68 Maggio 2020
Monografia Covid-19. Quale futuro dopo la pandemia?

Il disvelarsi di una società dalla gestione di un’epidemia

Il filosofo Paul B. Preciado nell’articolo Le lezioni del virus  (trad. Lo Porto T.), pubblicato nella rivista Internazionale (www. internazionale.it, 9 maggio 2020), si concentra sulla relazione tra le politiche sovraniste e nazionalistiche perseguite da molti Paesi e le epidemie (insorgenza, distribuzione geografica, gravità in termini di carico di malattia e sofferenza). Nel passaggio che ha ispirato la mia riflessione l’Autore sottolinea il parallelismo tra sofferenza psichica e psicofisica dei cittadini a seguito di provvedimenti restrittivi di diritti e libertà individuali (es. l’isolamento domiciliare) decisi in funzione anti-epidemica dai governi e la sofferenza di migranti che vengono confinati in centri di isolamento loro dedicati. Questi ultimi, in lunga e spesso vana attesa di un riconoscimento dei loro diritti, vivono un’esperienza di privazione e incertezza simile (se non peggiore) a quella dei cittadini che oggi sono minacciati da una insidiosa particella biologica. Probabilmente l’insidia più temuta dai migranti è quella persistente dell’egoismo e dell’indifferenza che avvelenano le nostre società verso la loro sorte.