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Il Film «#AnneFrank. Vite parallele» di Fedeli S. e Migotto A.

di Ilaria Losapio
Dottoressa in Scienze della Comunicazione
Redattrice Bioetica News Torino

29 novembre 2019
Il Film «#AnneFrank. Vite parallele» di Fedeli S. e Migotto A.

da  trailer #AnneFrank. Vite parallele di Fedeli S. e Migotto A., Italia 2019, Italia 2019, Nexodigital, http://www.nexodigital.it

Proiettato nelle sale italiane soltanto nelle date dell’11, 12 e 13 novembre 2019, il docu-film # AnneFrank. Vite parallele è ciò di cui la cinematografia (italiana e non) aveva più bisogno, in un periodo storico ideologicamente tumultuoso che sta assistendo al triste riaffacciarsi di veementi pratiche neo-naziste.

Un’opera tutta al femminile, dalla regista Sabina Fedeli alla sceneggiatrice Anna Migotto; di inestimabile valore artistico è inoltre la collaborazione del premio Oscar Helen Mirren, ispirata narratrice delle esperienze di vita della giovane Anne, di cui si celebrano i 90 anni dalla nascita. Da perfetta attrice navigata, l’artista inglese riesce a estrapolare il pathos dalle pagine dell’ormai iconico diario, evitando con grande maestria gli inutili virtuosismi retorici. Infine, c’è Martina Gatti nel ruolo di una giovane attrice che esplora le strade d’Europa, guidando lo spettatore sulle tracce di Anne.

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#AnneFrank. Vite parallele (Italia 2019), docu-film diretto da Sabina Fedeli e Anna Migotto; prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital e distribuito da Nexo Digital. Poster del film

 La macchina da presa indugia senza remore sulle terribili immagini del campo di concentramento di Terezin, del Museo della Resistenza e della Deportazione di Besançon La Citadelle e del campo di concentramento e sterminio di Auschwitz. Particolarmente toccanti sono le testimonianze di cinque sopravvissute al campi di sterminio, tra cui una, Arianna Szörenyi, che venne liberata da quello di Bergen-Belsen, dove Anne e la sorella trovarono la morte nel febbraio del 1945, poco tempo prima della liberazione da parte delle truppe inglesi. «Non avevamo il coraggio di avvicinarci al filo spinato che ci separava da nostra madre perché quello spettro non era più la nostra mamma», racconta un’altra sopravvissuta.
«Credo fortemente che questa sia una storia che non dovremmo mai dimenticare», afferma Helen Mirren, «sono molto felice che i giovani parlino di Anne a scuola, è una cosa molto importante. Penso che visto che stiamo iniziando a perdere la generazione di persone testimoni di quello che è successo in quei giorni terribili sia sempre più importante mantenere viva la memoria guardando al futuro».

Prodotto con la partecipazione di Rai Cinema, l’Anne Frank Fonds di Basilea e il Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, la pellicola è stata distribuita in oltre 60 paesi, dalla Nuova Zelanda agli Stati Uniti. È stato riproposto su scala nazionale sabato 23 novembre scorso. Molti Paesi europei, invece, lo programmeranno in occasione del giorno della memoria il 27 gennaio prossimo.

# AnneFrank. Vite parallele di Sabina Fedeli e Anna Migotto, Italia 2019, docufilm

Ilaria Losapio
Dottoressa in Scienze della Comunicazione
Redattrice Bioetica News Torino
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