“Fratelli per caso: libertà riproduttiva e diritti dei figli”: convegno alla Lateranense


Roma, da martedì 19 maggio 2015 a mercoledì 20 maggio 2015
Convegno
a cura di Lara Reale *
pubblicato il 27 aprile 2015
“Fratelli per caso: libertà riproduttiva e diritti dei figli”: convegno alla Lateranense

Si svolge il 19-20 maggio 2015, nell’Aula Magna “Emidio Spogli” della Pontificia università lateranense in Largo O. Respighi 6 a Roma il convegno “Fratelli per caso: libertà riproduttiva e diritti dei figli”

Presentazione:

Le tecnologie riproduttive comportano varie forme di frammentazione – della corporeità e della genitorialità – con la conseguente necessità di riformulare il diritto del figlio di conoscere la propria identità e di essere amato. Si pongono delicati problemi sanitari, etici e giuridici: la conservazione dei gameti, la distruzione di embrioni umani, la separazione tra genitorialità biologica e sociale, la violazione dell’etica della responsabilità da parte del genitore biologico. Non tutti siamo padri o madri, ma tutti siamo figli, e di per sé l’essere figlio dice relazione al genitore e dovere/responsabilità di questo verso quello. La più fondamentale e universale tra le relazioni umane viene messa in discussione. La domanda esistenziale “Da dove vengo?” per i figli della fivet eterologa si declina in modo complesso: “Chi è il mio padre biologico?”; “Chi è la mia madre biologica? … e la mia madre gestazionale? … chi sono i miei fratelli?”.

I figli della provetta – ormai oltre 5 milioni – possono diventare la generation Cryo, i fratelli per caso con il bisogno – non nuovo – di conoscere la propria origine, di essere educati e protetti. Un’altra frontiera della ricerca del figlio è la co-genitorialità senza alcun coinvolgimento romantico, “niente sesso, niente matrimonio, solo la carrozzina”. In questo caso la tutela dei figli delle “non coppie” viene regolata da contratti di mantenimento stipulati dai “genitori platonici”, senza legami. Una modalità, che ha in sé aspetti primitivi e inquietanti, è quella dei social network che connettono “donatori di seme” (quasi sempre in provetta, a volta con contatti ravvicinati) e “donne riceventi”, con il patto che il “fornitore”, o il “procreatore”, non assuma alcun impegno nei confronti del figlio. È un incredibile artigianato del concepimento, un’eterologa maschile privata, senza cliniche né ospedali, né liste d’attesa, né banche dei gameti, ma anche senza tutele e regole.

Il Convegno intende riflettere sulle attuali possibilità procreative e sulle variazioni semantiche riscontrabili da un punto di vista antropologico, etico e giuridico. Centrale, oggi come ieri, è la questione dell’identità del soggetto e il rischio della sua riduzione ad un insieme di funzioni frammentate, utilizzabili. Nell’intento di tutelare il “migliore interesse” del minore si riflette sull’importanza della cosiddetta “verità biologica”: sembra evidente che l’idea di nascere da qualcuno non possa essere assorbita dall’idea di essere educati da qualcuno, anche in presenza di relazioni solide e significative, d’altro canto acquisisce sempre più rilievo il concetto di volontarietà della genitorialità, così da attribuire la maternità e la paternità a quei genitori che, indipendentemente dal loro apporto biologico, abbiano voluto il figlio. Le provocazioni inedite del presente interpellano la tradizione cristiana. (Palma Sgreccia)

 

 

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PROGRAMMA (interventi di 30 minuti)

MARTEDÌ 19 MAGGIO: 1ª Sessione (mattino, 9:30-13:00)

Moderatore: Prof. Emmanuele Vimercati (Decano della Facoltà Filosofia – Pontificia Università Lateranense PUL)

Saluto del Preside del Camillianum, Prof. Massimo Petrini

Introduzione al Convegno (Prof. José Michel Favi m.i., Camillianum)

Libertà riproduttiva (Prof. Maurizio Mori, Università di Torino)

Le tecniche della medicina riproduttiva: linee operative (Prof.ssa Beatrice Ermini, Centro Italiano Procreazione Assistita)

Variazioni semantiche e rischi di nuove reificazioni (Prof.ssa Palma Sgreccia, Camillianum)

Corpo frammentato nello spazio e nel tempo: il caso dei gameti nelle biobanche (Prof. Gianfranco Basti, PUL)

MARTEDÌ 19 MAGGIO: 2ª Sessione (pomeriggio, 15:00-18:00)

Moderatore: Prof. Manuel Jesus Arroba Conde (Preside dell’Institutum Utriusque Iuris – PUL)

Libertà riproduttiva e legislazione sanitaria: prospettive bio-giuridiche (Prof.ssa Chiara Ariano, PUL)

La tutela del minore nell’ordinamento canonico e civile. Profili comparatistici (Prof. Michele Riondino, PUL, LUMSA)

Le domande dei figli e la risposta educativa (Prof.ssa Nicoletta Rosati, Libera Università SS.ma Maria Assunta)

Psicologia della famiglia: i dinamismi attuali (Prof. Luciano Sandrin m.i., Camillianum)

Le nuove forme di famiglia nella filmografia e nei media (Prof. Sergio Perugini, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali)

MERCOLEDÌ 20 MAGGIO: 3ª Sessione (mattino, 9:30-13:00)

Moderatore: Prof. Eugenio Sapori m.i. (Vice-Preside del Camillianum)

Modelli di genitorialità nelle religioni (Prof. Massimo Petrini, Preside del Camillianum)

Fratelli per caso, ma figli di Dio (Prof. Giuseppe Marco Salvati, Pontificia Università S. Tommaso)

La teologia morale e le nuove forme di famiglia (Prof. Mauro Cozzoli, PUL)

Linee pastorali (Prof. Arnaldo Pangrazzi m.i., Camillianum)

Comunicazioni

 

 

Scheda Evento

Data evento

dal 19 maggio 2015 al 20 maggio 2015

Tipo di evento

Convegno

Luogo

Contatti per informazioni

Per iscrizioni e informazioni: Tel. 06.32.97.495 – Fax 06.32.96.352, www.camillianum.itcomunicazione@camillianum.it

 

 

Mappa

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Largo O. Respighi, 6, Roma, RM, Italia

(*) Lara Reale
Giornalista Scientifica
Redazione Web Arcidiocesi di Torino
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