Pillola dei 5 giorni dopo, «prescrizione medica resti obbligatoria»

a cura di Lara Reale *
pubblicato il 10 marzo 2015

Prescrizione obbligatoria per il contraccettivo d’emergenza della cosiddetta ‘pillola dei 5 giorni dopo’, indipendentemente dall’età della richiedente, e test di gravidanza solo se l’anamnesi induce ad un sospetto di fecondazione in corso. E’ questa, secondo quanto si apprende, la posizione espressa dal Consiglio Superiore di Sanità nel parere richiesto dal ministro Lorenzin sulla questione.

In attesa dei dettagli del dispositivo, la decisione è che “il farmaco EllaOne debba essere venduto in regime di prescrizione medica indipendentemente dall’età della richiedente”. “Ciò soprattutto per evitare gravi effetti collaterali nel caso di assunzioni ripetute in assenza di controllo medico”.

“Il Consiglio Superiore di Sanità ha espresso il  parere che temevano. A due giorni dall’8 marzo, per le donne italiane è in arrivo un pessimo regalo, cioè potranno usare la pillola ‘dei 5 giorni dopo’ solo con la ricetta medica, al contrario di quanto accade in tutta Europa dove si può acquistare liberamente perchè non si tratta di un farmaco abortivo ma di un contraccettivo di emergenza (agisce ritardando l’ovulazione). Solo pochi giorni fa il parlamento tedesco ha approvato una legge, nata da un’iniziativa legislativa del governo, che permette la vendita di EllaOne senza prescrizione medica. Ci auguriamo perciò che il ministro Lorenzin decida guardando all’Europa e con l’obiettivo di dare più diritti e libertà alle donne italiane”. Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo del Pd della Camera.

fonte: La Repubblica

(*) Lara Reale
Giornalista Scientifica
Redazione Web Arcidiocesi di Torino
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