Il Libro “Etica dell’infanzia”

di Carla Corbella *
pubblicato il 3 aprile 2013
Il Libro “Etica dell’infanzia”

Il 21 e 22 marzo 2012 a Roma presso l’Accademia Alfonsiana si è tenuto un Convegno sull’etica dell’infanzia di cui questo testo assai interessante e variegato contiene gli Atti.

Più raro è incontrare uno studio approfondito e organico relativo al bambino, dai suoi primi mesi fino alla soglia dell’adolescenza, in chiave etica.

Molto si è studiato e scritto relativamente a questioni di bioetica legate all’inizio vita. Più raro è incontrare uno studio approfondito e organico relativo al bambino, dai suoi primi mesi fino alla soglia dell’adolescenza, in chiave etica. Il testo, infatti, propone un percorso per riflettere sulla soggettività morale del bambino e sul complesso processo che lo conduce a percepirsi responsabile delle proprie azioni uscendo da un approccio tradizionalmente adultocentrico.

Le relazioni, divenute altrettanti capitoli del libro, sono state affidate ad esperti delle diverse discipline che sviluppano ed approfondiscono il tema attraverso un impianto organico ed esaustivo nei termini di un iniziale approccio etico alla vastissima tematica scelta.

L’impianto scelto, partendo da una prospettiva originaria di tipo antropologico-teologico, fa dialogare differenti discipline come la psicologia, il diritto, la pedagogia, la medicina, la bioetica. L’apertura del volume è affidata a J. Laffitte che, articolando una riflessione antropologica e teologica dà il tono del volume evidenziando come il bambino sia un essere completo e non un piccolo essere umano (p. 13) e indica nella esperienza della filiazione la chiave di volta della vita morale futura che si struttura intorno all’accettazione profonda di questa condizione sia umana che divina (p. 15).

…la proposta di stendere uno statuto universale dei diritti umani del bambino

S. Cannon

L’interesse si pone così nella prima parte sulle questioni di fondo dell’essere bambino, come lo sviluppo della sua coscienza morale anche alla luce delle nuove prospettive aperte dalle neuroscienze (S. Rehrauer), il suo essere soggetto di diritti piuttosto che oggetto di diritti con la proposta di stendere uno statuto universale dei diritti umani del bambino (S. Cannon), il paradosso del bambino di ricavare il suo sviluppo dalla dialettica tra affetto e bisogno in cui si può però incontrare la violenza degli adulti (G. Biondi).

Nella seconda parte ci si ferma su alcuni aspetti particolari come l’adozione trattata sotto il profilo etico in quanto declinazione dell’etica del dono e teologico essendo immagine della paternità di Dio (M. Faggioni), la presenza dei nuovi media digitali con i quali il bambino instaura un atteggiamento simbiotico strutturale (G. Del Missier).

Di particolare interesse in chiave bioetica si presentano, oltre ai contributi già citati, quelli di L. Sandrin e E. Kowalski. Il primo presenta l’incontro con i limiti della vita quali la malattia e la morte per cui la pastorale con i bambini malati chiede primariamente che essi siano riconosciuti come bambini alimentando la speranza in quel Dio che si occupa di loro; il secondo si interessa alla questione della qualità della vita e del Best Interest per il bambino.

Evidentemente nel presente  contributo non si può dare esauriente conto dei diversi interventi e per questo si rimanda alla lettura completa del testo che attrae per l’interesse dell’argomento e la precisione e scientificità degli approcci pur rischiando a volte la complessità del linguaggio scientifico.

Al termine della lettura resta il desiderio di completare lo studio con ulteriori apporti anche di tipo, per esempio, sociale e di teologia dell’infanzia. Il volume ha il grande pregio di aver tematizzato in chiave promettente e nuova la questione dell’etica dell’infanzia aprendo un dibattito che chiede la partecipazione di tutti.


Etica dell'infanzia. Questioni aperte.

ZAMBONI S.,  (ed.)

Etica dell’infanzia

Questioni aperte

Lateran University Press, Città del Vaticano 2013, pp. 248
€ 20,00

(*) Prof.ssa Carla Corbella
Dottorato in Teologia morale
Docente presso Università Pontificia Salesiana - sezione di Torino
Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – sezione di Torino
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