Il Film «Revenant» di Iñárritu A.G.

di Valerio Sammarco *
pubblicato il 8 marzo 2016
Il Film «Revenant» di Iñárritu A.G.

Critica cinematografica di Valerio Sammarco,  Revenant di Alejandro González Iñárritu, in  http://www.cinematografo.it, 15 gennaio 2016

«Questa è la storia vera di Hugh Glass. Di come è stato abbandonato dai compagni che credeva amici e invece erano  traditori. Di come è sfuggito alla morte quando tutti lo pensavano spacciato. Di come è sopravvissuto a un’odissea di tremila miglia nell’immensità ostile della Frontiera americana. Questa è una storia di salvezza e avventura, di ferocia e redenzione. Questa è la storia di una vendetta».

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Poster di Revenant di A.G. Iñárritu

Questo è Revenant di Michael Burke (edito da Einaudi), libro da cui il regista premio Oscar Alejandro G. Iñárritu è partito per realizzare il suo nuovo film. Coadiuvato ancora una volta (dopo Birdman) dallo straordinario apporto di Emmanuel Lubezki, direttore della fotografia chiamato nuovamente a superare se stesso (oltre ai consueti movimenti di macchina, qui a lasciare senza fiato è l’utilizzo delle luci naturali), il regista messicano sembra volersi mettere sulle tracce del cinema che rese celebre Terrence Malick (prima dei suggestivi, seppur deliranti Tree of Life e To the Wonder): ambientato nella zona intorno al bacino del Missouri, negli anni Venti dell’800, il film è stato girato in diverse, inospitali location (dal Kananaskis Country canadese, con temperature di -30°, fino alla Tierra del Fuego argentina) e segue l’odissea del leggendario esploratore Hugh Glass (Di Caprio, al quale neanche auguriamo più di vincere un Oscar sperando che magari sia la volta buona…).

Attaccato da un grizzly e moribondo, viene abbandonato dai compagni, in fin di vita e ferito oltre ogni limite, nel profondo, dall’uccisione del proprio amato figlio. Per il quale è pronto a sfidare la morte e mettersi sulle tracce del suo aguzzino (Tom Hardy, all’ennesima grande prova).

Western d’altri tempi, survival e revenge movie s’intrecciano: Revenant1 fonde l’epica del cinema maestoso con l’estetica della violenza e della sofferenza, non ci risparmia nulla (l’attacco dell’orso è spaventoso, per non parlare dello sbudellamento di un cavallo morto, da utilizzare come involucro per trascorrere la notte durante una tormenta di neve…) e in più di un’occasione antepone la forza della natura alla debolezza dell’uomo, senza però abbandonarlo mai. Vincitore di 3 Golden Globe (miglior film, regia e attore protagonista) e candidato a 12 Premi Oscar. Meritevolmente.

 Revenant  di Alejandro González Iñárritu, a colori, 156′, Usa 2016


Sitografia

1 The Revenant, diretto da Alejandro G. Iñárritu e interpretato da Leonardo Di Caprio, è la storia di un esploratore di frontiera, Hugh Glass, tratta da un libro di M. Punke (la vera storia di Hugh Glass e della sua vendetta – Einaudi), che durante una spedizione nelle selvagge terre americane, agli inizi dell’Ottocento, viene attaccato brutalmente da un orso e creduto morto dai suoi amici cacciatori. Gli affetti e il desiderio di vendetta lo sosterranno nella lotta per la sopravvivenza.

Mark L. Smith ha lavorato con il regista messicano alla sceneggiatura del film. Hanno partecipato alla produzione Arnon Milcham Steve Golin, lo stesso regista, Mary Parent, James W. Skotchdopole, Keith Redmon per Anonymous Content, New Regency Pictures, Ratpac Entertaiment.

Premiato con il Golden Globes 2016 per miglior film drammatico, miglior regia e interpretazione maschile (Leonardo Di Caprio) il film era candidato anche per la miglior colonna sonora.

Dal giorno di uscita nelle sale italiane con la 20Th Century Fox Italy conquista in fretta la prima posizione. È candidato all’Oscar 2016 con  ben 12 nomination (per miglior film), regia, attore protagonista (Leonard Di Caprio), e non protagonista (Thomas Hardy), fotografia, montaggio, scenografica, costumi, trucco e acconciature, montaggio e missaggio sonoro ed effetti visivi.
Valutazione: 4,5/5 e scheda tecnica: http://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/revenant—redivivo/58682/

(*) Redattore Rivista del Cinematografo - Cinematografo.it
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