Il Film «Ma cosa dice il cervello» di Milani R.

di Ilaria Losapio *
pubblicato il 13 maggio 2019
Il Film «Ma cosa dice il cervello» di Milani R.
Ma cosa dice il cervello di Milani R., Italia 2019 ©F. Iannone C. da www.wildside.it

Dopo il successo di Come un Gatto In Tangenziale, Riccardo Milani approfitta del buon sodalizio con la talentuosa Paola Cortellesi (stavolta anche sceneggiatrice) e osa con un nuovo film che mescola la classica commedia all’italiana con una spy story un po’ improbabile, che sembra fare il verso alle grandi produzioni statunitensi.

Ma cosa ci dice il cervello può non essere un capolavoro, eppure riesce nel difficile compito di ridare linfa vitale al sempre più annichilito cinema italiano, aggiungendo alle solite battute e siparietti “caciaroni” una buona dose di ironia, azione e satira.

La trama ruota attorno alla vita fuori dal comune di Giovanna (Cortellesi): madre, figlia, dipendente del ministero e…agente segreto. Quando gli amici di gioventù propongono una rimpatriata, scoprirà che le loro vite sono tutt’altro che rose e fiori; soprusi, angherie e ingiustizie sono per loro all’ordine del giorno. Giovanna decide allora di partire in missione per riscattare gli amici dai torti subiti.

MILANI 2019LOCANDINA

Ma cosa dice il cervello di Riccardo Milani (Italia 2019) locandina

Il film è divertente, ma le risate sono amare: Riccardo Milani scatta la tragicomica istantanea di un Paese allo sbando, diviso tra leoni e agnelli, incapace di trovare un proprio equilibrio.

La sceneggiatura è brillante e ben scritta e la Cortellesi stupisce con un’interpretazione magistrale della supereroina Giovanna, indomita e determinata, specchio di quella fetta della  popolazione (purtroppo esigua) che si ribella e non si rassegna.

Nota di merito alla frizzante Carla Signoris, nei panni della madre di Giovanna, che riesce a rendere amabile perfino il cinismo e la freddezza proprie del suo personaggio.

Si poteva invece fare meglio a livello di montaggio: il ralenti è spesso abusato nelle scene d’azione e ne riduce la concitazione, ma è una pecca perdonabile. Il grande successo al botteghino ne è la prova.


 Ma cosa dice il cervello di Riccardo Milani, 98′, Italia 2019

(*) Dottoressa di Scienze della Comunicazione
Redazione Bioetica News Torino
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