Enneagramma. Un viaggio alla scoperta di sé e degli altri

di Giorgio Palestro *
pubblicato il 21 novembre 2017
Enneagramma. Un viaggio alla scoperta di sé e degli altri

È il tema del Corso tenutosi lo scorso 30 settembre presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – sezione parallela di Torino, con il patrocinio del Centro Cattolico di Bioetica dell’Arcidiocesi di Torino, corso a cui sono stati riconosciuti 10 crediti ecm e che ha avuto un ottimo riscontro tra i numerosi partecipanti − operatori sanitari, socio-sanitari, pastorali, insegnanti e interessati all’argomento.

Il relatore dell’intera giornata di sabato è stato Arnaldo Pangrazzi, sacerdote dell’ordine dei Camilliani, docente straordinario in Teologia e diplomato supervisore in Clinical Pastoral Education presso l’Istituto Internazionale di Teologia Pastorale Sanitaria «Camillianium» di Roma. Negli anni Novanta ha coordinato il Servizio di Cappellania presso l’Ospedale Santo Spirito di Roma, ricoperto la carica di presidente dell’AIPAS e di membro della Consulta Nazionale Cei per la Pastorale Sanitaria e fino al 2001 assunto il ruolo di Presidente del Movimento Europeo di Pastorale Care and Counselling. Un conferenziere internazionale che vanta di una pubblicistica prolifica su tematiche svariate legate alla sua esperienza accademica e di animatore e formatore nei corsi di pastorale sanitaria, di elaborazione del lutto, di mutuo aiuto, di enneagramma. È stimato e apprezzato nella Facoltà Teologica di Torino dove più volte ha tenuto lezioni al Master in Bioetica e di Pastorale della Salute – Consulta Regionale Piemonte Cep.

Dal 1998 il professor Arnaldo Pangrazzi è presidente dell’AIE (Associazione Italiana Enneagramma). Il relatore ha presentato un profilo storico, gli sviluppi recenti e cosa consista l’enneagramma (dal greco «ennea» nove e «gramma» punti), che si fa al simbolo caratterizzato da una circonferenza con nove punti di riferimento e in origine una mappa antica alla scoperta di sé usata dai viaggiatori orientali per un incontro spirituale più profondo con Dio. Si è appreso come l’enneagramma sia uno strumento per la conoscenza della propria personalità, dal punto di vista della tipologia, per una migliore comprensione degli altri, in particolare delle persone care come coniugi, genitori, amici, per la promozione dei rapporti interpersonali segnati dal rispetto e dall’accoglienza della diversità, e per la maturazione di una crescita umana e spirituale, alla luce di una consapevolezza accresciuta dei propri doni e al tempo stesso però delle proprie “zone d’ombra”, e utile nelle relazioni di aiuto e nelle dinamiche di gruppo.

L’identità umana

Il titolo dell’incontro Un viaggio alla scoperta di sé apre al grande tema dell’irrinunciabile rapporto di relazione esistenziale tra il sé e la realtà umana che sta intorno ad esso. È un rapporto tra identità diverse, che caratterizzano ciascuno di noi assegnando una connotazione specifica e unica. L’identità umana si configura in due forme fondamentali: quella corporea, che rappresenta la forma esistenziale più esteriore e quindi più evidente, con la quale entriamo nel mondo e che ci permette di essere riconosciuti; ma esiste un’altra forma più complessa di identità che scaturisce dalla mente e che include le dinamiche psicologiche. E queste rappresentano l’esito di un processo che si struttura nel corso della vita in diversi gradi di profondità attraverso le relazioni interindividuali, familiari, sociali.

Ed è in particolare quest’ultima forma di identità, che ha la sua base nell’autocoscienza, che dispone di  una grande flessibilità che le consente, attraverso la capacità di relazione, di modificare se stessa.

Una relazione che si stabilisce in primo luogo interiormente, con le esperienze con le quali essa si incontra o si scontra: malattie, traumi morali con i loro risvolti psicologici; ma anche relazione con gli altri, le cui influenze sull’identità personale, ne plasmano la struttura e la funzione.

L’influenza dell’epigenetica

In sostanza, entriamo inevitabilmente nel costante parametro dell’epigenetica, che, pur dall’esterno, ha un grande ruolo non solo nel plasmare l’espressività di molti geni, ma rivela anche una certa influenza proprio nel caratterizzare l’identità personale di ciascuno di noi.

 


PROGRAMMA  DEL CORSO

CORSO UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DI SE' parte 1

CORSO UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DI SE' parte 2

(*) Presidente Centro Cattolico di Bioetica
Arcidiocesi di Torino
Prof. Emerito di Anatomia Patologica - Università di Torino
Già Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Torino
© Riproduzione Riservata