Nota dal Ministero della Salute. Soluzione Minerale Miracolosa: effetti negativi sulla salute

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 29 giugno 2019

Il Ministero della Salute raccomanda in una nota del 28 giugno, di non assumere il prodotto che viene commercializzato con il nome di “Soluzione Minerale Miracolosa” oppure “Supplemento Minerale Miracoloso” o ancora come “Soluzione di biossido di cloro” per gli effetti  negativi accertati sulla salute dall’uso in almeno 18 paesi tra i quali alcuni europei (Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Repubblica Ceca, Estonia, Francia, Irlanda, Messico, Nuova Zelanda, Singapore, Spagna, Svizzera, Uganda, Regno Unito, Vanuatu e Stati Uniti d’America).

Una segnalazione ricevuta dall’Oms e a sua volta trasmessa dal Ministero alle diverse istituzioni ed enti competenti, dagli Assessorati alla Sanità regionali e delle Province autonome  alla FNOMCeO alla Società Italiana di Medicina Generale delle Cure Primarie, al Centro Nazionale Informazioni Tossicologiche di Pavia al Comando dei Carabinieri per la tutela della Salute,  attraverso una Circolare del 27 giugno scorso che riporta alcune indicazioni sul prodotto, la tossicità, il trattamento e l’avvertenza di segnalare eventi avversi riscontrati. Può provocare vomito e diarrea persistenti che possono portare a disidratazione, dolori addominali e dolori brucianti alla gola. Anche effetti più gravi come metaemoglobinemia e anuria.

Tale Circolare informa che tale prodotto “MMS” viene venduto via internet in diversi siti, sotto una pluralità di denominazioni, come quelli sopra citati, per la cura di  malattie come HIV, tubercolosi, malaria, epatite, cancro, autismo, dengue e chikungunya (quest’ultime di origine virale,  trasmesse dalle zanzare).  Il fatto che siti web che lo commercializzano  informino che i sintomi di nausea, vomito e diarrea siano prova di  funzionamento del prodotto  e in caso dell’aggravarsi della condizione la dose vada ridotta per alcuni giorni e poi di nuovo  aumentata, può indurre i clienti a non considerare il rischio di tossicità e adottare comportamenti pericolosi per la loro salute. Una è che possono continuare ad assumere dosi elevate inconsapevoli loro malgrado dell’aumento del rischio di tossicità, l’altra è che possono decidere di non rivolgersi ad un medico, e poi è la convinzione della sua efficacia per la quale possono sceglierlo al posto di altri farmaci.

E anche che non vi è alcuna evidenza scientifica degli effetti terapeutici pubblicizzati del componente attivo il biossido di cloro che è dato  mescolando tale  “Soluzione Minerale Miracolosa” (MMS) che contiene clorito di sodio al 28%  attivata con acido citrico o  succo di limone, aceto e acido cloridrico.  Sebbene il clorito di sodio e il biossido di cloro abbiano proprietà antimicrobiche e vengono usate nel trattamento dell’acqua e come disinfezione delle superfici e il clorito di sodio acidificato come  spray o soluzione di immersione  per pollame  carne, frutta, verdura e pesce queste  sostanze chimiche  «non sono regolamentate o approvate come alimento, integratore alimentare o prodotto terapeutico, pertanto in questi casi non vi sono indicazioni per uso o consumo personale».

Il prodotto viene somministrato in diversi modi, soprattutto per via orale, in gocce, sulla cute in combinazione con dimetilsulfossido (DMSO), tramite clistere. Vengono presentati protocolli  differenti di attivazione del prodotto per il trattamento di diverse patologie.

Secondo le raccomandazioni dell’OMS la dose giornaliera tollerabile per il clorito è di (30 μg) 0,03 mg/kg di peso corporeo (equivalente per il clorito di sodio a 0,04 mg/kg di peso corporeo).  Il clorito di sodio è un ossidante e  provoca irritazione alle mucose e stress ossidativo alle cellule, compresi i globuli rossi.  10 grammi di clorito di sodio, equivalenti a circa 167 mg/kg di peso corporeo, se ingeriti causano crampi addominali, vomito,  metaemoglobinemia, emolisi e insufficienza renale acuta.  La Circolare contraddice la  sicurezza pubblicizzata del prodotto su alcuni siti web che attingono a «studi condotti su volontari umani che hanno dimostrato che dosi di clorito pari a 34 μg/kg di peso corporeo e di 36 μg/kg di peso corporeo non avevano effetti tossici significativi» citando Lubbers JR et al (1982), Controlled clinical evaluations of chlorine dioxide, chlorite and chlorate in man,  «Environmental Health Perspectives», 46:57-62. Si spiega invece che: «se sono assunte 15 gocce di MMS, considerando che una goccia è 0,05 ml, si arriva a 210 mg di clorito di sodio, equivalenti a 155,4 mg di clorito. Diluiti in 100 ml d’acqua, si ha una concentrazione di 1554 mg/l, molto più alta del valore guida stabilito dall’OMS e dalla dose somministrata ai volontari negli studi citati precedentemente. Inoltre, una dose di 15 gocce è equivalente a una dose di clorito di 2,2 mg/kg di peso corporeo per un adulto di 70 kg, valore che eccede notevolmente la dose giornaliera tollerabile dell’OMS di 30 μg/kg di peso corporeo».

(*) redazione Bioetica News Torino
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