Minori stranieri soli, già 617 tutori

di Marina Lomunno *
pubblicato il 15 luglio 2018

C’è stata una grande disponibilità da parte delle persone del Piemonte e della Valle d’Aosta nell’accogliere i minori stranieri non accompagnati nel ruolo di tutori volontari, a titolo gratuito.  Ne dà un resoconto la giornalista Marina Lomunno nell’articolo  «Minori stranieri soli, già 617 tutori» (p. 4) in La Voce e il Tempo di domenica 15 luglio:

 

È una delle risposte più significative ai tentativi di contrastare lo stile di accoglienza di chi fa più fatica (tra cui i migranti stranieri) che caratterizza il nostro territorio terra dei santi sociali: sono ben 617 i piemontesi che finora hanno inviato la loro candidatura al bando aperto lo scorso anno per tutori volontari di minori stranieri non accompagnati (Msna), come ha disposto la legge 47/2017 che disciplina l’accoglienza degli adolescenti soli che sbarcano sulle nostre coste. Un bando pubblicato dalla Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Rita Turino, in seguito alle linee guida definite dalla legge 47/2017 («Disposizioni in materia di misure di protezione dei Msna»). L’obiettivo è di reperire cittadini (che abbiano compiuto 25 anni in possesso di diploma superiore o laurea) disponibili a svolgere il ruolo di tutore volontario, a titolo gratuito, previo un corso di formazione obbligatorio di 30 ore (alcune lezioni si possono seguire anche on line grazie al dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino che ha messo a disposizione la piattaforma per la formazione a distanza).

«I primi due corsi hanno coinvolto 209 persone delle province del Piemonte e della Valle d’Aosta» ha illustrato Rita Turino giovedì 5 luglio in Consiglio regionale, dove è stato sottoscritto il rinnovo della convenzione per sensibilizzare e informare sul ruolo dei tutori volontari a cui collaborano l’Anci Piemonte, le Università di Torino e del Piemonte Orientale e le fondazioni bancarie del San Paolo e della Cassa di Risparmio.

«168 sono i nominativi già trasmessi al Tribunale dei minori, presso cui è istituito l’elenco dei tutori volontari, e 45 persone sono già state nominate ed è stato affiancato loro un minore. Altri due corsi di formazione partiranno il 15 settembre e il 27 ottobre e altri ne sono previsti per il 2019.  Crediamo che l’entusiasmo delle adesioni giunte da persone di varia provenienza ed età sia un segnale culturale importante: è così che avviene l’integrazione e il superamento dei pregiudizi».

Per informazioni: garante.infanzia@cr.piemonte.it o telefonare allo 011.575 7303.

(*) Coordinamento editoriale de La Voce e il Tempo - Arcidiocesi di Torino
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