Nel nuovo decreto fino al 13 aprile proseguono le misure urgenti di contenimento da Covid -19

di redazione Bioetica News Torino
redazione Bioetica News Torino
2 aprile 2020

Tutte le misure restrittive intraprese e valevoli  finora dal Governo per limitare la diffusione del rischio di contagio dal virus Nuovo Coronavirus,  si protraggono dal 4 aprile  fino al 13 aprile, fino al giorno di Pasquetta, e poi si vedrà da come si evolverà la situazione.  È il nuovo decreto firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri il  1 aprile. Ci si trova nella fase acuta dell’emergenza e superato i 13.155 decessi  ha fatto subito sapere Giuseppe Conte all’inizio della conferenza stampa di ieri nella quale annunciava il nuovo decreto.

Con tali parole spiega la ragione della proroga: «Ecco, non siamo nella condizione, lo voglio chiarire, di poter allentare le misure restrittive che abbiamo disposto. Non siamo nella condizione di poter alleviare i disagi e di risparmiare i sacrifici a cui si è sottoposti». Per la quale non si può ancora «abbracciare una prospettiva diversa, cioè la fase due, di convivenza con il virus, per poi successivamente passare alla fase tre di rilancio del Paese».

Il testo aggiunge  un’ulteriore sospensione riferita allo sport «sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Sono sospese altresì le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all’interno degli impianti sportivi di ogni tipo» (Lettera d) art. 1 DPCM 8 marzo 2020 è  sostituita dalle parole virgolettate suddette).

Nel discorso  tenuto alle due Camere ieri sulle iniziative intraprese per l’emergenza Covid-19 il Ministro della Salute aveva spiegato in premessa,  all’annuncio del nuovo decreto, che nonostante i primi risultati positivi raggiunti nel contenimento dal rischio di contagio si debba seguire l’avvertimento della comunità scientifica di non vanificare i sacrifici fatti finora dagli Italiani: «Il nostro primo obiettivo deve essere quello di riportare stabilmente e nettamente sotto il valore di 1 l’erre con zero (R0), ovvero l’indice di trasmissione del contagio», importante «per non moltiplicare ulteriormente il numero dei pazienti positivi, per diminuire il numero quotidiano dei decessi, per evitare che il nostro Sistema sanitario nazionale venga colpito da un ulteriore tsunami».

Riguardo ai dispositivi di protezione riferisce della fornitura di 300 milioni di mascherine dalla Cina e da altri Paesi soprattutto per il personale sanitario, della produzione italiana che è  iniziata e con la quale si potrà essere autosufficienti e della distribuzione che sarà più celere con l’impiego dei mezzi della difesa. Sul sito della Protezione Civile è stato aperto un portale informativo sulla distribuzione del materiale.

«Della capacità di reazione del nostro Servizio sanitario nazionale, sono quelli che riguardano i posti letto necessari ad affrontare il Covid 2019»,  ha affermato il Ministro: i posti letto in terapia intensiva sono attualmente  9.081, sottolineando il 75% di incremento in meno di un mese  rispetto alla dotazione pre-Covid di 5.395 posti letto; la triplicazione dei  posti letto per  gestire l’emergenza Covid, ad esempio quelli di  malattie infettive e  pneumologia sono passati da  6.525 da preCovid ad oggi 26.424.

Poi ha parlato dell’esigenza di aumentare i Covid Hospital, strutture dedicate esclusivamente alla patologia da Covid-19, di differenziare i  percorsi tra covid-19 e non dove non sia possibile avere strutture dedicate solo al Covid, di riprogrammare le strutture ospedaliere non utilizzate nella rete Covid né in quella emergenziale non Covid, riorganizzare la rete territoriale per la presa in carico dei pazienti Covid e l’attivazione di una stretta sorveglianza e monitoraggio dei setting assistenziale e altri punti specificati nell’aggiornamento dei servizi ospedalieri e territoriali durante l’emergenza da Covid-19.

Riguardo allo sviluppo di un vaccino e di terapie efficaci su tale fronte Covid-19  l’Aifa,  a cui spetta l’approvazione di tutti i protocolli di studio che saranno valutati da un comitato etico unico a livello nazionale presso lo Spallanzani, promuove studi clinici, semplifica il percorso di autorizzazione degli studi sperimentali, osservazionali e dei programmi per uso compassionevole. Poi ha reso attraverso la commissione scientifica  la lista off label  dei farmaci che possono essere utilizzati al di fuori delle indicazioni terapeutiche a carico del ssn  per trattare l’infezione da Sars-Cov-2.  Ancora, dinanzi a potenziali carenze di farmaci ha attivato un tavolo di confronto permanente con Farmindustria e Assogenerici e il rilascio di autorizzazione per l’importazione. Infine ha aperto una sezione sul portale dedicata a Emergenza Covid-19  informativo per i cittadini sui farmaci e sulle attività che l’Agenzia svolge su tale tema.

 

Quali sono le misure restrittive da osservare e ancora valevoli?

Per i DPCM:

– Decreto legge del  25 marzo 2020, n. 19   https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/25/20G00035/sg

– decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 22 marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del dl 23 febbraio 2020, n. 6 recanti misure urgenti in materia di contenimento da Covid-19, applicabili sull’intero territorio nazionale  https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/22/20A01807/sg

– decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 11 marzo 2020, Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento da Covid-19, applicabili sull’intero territorio nazionale  https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/11/20A01605/sg

–  decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 9 marzo 2020, Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento da Covid-19, applicabili sull’intero territorio nazionale  https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/09/20A01558/sg

– decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 8 marzo 2020, Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento da Covid-19, applicabili sull’intero territorio nazionale  https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/08/20A01522/sg

Ordinanze del Ministro della Salute:

– Ordinanza, 28 marzo 2020, Ulteriori misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologia da Covid-19  http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=73766

Ordinanza, 20 marzo 2020, ulteriori misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologia da Covid-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/20/20A01797/sg

 

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