Papa Francesco nomina Vescovo della Diocesi di Alba don Marco Brunetti

Brunetti è del Clero Arcidiocesi di Torino e attuale Direttore Pastorale Salute. L'annuncio dell'Arcivescovo Monsignor Cesare Nosiglia

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 21 gennaio 2016
Papa Francesco nomina Vescovo della Diocesi di Alba don Marco Brunetti

Don Marco Brunetti,  53 anni, canonico del Capitolo Metropolitano della Cattedrale di Torino  e attuale direttore dell’Ufficio per la Pastorale della Salute,  è stato nominato Vescovo di Alba in data odierna da Papa Francesco.
Ordinato sacerdote  nel 1987 per l’Arcidiocesi torinese, don Marco Brunetti  ha fino ad oggi ricoperto  gli incarichi  di  Delegato diocesano per l’assistenza del clero anziano, Direttore delle Case del Clero San Pio X a Torino, San Giuseppe Cafasso a Mathi, Beato Valfrè a Bra, Referente regionale per la Pastorale  della Salute, Membro della Consulta nazionale per la Pastorale della Sanità della Cei, Membro della Fraternità sacerdotale San Giuseppe Cafasso.
È autore di sussidi di Pastorale Sanitaria: Va’ e anche tu fa’ lo stesso. Orientamenti e norme per i ministri straordinari  della Comunione eucaristica (Camilliane); Unzione della speranza per la vita. Una comunità accanto al malato (Camilliane); Ero malato e mi avete visitato (Effatà); M. Brunetti e E. Larghero, Percorsi di Pastorale della Salute (Camilliane 2012)

Lettera alla Diocesi di Monsignor Cesare Nosiglia per la nomina del can. Marco Brunetti a Vescovo di Alba, 21 gennaio 2016:

Cari presbiteri, diaconi, religiosi e religiose e fedeli della Diocesi di Torino, dopo pochi mesi dalla nomina di Mons. Piero Delbosco a Vescovo di Cuneo e di Fossano, sono lieto di comunicarvi che Papa Francesco ha nominato Vescovo di Alba il canonico don Marco Brunetti, ben conosciuto e apprezzato da tutti noi per il suo qualificato e indefesso servizio sia nella pastorale della salute, sia nella direzione delle Case del Clero, sia nel seguire con paterna attenzione i sacerdoti anziani.

Esprimiamo dal profondo del cuore il più vivo grazie al Santo Padre per questo ulteriore segno di stima verso il clero di Torino, così abbondantemente scelto per il ministero episcopale nella nostra Regione, e confermiamo verso di Lui, nostro Pastore e Padre, la preghiera e il grande affetto che la Diocesi gli ha mostrato nella sua visita a Torino nel giugno scorso.

Nei vent’anni in cui don Marco ha operato nella pastorale della salute, ha sviluppato un lavoro di grande qualità e significato nel campo della sanità pubblica e cattolica presente in Diocesi e sul piano della formazione, del servizio dei cappellani e del volontariato. Sempre in stretto accordo con le indicazioni del Vescovo e con piena accoglienza degli orientamenti della CEI, don Marco ha contribuito a rendere questo ambito pastorale uno dei più attivi e presenti nell’area dell’evangelizzazione e parte integrante dell’Agorà sociale. La sua partenza pertanto lascia un’eredità consolidata anche sul piano del personale, in quanto don Marco ha avuto la saggezza di dare spazio e responsabilità a validi collaboratori, che potranno ora assumere con impegno la direzione dell’Ufficio e portare avanti la sua opera.

L’assiduo e fraterno servizio che don Marco ha svolto verso i presbiteri delle Case diocesane di accoglienza e dei presbiteri anziani è un’esperienza che sono certo gli sarà molto utile nella nuova Diocesi, in quanto il rapporto con il clero rappresenta senza dubbio uno dei principali impegni per un Vescovo. Rivolgiamo dunque a lui i migliori auguri e accompagniamolo con la nostra preghiera, perché lo Spirito Santo, che scenderà abbondante di grazia nella sua ordinazione episcopale, possa sostenerlo con i doni di sapienza e di coraggio.

Cesare Nosiglia
Arcivescovo di Torino

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(*) redazione Bioetica News Torino
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