Nuovo coronavirus. Situazione in Piemonte, con i chiarimenti sull’ordinanza emessa per la regione e nuovo numero verde per informazioni sanitarie

di redazione Bioetica News Torino
redazione Bioetica News Torino
25 febbraio 2020

Una nuova circolare emessa dall’Unità di crisi – Protezione Civile della Regione Piemonte, attivata per la gestione e il contenimento della diffusione del nuovo coronavirus, chiarisce alcuni punti esplicativi dell’ordinanza ministeriale adottata dalla Regione Piemonte il 23 febbraio 2020,  per una corretta e omogenea  applicazione in risposta alle Autorità sanitarie locali,  sindaci, nonché ai cittadini.

Circolare

Datata 24 febbraio,  è firmata da Mario Raviolo, coordinatore dell’Unità di Crisi,  Fabio Aimar, direttore regionale e Franco Ripa, responsabile di programmazione dei servizi sanitari e socio sanitari.

Il documento fa riferimento  primo alle misure di «sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di aggregazione in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva e religiosa» citate nell’ordinanza  (art. 1, comma 2, a   dell’ord. ministeriale n. 1 del Ministro della Salute di intesa con il Presidente della  Regione Piemonte, 23 febbraio 2020, https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2020-02/allegato00802520200223232140_ordinanza_ok.pdf, www.regione.piemonte.it).

Dà innanzitutto la motivazione della  sospensione suddetta. L’afflusso di pubblico può concorrere a determinare un rischio di tipo sanitario.
Poi CHIARISCE  che  rientrano tra gli eventi da sospendere  «manifestazioni,  fiere,  sagre, attrazioni e luna park,  concerti,  eventi sportivi con presenza di pubblico (campionati, tornei competizioni, eventi di ogni categoria e disciplina) e attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche e musicali etc , comprese discoteche,  sale da ballo e i locali di intrattenimento».

Invece si possono praticare attività in preparazione ai corsi sportivi ed amatoriali, ad esempio gli allenamenti sportivi, escludendo  l’utilizzo di spogliatoi e docce. I servizi igienici invece  possono essere utilizzati.

Secondo, fa riferimento all’ordinanza alla voce b art. 1, comma 2:  «chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, corsi universitari di ogni grado e università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza.

Terzo, spiega che sono da ritenersi esclusi dalla sospensione le attività che si svolgono presso  «i centri linguistici privati, i centri musicali, senza afflusso di pubblico e le scuole guida».

Quarto, continua l’elenco per le attività non sospese:  tutte «le attività economiche, agricole, produttive, sanitarie e sociosanitarie, commerciali e di servizio, compresi pubblici esercizi, le mense, i dormitori di pubblica utilità, i mercati».

Quinto e ultimo, riguardo alle celebrazioni di matrimoni e funerali civili e religiosi: possono svolgersi solo a condizione che a partecipare siano i soli familiari. Per le esequie  civili e religiose si consiglia  che  le funzioni avvengano all’aperto.

Viene infine lasciata la possibilità alle autorità sanitarie locali di intervenire con proprie ordinanze nell’interesse della salute pubblica qualora vi sia necessità.

 

numeri da contattare riguardo al coronavirus

poster Regione Piemonte numeri utili coronavirusL’unità di crisi della Protezione civile della  Regione Piemonte per l’emergenza del nuovo coronavirus ha messo a disposizione un nuovo numero verde   800 19 20 20 da contattare per ricevere informazioni di tipo sanitario sul coronavirus. È attivo 24 ore su 24.  Possono rivolgersi coloro che temono di aver contratto il virus.  Tramite il  colloquio telefonico  il personale specializzato  eseguirà un pre-triage e darà informazioni ed eventuali istruzioni sui comportamenti da adottare o dove recarsi per ricevere una risposta assistenziale più appropriata.
Il servizio è organizzato presso i presidi dell’emergenza sanitaria regionale di Grugliasco.

Ciò consente di non aggravare la situazione dei centralini del 112 e del 118 per evitare il rallentamento dei soccorsi dovuto a chiamate non  di emergenza.  Il 112 rimane per emergenze sanitarie e altri tipi di emergenze.

Per  ricevere  chiarimenti   riguardo all’ordinanza ministeriale e del presidente della Regione Piemonte  emessa il 23 febbraio 2020  relativa a Misure urgenti in materia di contenimento del contagio da coronavirus , su misure di tipo non sanitario, si deve  contattare il numero verde 800 333 444. Il numero è attivo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 21.

Per informazioni generiche di tipo sanitario sul coronavirus e sui comportamenti di prevenzione si contatta il numero verde di pubblica utilità 1500 attivo 24 su 24 disposto dal Ministero della Salute.  Dalla sala operativa  del Ministero risponderanno  dirigenti sanitari e mediatori culturali formati. Il colloquio viene anche tenuto in lingua cinese.

 Situazione epidemiologica in Piemonte 

Ad oggi rimangono sempre a 3 le persone positive al test sul nuovo coronavirus, di cui due sono ricoverate in Torino e una è in isolamento domiciliare, e le cui condizioni non destano particolari preoccupazioni.
Al Regina Margherita una bambina ricoverata è risultata negativa al test.

 In Italia

A martedì 25 febbraio, alle ore 18, dai dati della Protezione civile nazionale, le persone contagiate sono 322 in 8 Regioni e in 1 provincia autonoma.
Per i casi accertati in Lombardia il numero sale a 240, così a 43 in Veneto e 26 in Emilia Romagna mentre rimane stabile il numero in Piemonte con 3 casi e 3 nel Lazio.
Sono stati accertati martedì 25 febbraio  2 casi in Toscana, 3 in Sicilia, 1 in Liguria e 1 nella Provincia autonoma di Bolzano.

Delle 322 persone contagiate sono ricoverate con sintomi  114,  35 sono in terapia intensiva e 162 in isolamento domiciliare. Le persone morte sono finora 10  mentre una persona è guarita.

 

Quali attività  degli Enti di formazione, orientamento  e servizi al lavoro sono da considerarsi sospese oppure no nel periodo dal 24 al 29 febbraio?

È la direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte che spiega che  le attività didattiche, riconosciute o al libero mercato, sono sospese fino al 29 febbraio 2020.  Sono compresi anche  stage, attività formative in agenzia per gli apprendisti e  uscite didattiche di ogni genere. Non rientra nella sospensione invece l’attività formativa a distanza.

La sospensione riguarda anche tutte le attività formative esterne all’impresa per apprendisti e lavoratori occupati. Invece per le attività che vengono svolte presso le imprese dipende dalla decisione presa dalle  imprese medesime in sintonia con eventuali disposizioni delle autorità competenti.

Non si possono sostenere esami fino al  29 febbraio 2020.

Le attività di orientamento e servizi al lavoro sono confermati solo se si svolgono in modalità individuale. Sono sospesi tutti gli incontri di pre-accoglienza per chi è interessato al programma MIP – mettersi in proprio presso i Centri per l’impiego e anche tutte le attività di gruppo.

I tirocini curriculari all’estero sono sospesi mentre quelli extra curriculari presso le imprese possono invece proseguire a condizione che non sia espresso diversamente da parte delle imprese o da disposizioni delle autorità competenti.

Eventi e manifestazioni di ogni genere, sia in luoghi pubblici che in luoghi privati, chiusi o all’aperto, di tipo formativo, informativo e orientativo sono sospesi.

Il Personale degli enti di formazione e dei servizi al lavoro  prosegue l’attività lavorativa.

(aggiornamento 26 febbraio 2020)
redazione Bioetica News Torino
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