La città sul monte

Lettera pastorale dell'Arcivescovo Mons. Cesare Nosiglia - Arcidiocesi Torino

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 13 settembre 2016
La città sul monte

Una Lettera pastorale  di stile sinodale che «vuole essere uno strumento utile e operativo, per accompagnarci nella riflessione e appropriazione della Evangelii gaudium  e delle conclusioni del Convegno ecclesiale nazionale di Firenze», ha introdotto l’Arcivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia.

Un riassetto della Diocesi attraverso un percorso pastorale  sinodale e missionario, in cui «la sinodalità ci aiuta a vivere pienamente il nostro essere popolo di Dio in cammino, in discernimento e ascolto reciproco fino a programmare insieme, decidere insieme e operare insieme».  Tra gli strumenti ecclesiali da valorizzare per tale fine sono  l’attivazione in ogni parrocchia di un Consiglio pastorale e un Consiglio per gli affari economici e le unità pastorali.
Con il primo si valorizza la responsabilità laicale «senza venire meno ai compiti di guida dei presbiteri: tra il gioco democratico di maggioranze e minoranze e l’assolutismo del singolo parroco c’è posto per la corresponsabilità sinodale tra clero e laici e la ricerca di una maggiore comunione nelle decisioni pastorali».
Il secondo per avere «una vera comunione e missione e per un’efficace formazione cristiana». L’unità pastorale deve dotarsi di «una équipe pastorale che funzioni come cabina di regia per la realizzazione di obiettivi comuni sulla base della proposta diocesana e per la condivisione di risorse umane e pastorali sul territorio, composta dal clero dell’Unità, dai segretari dei vari Consigli pastorali, da altre figure laicali di settore (prioritariamente coloro che hanno completato i percorsi dello SFOP) e si dovrà coordinare con i Consigli pastorali delle singole parrocchie e con le commissioni operative relative ad almeno quattro aree di base: catechesi-liturgia-missione, ambito caritativo-sociale-sanitario-migranti (Agorà), pastorale familiare, giovani-scuola-università (e cultura)».

Si perseguiranno alcuni obiettivi comuni privilegiando i tre soggetti indicati dal Convegno di Firenze, In Gesù Cristo il nuovo umanesimo: la famiglia, i giovani e i poveri.

Approfondire la Evangelium Gaudium ed avviare un percorso di stile sinodale in ogni parrocchia e unità pastorale volto ad  “una Chiesa in uscita”. Aiutano alla riflessione alcuni brani tratti dalla EG e dalle cinque vie del Convegno di Firenze.

In allegato La Lettera pastorale dell’Arcivescovo Monsignor Cesare Nosiglia, datata 8  settembre 2016.
Il libretto è scaricabile  in formato pdf dal sito della  diocesi:
http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_diocesi/203/2016-09/11-46/La%20citta%20sul%20monte.pdf
oppure in formato cartaceo presso gli Uffici della Curia «Santo Volto», in via Val della Torre 3, Torino,

o qui: Lettera Pastorale la-citta-sul-monte di Mons. Cesare Nosiglia – Arcivescovo della Diocesi di Torino

(*) redazione Bioetica News Torino
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