Il Film “Bianca come il latte, rossa come il sangue”

di Federico Pontiggia *
pubblicato il 8 aprile 2013
Il Film “Bianca come il latte, rossa come il sangue”

Recensione cinematografica di Federico Pontiggia, Bianca come il latte, rossa come il sangue in www.cinematografo.it , 3 aprile 2013

Non si può essere seri a 17 anni, diceva Rimbaud (e Léo Ferré1). Ora lo dice Giacomo Campiotti  (e i Modà…), e più di qualcosa è cambiato. Innanzitutto, Leo (Filippo Scicchitano, sempre meglio) di anni ne ha 16, eppure, volente o nolente la vita, e la morte, lo mette davanti a un bivio: essere o non essere seri.

La locandina del film

Il calcetto per passione, la scuola per punizione, ha un’amica – troppo – speciale (Aurora Ruffino), un professore da attimo fuggente (Luca Argentero) e, soprattutto, una ragazza di cui è perdutamente e nascostamente innamorato: Beatrice (Gaia Weiss), accento francese, lunghi capelli rossi ed echi danteschi.

Quando finalmente riesce a conoscerla, Beatrice quei bei capelli rossi come il sangue non li ha più: leucemia, il suo sangue sta diventando bianco… Leo non molla la presa, fa quel che può, ovvero, fa – lo è davvero? – l’innamorato…

Dopo tanta fiction Giacomo Campiotti ritorna al cinema con l’adattamento del bestseller di Alessandro D’Avenia, co-sceneggiatore con Fabio BonifacciBianca come il latte, rossa come il sangue2 è un dramedy semplice, onesto e come la vita prevedibile.

Nel bene e nel male, nell’amore e nella morte: interpreti tutti all’altezza, e una regia fresca, creativa senza virtuosismi, che guarda al mondo con occhi adolescenti, senza concessioni al giovanilismo né alle paternali.
Per il nostro non magnifico e non progressivo cinemino c’è di che applaudire, ovvero, una buona dose di coraggio: Dio al capezzale, eros e thanatos tra i banchi, segreti e bugie troppo cresciuti per il solito teen-movie, sì, forse a 17 anni non si può essere seri, ma a 16 si può essere insieme divertenti e commoventi. Fino alle lacrime.

Bianca come il latte, rossa come il sangue di Giacomo Campiotti, 102′, Italia 2013


Sitografia

1 Léo Ferré, cantante, compositore. Una leggenda della musica francese. Nasce a Montecarlo  e muore in Toscana  nel 1993. www.cinematografo.it

2 Bianca come il latte, rossa come il sangue è un film diretto da Giacomo Campiotti. Una storia di un adolescente, di nome Leo, che si trova a crescere e a fare delle scelte, non comuni per la sua età. Tutto ha inizio quando il ragazzo  scopre che la ragazza di cui è innamorato è malata di leucemia.   Un adattamento del  romanzo omonimo di Alessandro D’Avenia, co-sceneggiatore con Fabio Bonifacci del film. Prodotto da Matilde e Luca Bernabei per Lux Vide con RaiCinema e distribuito da 01Distribution.

Il film è uscito nelle sale italiane il 4 aprile. Valutazione *** .www.cinematografo.it  (http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=55988)

(*) Federico Pontiggia
Critico cinematografico
«Rivista del Cinematografo»
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