenza ) e dà alcuni consigli utili,  per ciascun livello, che riguardano le ore di esposizione al sole, l’alimentazione, la  conservazione dei farmaci, l’esercizio o meno di attività fisica, piccoli accorgimenti per rendere l’ambiente domestico meno caldo,  e raccomandazioni  sui rischi e cosa fare ad esempio in  caso di malore etc. Il monitoraggio riguarda 27 città italiane ed indica per le altre città, come  Torino e Bologna,  i siti curati dall’Arpa regionale. Il bollettino del 28 giugno segnalava situazioni di emergenza per 16 città e attenzione  per la salute non solo per le persone più  vulnerabili, quali bambini dai 0 ai 4 anni,  anziani ultrasettantenni,  malati cronici,  mamme in gravidanza e lavoratori all’aperto, ma anche per le persone  sane. Trasmette le iniziative locali, raccomandazioni e materiale informativo per cittadini e operatori sanitari  sui rischi del caldo e sulle misure di prevenzione, i numeri verdi e i servizi attivati sul territorio presso le ASL e i Comuni.

Tali informazioni sono disponibili anche sul portale del Ministero www.salute.gov/portale/caldo e sull’App Caldo e Salute.

(*) redazione Bioetica News Torino
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