L’Isola di Margherita, nuovo hospice pediatrico del Regina Margherita di Torino

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 19 maggio 2016
L’Isola di Margherita, nuovo hospice pediatrico del Regina Margherita di Torino

Una nuova struttura residenziale di 700 mq, composta di 6 camere singole e di tanti spazi comuni, svago, gioco, lettura, cucina e un acquario con oltre 250 pesci, progettata e realizzata per accogliere in un ambiente confortevole pazienti pediatrici con patologie oncologiche in fase avanzata assieme alle loro famiglie e  assisterli con il personale sanitario.

Questo è stato l’obiettivo del progetto dell’Isola di Margherita, «l’ennesima dimostrazione di eccellenza dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, che si conferma al top in Italia. Un vero e proprio fiore all’occhiello per il reparto oncologico, centro di riferimento piemontese ed italiano. Ringraziamo Adisco – Sezione Piemonte e Compagnia di San Paolo per l’impegno ed il lavoro svolto in questi anni. Il nuovo reparto non deve essere un punto di arrivo, ma un punto di partenza e dare nuovi stimoli a tutti noi operatori per migliorare ulteriormente la qualità delle prestazioni», come ha affermato Gian Paolo Zanetta, Direttore Generale Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, all’inaugurazione che si è tenuta martedì 17 maggio in Torino, presso l’Aula Magna Guido Guassardo, piazza Polonia 94 .

Un investimento di oltre un milione e cinquecentomila euro complessivi. Un reparto all’avanguardia  diretto da Franca Fagioli, direttore del dipartimento di Pediatria e Specialità Pediatriche, che ha voluto mettere in luce sia o la sofferenza di questi piccoli pazienti di malattie inguaribili sia le problematiche cliniche, psicologiche e sociali che una malattia terminale comporta per spiegare come sia necessario «in aggiunta alla terapia medica,  un concreto sostegno a tutto campo. Un reparto come l’Isola di Margherita permette la migliore qualità di vita possibile per questi pazienti e le loro famiglie».

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Approfondimenti:
www.cittadellasalute.to.it, 17 maggio 2016

 

(*) redazione Bioetica News Torino
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