Il Libro «Il viaggio indesiderato» di Cuffini L.

Quando la malattia entra in casa

di Gabriella Oldano *
pubblicato il 23 aprile 2015
Il Libro «Il viaggio indesiderato» di Cuffini L.

Quando una malattia grave o una disabilità permanente fanno la loro repentina comparsa nella vita di una persona anche l’ambiente familiare che la circonda viene fagocitato in una vita che impone ritmi nuovi, sacrifici e la conoscenza di un mondo della fragilità prima di allora sconosciuto. Mentre la persona ammalata si trova a cercare un senso alla propria sofferenza, chi l’accompagna si domanda se sa cogliere, a sua volta, quel nuovo significato che la sua vita può avere e mostrarsi accorto ai nuovi bisogni che affiorano non solo nell’ambito familiare ma anche sociale.

La storia che Lorenzo Cuffini descrive in questo suo primo libro intitolato Il viaggio indesiderato. Quando la malattia entra in casa (edito da Effatà) nasce a distanza di molti anni da quando sua moglie Margherita si è ammalata di sclerosi multipla.

Non è un racconto biografico, ma un percorso suddiviso in capitoli che si snoda lungo una serie di riflessioni di tipo etico, morale, psicologico, spirituale e religioso dinanzi alla grande sfida del dolore, che l’autore stesso si è posto nel corso degli anni quale marito e accompagnatore di un viaggio certamente «non desiderato, senza guide né tracciati, ma comunque accettato in sé, nelle sue rotte sconosciute, percorso nelle sue strade tutte da scoprire. Da vivere al meglio, e anche, come tutti i viaggi, da godere in pieno e fino in fondo».

Quel mettere giù e rendere pubblici pensieri, osservazioni, perplessità che ha incontrate fino ad ora non è stato un esercizio facile, come si evince nella pagina di inizio libro, quella dedicata ai ringraziamenti. In essa si comprende quanto fosse però giunto per Cuffini il momento di tirare le fila di quell’esperienza vissuta, a livello individuale, relazionale e sociale, condivisa quotidianamente con l’altra metà della sua vita che si è ammalata, la sua cara moglie, e con sua figlia Erica.

Cuffini parla di un cammino fatto di momenti di crisi, di spersonalizzazione della persona sofferente tra i meandri della burocrazia e della sanità che la riduce a “caso clinico”, di sperimentazione di nuovi equilibri e rinnovamento della vita relazionale con la persona che si è ammalata e con la quale vive insieme. Se è vero che «tutti, a partire dai volontari, sono in grado di accompagnare un ammalato a fare un esame in ospedale, ma solo [lui può inventarsi] il modo per trasformare un periodo di immobilità forzata in un periodo comunque pieno di persone e discorsi e cose da fare e da dire e da amare insieme».

Sottolinea poi l’importanza di «formazione e del supporto alle persone che stanno intorno all’ammalato». Se nelle relazioni d’aiuto vi è il rischio di cadere in burn-out, questo è ancor maggiore laddove l’accompagnatore riveste il ruolo anche di membro della famiglia. E da qui l’esigenza di avere qualcuno a sua volta che lo accompagni, che sia un gruppo di auto mutuo aiuto, un analista, uno psicoterapeuta, un sacerdote.

Il libro è dunque una testimonianza, frutto di un’esperienza maturata in vent’anni a fianco della moglie colpita da questa malattia degenerativa e di orizzonti nuovi che gli (e ad entrambi)  si sono aperti grazie all’incontro con tante persone conosciute durante il cammino di vita. Menziona nei ringraziamenti don Mario Aversano per avergli fatto conoscere il blog del Seminario di Torino, «Il Tesoro nel campo»; Angelo Busco, docente del percorso formativo biennale di Pastorale della Salute del Centro Camilliano di Verona a cui egli stesso ha partecipato; monsignor Edoardo Cerrato dell’Oratorio che lo spronato a scrivere e, infine, don Gianluca Carrega della Pastorale della Cultura – Arcidiocesi di Torino, ufficio con cui collabora tuttora.

 


CUFFINI - Il viaggio indesiderato - quando la malattia entra in casa - copertina

CUFFINI L.,

Il viaggio indesiderato
Quando la malattia entra in casa
Collana «Vivere in pienezza»

Effatà editrice, Torino 2014, pp. 112
€ 9,50

(*) Giornalista
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