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Martirio e comunione XXIV Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa in collaborazione con le Chiese ortodosse

In venticinque paesi nel mondo, spesso attraversati da guerre e conflitti, i cristiani sono ancora emarginati e perseguitati per la loro fede. Facendosi eco della loro voce, il XXIV Convegno internazionale di spiritualità ortodossa, che si svolge a Bose dal 7 al 10 settembre p.v., intende illuminare l’intimo legame tra la testimonianza resa a Cristo dai martiri e la comunione tra le Chiese, nei suoi fondamenti scritturistici e patristici, e nelle diverse tradizioni cristiane d’oriente e d’occidente. L’esperienza dei martiri del xx secolo e la testimonianza delle comunità cristiane perseguitate oggi è una preziosa eredità evangelica per tutte le chiese e l’umanità intera.

Le sofferenze e la morte dei martiri cristiani ci parlano dell’unità-comunione della Gerusalemme celeste, dove il Cristo risorto radunerà attorno a sé la moltitudine immensa dei redenti della terra (Ap 7,9) e sarà tutto in tutti (Col 3,11). Il grido dei martiri si fa ancora sentire (Ap 6,10), e si unisce a quello dello Spirito e della Sposa: “Vieni, Signore Gesù” (Ap 22,20). Il sangue dei martiri testimonia già dell’Una Sancta.

Il Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa è diventato un punto di riferimento internazionale per il dialogo ecumenico e lo studio della tradizione spirituale dell’oriente cristiano. È una preziosa occasione d’incontro fraterno, di scambio e condivisione aperta a tutti.

Numerose le delegazioni delle Chiese. Delegato del patriarca Bartholomeos I di Costantinopoli è il metropolita Athenagoras del Belgio, mentre l’archimandrita Athenagoras Fasiolo rappresenterà il metropolita d’Italia Gennadios. La delegazione del Patriarcato di Mosca, guidata dal vescovo Antonij di Bogorodsk, è composta da p. Aleksej (Dikarev) e p. Kirill Kaleda. Il Patriarcato di Alessandria è rappresentato dal metropolita Gennadios di Neiloupoleos, quello di Antiochia da p. Porphyrios (Georgi). La Chiesa ortodossa ucraina è rappresentata dal metropolita Filipp di Poltava, dall’archimandrita Nazarij (Omeljanenko), dallo ieromonaco Panteleimon (Mel’nik), da p. Mykola (Danilevich) e l’archimandrita Filaret (Egorov); la Chiesa ortodossa serba dai vescovi Andrej Čilerdžić (Vienna) e Jeronim di Jegar; la Chiesa ortodossa romena dall’arcivescovo Josif (Pop) dell’Europa centrale e meridionale. Per la Chiesa di Cipro sarà presente il metropolita Grigorios di Mesaoria; per la Chiesa ortodossa d’America l’arcivescovo Melchisedek di Pittsburgh e il vescovo Alexander di Dallas; per la Chiesa ortodossa di Albania il vescovo Asti di Bylis; per la Chiesa ortodossa bulgara p. Stefan Palikarov.
La Chiesa Apostolica Armena è rappresentata al Convegno dall’arcivescovo Nathan Hovhannisyan, direttore del Dipartimento per le relazioni esterne, e l’archimandrita Shahe (Ananyan); la Chiesa copta ortodossa dal vescovo Epiphanios di San Macario. Il vescovo John Stroyan di Warwick rappresenterà l’arcivescovo di Canterbury Justin Welby, e per la Chiesa d’Inghilterra parteciperà al convegno anche il vescovo Jonathan Goodall di Ebbsfleet.
Per la Chiesa cattolica, oltre al cardinale Koch, saranno presenti al Convegno i vescovi Gabriele Mana di Biella, Marco Arnolfo di Vercelli, Juan Antonio Martinez Camino, ausiliare di Madrid, Pier Giorgio Debernardi di Pinerolo, Luigi Bettazzi vescovo emerito di Ivrea e don Cristiano Bettega, direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo della CEI. Il dottor Kurian Manoj rappresenterà il Consiglio ecumenico delle Chiese.

Il convegno è aperto a tutti, previa iscrizione presso la segreteria Convegni del Monastero di Bose, Magnano (Bi):  www.monasterodibose.it

07 Settembre 2016
Fino al 10 Settembre 2016
XXIV Convegno ecumenico internazionale di Spiritualità Ortodossa
Magnano

Segreteria  Convegni
Monastero di Bose
Magnano (Bi)
tel. +39 015.679.185
email: convegni@monasterodibose.it

 


Redazione Bioetica News Torino