Global Strike for future a Torino

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 15 marzo 2019

In sintonia con la giovane e coraggiosa svedese, sedicenne, Greta Thuntberg,  e tutti i giovani che scioperano nei diversi Paesi con lo slogan “Cari adulti,  usate  il vostro potere”, incitando gli adulti a sostenerli prendendo decisioni con fermezza,  perché i governi intraprendano misure concrete per salvaguardare l’ambiente dagli  effetti del riscaldamento climatico arrivando al di sotto di – 2C°, anche l’Italia e,  la nostra città, Torino,  dà il suo contributo partecipando alla giornata di manifestazione coordinata da Friday  For Future,  il movimento iniziato da Greta lo scorso anno che ha attirato in breve tempo i riflettori sulla consapevolezza del problema. (YouTube: School strike for climate)

In questo giorno,  venerdì 15 marzo,  si ritrovano in piazza  Arbarello alle 9.30 per il corteo studenti di diverse scuole facendo sentire la loro voce spiegando la loro partecipazione al movimento #FridaysForFuture, #Climatestrike,  richiamando l’attenzione sui capi di governo sul “debole risultato da Cop 24″, a riflettere su  “Perché studiare per un futuro, che non potrà esserci?, Perché spendiamo molti sforzi per diventare istruiti quando i nostri governi non stanno ad ascoltare le persone istruite?”.  Con loro universitari e tanti aderenti all’iniziativa, sostenuta dalla Città di Torino che ne dà il patrocinio, la Regione Piemonte che propone anche una serie di iniziative informative sui canali social  www.facebook.com/regionepiemonte.official

Tra le adesioni vi è anche la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici e Odontoiatri.  Il Presidente Filippo Anelli ha fatto sapere, in una nota di ieri da Roma – che «come medici siamo convinti che i determinanti ambientali incidano profondamente sulla salute tanto da aver dedicato a queste correlazioni uno dei primi articoli del Codice di Deontologia». Facendo riferimento all’art. 5 sulla Promozione della salute, ambiente e salute globale, afferma che il medico «nel considerare l’ambiente di vita e di lavoro e i livelli di istruzione e di equità sociale quali determinanti fondamentali della salute individuale e collettiva, collabora all’attuazione di idonee politiche educative, di prevenzione e contrasto alle disuguaglianze alla salute e promuove l’adozione di stili di vita salubri, informando sui principali fattori di rischio». E pertanto «favorisce un utilizzo appropriato delle risorse naturali, per un ecosistema equilibrato e vivibile anche dalle future generazioni».  E per  monitorare e segnalare le situazioni a rischio e indicare possibili interventi  è stata istituita una Commissione su Professione, salute, ambiente e sviluppo economico. Quindi  la Federazione non può che unirsi al richiamo degli studenti  e unirsi ai cittadini nel «chiedere allo Stato misure urgenti e concrete: siamo certi che, questa volta, l’appello non rimarrà inascoltato», conclude il dr Filippo Anelli.

Nel contempo, nella stessa giornata, si conclude a Nairobi, in Kenia, la IV sessione dell’Assemblea delle Nazioni Unite per l’Ambiente, iniziata lunedì 11, sui  lavori per trovare soluzioni e innovazioni attorno a tre temi: consumo e produzione sostenibile, perdita della biodiversità e mantenimento, cambiamento climatico, a cui è presente il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che con un  video messaggio pubblicato sul sito del ministero  ha voluto ringraziare e salutare gli studenti del FridayForFuture  sostenendoli.

(Aggiornamento 15 marzo 2019 h. 10.33)
(*) redazione Bioetica News Torino
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