Tra i monumenti “adottati” dalle scuole, la chiesa del SS Sudario. Visite guidate domenica 5 maggio

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 4 maggio 2019
Tra i monumenti “adottati” dalle scuole, la chiesa del SS Sudario. Visite guidate domenica 5 maggio

Domenica 5 maggio, dalle 14 alle 18,  nella Chiesa settecentesca del SS. Sudario di Torino, in via San Domenico 28 (www.sindone.it), riaperta alla Città da pochi mesi,  dopo due anni di lavori di risanamento e restauro,  27 giovani guide del liceo artistico torinese  «Aldo Passoni» accompagneranno i visitatori a riscoprirne il valore  storico e culturale, artistico e architettonico,  religioso e  devozionale e far conoscere le loro nuove opere pittoriche  ispirate alle mirabili e suggestive bellezze del luogo.

Si tratta di un’iniziativa  «La scuola adotta un monumento»  che si svolge nel mese di maggio ( 5, 12 e 19 maggio)  ed è  intrapresa dal Comune di Torino in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte, il Politecnico, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e Polo museale del Piemonte per avvicinare studenti e studentesse della scuola primaria e secondaria alla conoscenza del patrimonio culturale e trasmettere loro un’educazione alla tutela di tali beni che vengono a loro volta diffusi nella comunità, in particolar modo tra  i più giovani.  Una sessantina di scuole partecipa a questo ambizioso progetto di adozione di un monumento presso  le varie circoscrizioni e la provincia di Torino,  curato da Sofia Petrosino del Comune – Iter  e diretto da Enrico Bayma. Per il programma completo con le giornate 5,12 e 19 maggio delle visite guidate  dagli studenti ai monumenti si veda www.comune.torino.it/porte aperte

Gli studenti dell’Istituto Passoni si sono fatti interpreti di tale sensibilizzazione adottando la Chiesa del Santissimo Sudario, appartenente alla Confraternita del SS. Sudario, che custodisce la preziosa volta affrescata dei pittori Piero Alzeri e Michele Antonio Milocco, la pala altare raffigurante la Vergine ad opera del Milocco e copia del Telo Sindonico a grandezza naturale, ritornati al loro  antico splendore dopo i lavori  del Centro di Conservazione e restauro della  Venaria Reale, e nella cripta il ben noto a livello internazionale museo della Sindone. Preparati dopo una lunga formazione che li ha visti affiancati a storici dell’arte e studiosi della Sindone, saranno coinvolti ben più di una giornata ma  in un percorso triennale attraverso la partecipazione a progetti di alternanza scuola e lavoro dove saranno impegnati nelle numerose attività del Museo della Sindone e nelle iniziative a sostegno della chiesa.

Nella medesima giornata di domenica 5 maggio saranno visitabili dalle guide formate da studenti Palazzo Madama dall’Istituto B. Monti (10-13 e 15-17), la Chiesa e Confraternita di San Rocco dal Convitto Nazionale Umberto I (alle 15, alle 16 e alle 17),  la Basilica del Corpus Domini dalla Scuola  Carducci (15-30 -19.00), Parco Colonnetti  dall’Istituto Salvemini (9-11), Casa del Teatro Ragazzi e Giovani dal liceo  Cottini (10-13), il Tempio Valdese dall’Istituto Giulio (10-12,30; 15-17.30). Infine  a Santena il Castello di Cavour dal liceo Alfieri di Torino (9.30-12.30; 14.30-17.30).

(*) redazione Bioetica News Torino
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