Festa della donna: visite ginecologiche gratuite in ospedali – H Open Day

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 8 marzo 2018
Festa della donna:  visite ginecologiche gratuite in ospedali – H Open Day

Giovedì 8 marzo, nella giornata  di celebrazione delle donne,  200 ospedali italiani, contrassegnati dai  Bollini Rosa attribuiti da Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere,  alle strutture che promuovono servizi e percorsi di prevenzione e cura delle  patologie femminili  e vanno incontro alle esigenze delle donne,  parteciperanno all’iniziativa “H-Open Day Chiedi Conosci Cura” offrendo servizi gratuiti di tipo clinico-diagnostico  e informativo alle donne.  L’evento è patrocinato da Società Italiana di ginecologia e Ostetricia (Sigo).

Si vuol porre l’attenzione in quest’ambito ginecologico, verso i fibromi uterini, che spesso vengono diagnosticati nel corso di controlli di routine, i cui sintomi non sono sempre percepiti  e  che possono presentare manifestazioni con incidenza negativa nella qualità della vita delle donne.  In Italia ne sono colpite circa 3 milioni.

È possibile conoscere quali ospedali aderiscono all’iniziativa e quali tipi di servizi gratuiti vengono offerti  consultando il portale www.bollinirosa.it.

La brochure informativa, a cura di Onda con la supervisione scientifica di Rossella Nappi della Clinica Ostetrica e Ginecologica –  IRCSS Policlinico San Matteo,  Università degli Studi di Pavia,  che si presenta con un  linguaggio semplice,  descrive  la patologia dei fibromi uterini  per dare la possibilità alle donne «di conoscerla da  vicino e di avvicinarsi, insieme agli specialisti di riferimento, ad eventuali percorsi terapeutici con più serenità e maggior consapevolezza», come afferma Francesca Merzagora, presidente di Onda. Nonostante la gestione terapeutica della patologia sia  migliorata negli anni mediante l’introduzione di nuovi farmaci efficaci – nel controllare rapidamente i sanguinamenti e nel ridurre le dimensioni delle formazioni fibromatose, consentendo così di evitare la chirurgia o comunque di ricorrere ad interventi meno invasivi, tuttavia  Merzagora fa notare nell’introduzione del libriccino  come oggi non esistono linee guida nazionali aggiornate e percorsi strutturati diagnostico-terapeutici univoci e condivisi. Si possono trovare numerose risposte sul fibroma uterino di tipo generale che riguardano l’aspetto, la classificazione e la sintomatologia, i tipi di diagnostica, di tipo specifico sulla conoscenza in quali fasi della vita e come si può manifestare, delle terapie mediche e chirurgiche.

A Torino, i reparti di ginecologia degli Ospedali Maria Vittoria e Martini della ASL Città di Torino partecipano alla giornata di prevenzione e sensibilizzazione, rivolta alle donne in età fertile, affette da irregolarità mestruali, disturbo che può essere correlato ad alcune patologie, tra cui la fibromiomatosi uterina, facilmente diagnosticabile con visita ginecologica ed ecografia pelvica trans vaginale: Ospedale Maria Vittoria, l’ambulatorio 1° piano è dedicato a visite ginecologiche gratuite ed eventuale ecografia pelvica transvaginale con accesso diretto senza prenotazione e senza impegnativa medica nell’orario dalle 9 alle 12.30 dell’8 marzo; Ospedale Martini, l’ambulatorio al piano terreno è dedicato a visite ginecologiche gratuite ed eventuale ecografia pelvica transvaginale con accesso diretto senza prenotazione e senza impegnativa medica nell’orario dalle 8.30 alle 12.30 dell’8 marzo.

Presso il presidio Sant’Anna della A.O.U Città della Salute e della Scienza di Torino si terrà giovedì 8 marzo dalle 13 alle 15, presso l’Aula delle Piane, in via Ventimiglia 3, la prima edizione H-Open Day, Conosci, Previeni, Cura con un incontro informativo sui fibromi uterini, in collaborazione con Onda e l’Università degli Studi di Torino, che sarà tenuto da specialisti con la moderazione di Maurizio Giarola. Si parlerà di terapia medica dei fibromi, chirurgica Lps e trattamento tradizionale, embolizzazione dei fibromi e rischio oncologico.

 

(*) redazione Bioetica News Torino
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