La relazione d’aiuto: Progetto formativo della Pastorale Salute e Acos di Asti

di Redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 26 febbraio 2015
La relazione d’aiuto: Progetto formativo della Pastorale Salute e Acos di Asti

Promosso dall’Acos, Associazione Cattolica Operatori Sanitari e dall’Ufficio per la Pastorale della Salute di Asti in collaborazione con la Casa di riposo «Città di Asti», il corso «“Più cuore nelle mani”: un percorso di umanizzazione nei luoghi di cura. La relazione d’aiuto» è iniziato con il primo incontro di giovedì 12 febbraio, presso la sala convegni della Casa di Riposo «Città di Asti», in via Bocca 7, tenuto dal dr. Grandinetti Ljuba sul tema: Relazione d’aiuto in una prospettiva olistica della persona. Gli altri restanti tre incontri, a cadenza mensile, che conterranno relazioni magistrali, testimonianze di vita e dibattito saranno tenuti il giovedì dalle 17 alle 19 da marzo a maggio. Chiuderà l’evento formativo monsignor Francesco Ravinale, vescovo di Asti, con un discorso conclusivo al termine dell’ultimo incontro in programma giovedì 14 maggio.

Il corso «“Più cuore nelle mani”: un percorso di umanizzazione nei luoghi di cura. La relazione d’aiuto» si prefigge di contribuire alla formazione di una più profonda consapevolezza etico-pastorale capace di tradursi in pratiche di cura umanizzanti e di evangelizzazione, che hanno come fondamento la considerazione della persona umana ad “immagine di Dio”. Gli esseri umani necessitano sempre di qualcosa in più di una cura solo tecnicamente corretta.
«La competenza professionale è una prima fondamentale necessità, ma da sola non basta». Coloro che vivono il servizio della prossimità sociale si  distinguono per il fatto che hanno competenza professionale ma soprattutto, umana. Dunque, esperti in “relazioni umane”. Educare ed educarsi, significa aiutarsi e scoprire se stessi nell’altro, ma senza fuggire da sé ,anzi approfondendo la propria vita occorre sostenere la “cultura dell’incontro”. La cultura dell’incontro è basata non solo sulla coscienza della propria fragilità ma soprattutto sulla volontà di incontrare e farsi incontrare per intrecciare rapporti religiosi, umani, sociali e politici significativi a controllo di una società che ha smarrito il rispetto della dignità umana.
La vera emergenza di oggi non è costituita tanto dalla necessità di venire incontro ai bisogni delle persone , quanto piuttosto dall’urgenza di creare e ricreare, ambienti idonei che profumano di umanità ed invogliano alla speranza partecipata. Le persone sofferenti e sovente sole, devono poter sentire tramite le mani il calore dell’amore di cuori aperti, per una costruttiva “relazione di aiuto”. La dignità della persona è in un certo senso ferita  da un malessere sociale che ampia lo spazio della solitudine, dello sconforto, dell’individualismo e dell’esclusione, aggravata da vanità, potere ed orgoglio.

Si rivolge ad operatori pastorali impegnati in strutture socio-sanitarie e sul territorio, assistenti religiosi e religiose, studenti di Teologia, ministri straordinari della comunione eucaristica, operatori sanitari e sociali, educatori, psico-pedagogisti, volontari in associazioni operanti nel mondo della salute e a uditori interessati a codeste tematiche.

Le prossime lezioni si terranno nei giorni seguenti: 12 marzo, Comunicazione e relazione nell’equipe interprofessionale guidata da T. Stobbione e L. Marengo; 9 aprile, La relazione d’aiuto alla persona assistita e al care–giver tenuta da G.Lazzarini e L.Lazzarino; 14 maggio, Il ruolo del volontariato nella relazione d’aiuto condotta da N. Bottino.
La partecipazione è gratuita. Angela Mazzetti e Tiziana Stobbione sono i responsabili scientifici.

Il pieghevole con il programma dettagliato è scaricabile qui:
Scarica il programma dettagliato
informazioni aggiuntive sul sito www.acos-nazionale.it

Per la richiesta di informazioni contattare:
Segreteria organizzativa Acos: tel. 348.890.24.74
Luciana Barbero (lucianabarbero190@gmail.com)
Liliana Bussolino (liliana.silvano07@gmail.com)
Lorenzina Marengo (lorenzina.marengo@alice.it)

(*) Redazione Bioetica News Torino
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