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Salute e alimentazione al II° Congresso Nazionale di Medicina e Pseudoscienza

di Mariella Lombardi Ricci *
pubblicato il 11 maggio 2018
Salute e alimentazione al II° Congresso Nazionale di Medicina e Pseudoscienza
Vincenzo Campi, Fruttivendola, 1580 circa – Wikipedia  Commons 2015

 

 

Si è svolto a Roma, dal 6 all’8 aprile 2018, il 2° Congresso Nazionale su Medicina e Pseudoscienza, organizzato dall’editrice C1V1.

Mariella Lombardi Ricci, docente di Bioetica - Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale sezione parallela di Torino

Prof. ssa Mariella Lombardi Ricci, docente di Bioetica – Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale sezione parallela di Torino

In una società 4.0, nella quale è possibile informarsi direttamente e in tempo reale su qualsiasi argomento, anche sanitario, diventa indispensabile favorire la cultura scientifica e salvaguardarla da notizie infondate e invenzioni strane. Diventa ancor più indispensabile quando è in gioco l’alimentazione poiché è un’esigenza di sopravvivenza, come mostra il fatto che sia stata inserita nei diritti fondamentali dell’uomo. La Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo, 1948, all’art. 25,1 recita: « Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione….».

La Convenzione Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali riconosce «il diritto di ogni individuo ad un livello di vita adeguato per sé e per la sua famiglia, che includa alimentazione, vestiario ed alloggio adeguati, nonché al miglioramento continuo delle proprie condizioni di vita» (art. 11, 1) e «il diritto fondamentale di ogni individuo alla libertà dalla fame» (Art. 11,2) .
Conscia di questa necessità, nasce nel 2008 l’editrice C1V –  «C’era Una Volta» – fondata da Cinzia Tocci con lo scopo di promuovere libri come «fonti per la crescita individuale, sociale e solidale». Infatti l’aforisma emblema dell’editrice è «Dove scienza, i media e il web si incontrano». Risponde a questo intento la promozione di congressi nazionali su Medicina e Pseudoscienza.

Il primo («La salute fra scienza e falsi miti» – 2017) ha avuto un favorevole riscontro, così quest’anno l’esperienza congressuale è stata ripetuta con la prima giornata dal titolo «Alimentazione, salute e pseudoscienza» riservata alla formazione (ECM) dei professionisti sanitari e le due successive «Salute e alimentazione tra scienza, falsi miti e bufale 2.0»2 aperte al pubblico.

Tema del congresso 2018 è stato il rapporto tra alimentazione e salute, perché, come recita l’aforisma del congresso, «Mangiare e alimentarsi non è solo un obbligo, ma è soprattutto un atto d’amore e di cura. Bisogna farlo con consapevolezza e con coscienza, ma anche con “conoscenza”». Consapevolezza, coscienza e conoscenza: queste tre parole sono state la guida delle 30 relazioni che si sono succedute. Tra i numerosi importanti relatori, Giorgio Dobrilla, Piero Angela, Roberto Burioni, Nino Cartabellotta, Gilberto Corbellini, Silvio Garattini3.
Come si legge nel sito C1V, esponenti della scienza italiana si sono riuniti con l’obiettivo, nei tre giorni congressuali, di contribuire a spazzare via fake news, mode, e pseudoscienza in un campo molto importante della vita umana, quello del cibo, e di arrivare alle persone in maniera diretta e colloquiale sì, ma scientificamente impeccabile.

Aiutare i non esperti a trovare punti di orientamento in quella vasta foresta di disinformazione che a volte è il web

È chiaro che se vogliamo preservare la salute dobbiamo cominciare con il nutrirci bene, cioè in modo corretto e sano, senza farci intrappolare da informazioni approssimate, anche se proposte in modo allettante e convincente, spesso corredate da dati che, allo sguardo inesperto, danno l’impressione di scientificità.
«L’Alimentazione è un campo dove proliferano le sciocchezze e per questo motivo è importante comunicare bene» ha ricordato Roberto Burioni. Un esempio lo porta il prof. Walter Caputo su un cibo noto come simbolo italiano nel mondo: la pizza. Contrariamente a quanto si dice, la pizza non fa ingrassare, «il problema sono le bevande, i dolci, il pane e tutto quanto mangiamo oltre alla pizza. Se ci limitassimo alla pizza e all’acqua il pasto sarebbe scientificamente perfetto».
La mala-informazione alimentare circola anche nella pubblicità diretta ai bambini, «in tema di alimentazione – sottolinea il prof.  Silvio Garattini – non possiamo pretendere che i bambini abbiano un’alimentazione che prevede frutta e verdura quando li bombardiamo di pubblicità delle merendine».

L’evento ha avuto il grande merito di aiutare i non esperti a trovare punti di orientamento in quella vasta foresta di disinformazione che a volte è il web. Districarsi tra diete corrette e bufale non è facile, così come non lo è orientarsi tra notizie scientifiche e pseudo informazione a proposito di vaccini, come ha ricordato Pier Luigi Lopalco.
Per fare chiarezza e contrastare il proliferare di bufale e fake news sull’alimentazione, in un ambito di estrema rilevanza per la salute pubblica, Nino Cartabellotta, fondatore del GIMBE, ha presentato l’inedito Position Statement GIMBE, un’analisi prodotta per il congresso della C1V sulle criticità della ricerca nella scienza della nutrizione, e che sintetizza le migliori evidenze su diete, cibi e integratori, lanciando le sfide per migliorare comunicazione pubblica e qualità e integrità della ricerca.
Come ha affermato a chiusura di congresso Piero Angela «Dobbiamo puntare tutte le nostre energie sull’azione di potenziare la cultura scientifica che ancora ci manca.».
Interessante la proposta di parlare di scienza all’avanguardia, come le fecondazioni assistite (o procreazioni medicalmente assistite), attraverso lo spazio “La scienza a teatro”, che ha visto la presentazione di una pièce teatrale, «Sul nascere», splendidamente recitata dall’attore Fabio Brescia, tratta dal libro di Carolina Sellito e prodotta dal regista londinese Mark Pattenden.

Far uscire la vera scienza dall’isolamento e proporla anche al pubblico dei non addetti ai lavori (scientifici)

A conferma della capacità di far uscire la vera scienza dall’isolamento e proporla anche al pubblico dei non addetti ai lavori (scientifici). L’ultima nota va proprio al lavoro di divulgazione dei messaggi e dei valori del CNMP 2018 che è stato interpretato e diffuso tramite i canali sociali e i siti della casa editrice in un modo innovativo e didascalico, raggiungendo picchi di interazione con 49 mila internauti nella 3 giorni. Un altro segno del coraggio di C1V Edizioni e del Congresso Nazionale di Medicina e Pseudoscienza. Un nuovo hub informativo della scienza.


Bibliografia

1 In collaborazione con la SIFOP, Società Italiana di Formazione Permanente per la Medicina Specialistica per gli aspetti ECM e con l’appoggio di un comitato scientifico presieduto dal prof. Giorgio Dobrilla, il patrocinio morale dell’Istituto «Mario Negri» di Milano, della Fondazione Gimbe e della Siti, Società Italiana Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica

2 https://www.c1vedizioni.com

https://www.cnmpconference.com/agenda

 

(*) Docente di Bioetica
Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale - sezione parallela di Torino
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