Silvio Brusaferro, neo commissario dell’Istituto Superiore della Sanità

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 8 gennaio 2019

L‘Istituto Superiore della Sanità ha, da ieri, 7  gennaio, un nuovo commissario, il prof. Silvio Brusaferro. Udinese, ha 58 anni, è professore Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva, riveste la carica di direttore del Dipartimento Area medica dell’Università degli Studi di Udine ed è direttore SOC accreditamento, gestione del Rischio clinico e valutazione delle performance sanitarie dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Integrata di Udine.

Nel ringraziare il ministro Giulia Grillo per l’affidamento dell’incarico, consapevole della responsabilità a cui è chiamato verso un’istituzione di così tale importanza, e  in particolar modo in questo breve tempo per la necessaria e celere nomina di un presidente, il prof. Brusaferro si impegnerà da subito, come si legge nel comunicato del Ministero della Salute, «a mettere a disposizione la  ⌈propria⌉ esperienza e i ⌈suoi⌉  rapporti nazionali e internazionali per dare continuità alle progettualità avviate e proseguire nell’opera di valorizzazione e rafforzamento di tutte le sue componenti, assicurando quella necessaria indipendenza che la scienza impone» (7 gennaio 2019, www.salute.gov.it).

La sua nomina segue quella del prof. Walter Ricciardi che si è dimesso dall’incarico di  presidente  dell’ISS, funzione che ha svolto dal 2015, successivamente alla nomina di commissario nel 2014,  il 19 dicembre scorso, e lasciato l’incarico dal 1 gennaio. Dimissioni dovute, tra l’altro, perché:  «malgrado il buon rapporto personale con la ministra della Salute Giulia Grillo, la  collaborazione  tra l’Istituto e l’attuale governo non è mai decollata», come lo stesso prof. Ricciardi ha affermato e approfondito l’argomento al Corriere della Sera in una recente intervista a Federico Fubini (Walter Ricciardi: “Lascio l’Istituto superiore di Sanità, il governo ha posizioni antiscientifiche”, 1 gennaio 2019, www.corriere.it).

Brusaferro ha voluto esprimere la sua riconoscenza al prof. Ricciardi:  «Raccolgo le redini di un Istituto che sotto la guida del presidente professor Ricciardi, che ringrazio per quanto fatto, ha visto un rinnovato protagonismo su scala nazionale e internazionale».

Il ministro Grillo ha precisato, nello stesso comunicato del Ministero,  che «l’Istituto Superiore di Sanità ha bisogno di entrare in una nuova fase storica in cui sia pienamente valorizzato il suo ruolo guida nelle politiche scientifico-sanitarie del Paese, in piena autonomia e indipendenza e con l’autorevolezza indispensabile per rappresentare l’Italia nel mondo».

(*) redazione Bioetica News Torino
© Riproduzione Riservata