L’uomo è ciò che mangia? Giovani, alimentazione e salute

di Clara Di Mezza
Teologo morale
Docente presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale - sezione parallela di Torino

28 agosto 2019
L’uomo è ciò che mangia? Giovani, alimentazione e salute

Durante quest’ultimo anno scolastico, il Centro Cattolico di Bioetica di Torino, in collaborazione con l’Ufficio Diocesano Scuola e l’UCIIM della Regione Piemonte, ha proposto un Corso di aggiornamento per i docenti di Religione Cattolica delle Scuole di ogni ordine e grado, dal titolo: L’uomo è ciò che mangia? Giovani, alimentazione e salute.

Prof.ssa Clara Di Mezza, Dottore di Ricerca in Teologia Morale

Prof.ssa Clara DI MEZZA, Teologo morale, Docente presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – sezione parallela di Torino

La scelta del tema ha voluto rispondere alla necessità di affrontare una delle più importanti e attuali tematiche bioetiche, ovvero l’alimentazione in relazione alla qualità della vita. L’alimentazione, infatti, è un problema etico di natura personale, sociale e tecnologico, che negli ultimi anni ha sollecitato la riflessione sullo stretto rapporto fra nutrizione e salute. L’alimentazione, inoltre, costituisce la base di un processo educativo, in quanto consente la conoscenza di sé, degli altri e dell’ambiente. L’obiettivo primario del Corso è stato quello di offrire ai docenti gli strumenti necessari per cogliere, interpretare e valutare le diverse modalità dei giovani di oggi di rapportarsi con il cibo. Un ulteriore obiettivo, non meno importante del primo, è stato comprendere come l’alimentazione sia già in sé educazione alimentare, stile di vita dell’individuo, espressione di saggezza, la quale aspira a realizzare l’equilibrio del rapporto tra corpo e psiche. Il cibo può così essere considerato un ambito di riscoperta di valori da arricchire con nuove prospettive di equità sociale e di rispetto ambientale oltre che di cura della propria salute.

È sicuramente fondamentale recuperare un rapporto sano con il cibo, resistendo alle molteplici lusinghe delle industrie alimentari, perché il cibo non è solo ciò che ingeriamo per necessità o per piacere, ma anche un’occasione importante per sentire le nostre emozioni e stabilire uno scambio comunicativo con gli altri. Purtroppo, nell’attuale società del consumo, in cui la vita è spesso vissuta con superficialità e in “velocità”, anche l’alimentazione subisce gravi conseguenze, difatti la diffusione di cibi pronti e snacks è responsabile dell’invasione di alimentari assai discutibili sul piano nutrizionale, anche se apparentemente irresistibili e sani. Cerchiamo molto spesso cibi golosi e veloci, ben confezionati per tutta la famiglia, ad esempio ricchi di vitamine o minerali per i bambini e alleggeriti dei grassi per gli adulti. Sembra che la parola d’ordine per il cibo è che sia light! Stiamo vivendo la profonda contraddizione di una società che da una parte va alla spasmodica ricerca del cibo sano, dietetico, che a lungo termine prevenga i segni dell’invecchiamento, ma che dall’altra utilizza quotidianamente il “cibo spazzatura”, e similmente il diffusissimo fast food finisce per oscurare il tanto decantato slow food.

Il rischio è che le nuove generazioni crescano senza più radici culturali-alimentari e che perdano il senso della preziosità del cibo per il benessere integrale della persona umana. Ora, sono proprio gli adulti, e in special modo coloro che ricoprono un ruolo educativo nel cammino formativo e di sviluppo dei più giovani a dover sottolineare l’importanza del cibo per la salute del corpo, ma anche la sua funzione di reale veicolo emotivo e comunicativo. Proprio da questa istanza è nato il desiderio di offrire ai docenti un momento di riflessione e di informazione seria e corretta sull’alimentazione, grazie al contributo di noti professionisti della Diocesi torinese.

Gli incontri formativi proposti ai docenti sono stati quattro, durante i quali sono stati sviluppati i seguenti temi:

22 marzo 2019 − L’uomo e il cibo. Una lettura antropologico-culturale sull’alimentazione
Relatore: Dr. Roberto F. SCALON
Docente di Sociologia dei Processi Culturali presso l’Università di Torino

29 marzo 2019 − Le mode alimentari oggi: nutrirsi con consapevolezza a casa e fuori
Relatore: Dr.ssa Amina CIAMPELLA
Tecnologo Alimentare, Presidente Associazione «Cultural Frame of Food»
Coordinatrice Commissione Ristorazione Fuori Casa UNI Ente Italiano Normazione
Docente Master in Alimentazione e Dietetica Applicata− Università Milano Bicocca 

5 aprile 2019 – Cibo e ritualità: l’alimentazione nelle grandi religioni. Una valutazione critica circa le regole dietetiche
Relatore: Prof. Giuseppe ZEPPEGNO
Docente di  Ricerca in Morale e Bioetica
Direttore del Ciclo di Specializzazione in Teologia Morale Sociale della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale −sezione parallela di Torino

12 aprile 2019 – Per una sana alimentazione. Indicazioni pratiche per una buona educazione alimentare e per la prevenzione di alcuni fattori di rischio
Relatori:
Dr. Andrea PEZZANA
Direttore S.C. (ff) Dietetica e Nutrizione Clinica ASL Città di Torino
Docente di Nutrizione e Prevenzione del Corso di Laurea in Dietistica presso Dipartimento di Scienze Mediche – Università degli Studi di Torino

Dr. Carlo Alberto RAUCCI
Direttore S.C. di Oncologia presso Presidio Ospedaliero Cottolengo  di Torino

La sede degli incontri è stata la Facoltà Teologica, che in tutto il suo fascino storico ha fatto nuovamente da stupenda cornice per un bel momento di formazione e di incontro dei docenti di Religione della Diocesi torinese.

Clara Di Mezza
Teologo morale
Docente presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale - sezione parallela di Torino
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