Vivere con dignità. Giornata dei malati di lebbra

di redazione Bioetica News Torino *
pubblicato il 1 febbraio 2016
Vivere con dignità. Giornata dei malati di lebbra

Quanti sono colpiti dalla lebbra devono ancora oggi affrontare un’emarginazione che si nutre di una paura quasi “ancestrale” e che, tuttavia, non ha più ragione d’essere in quanto tale malattia può essere sconfitta e chi ne guarisce può tornare a vivere. Lo sottolinea l’arcivescovo Zygmunt Zimowski nel messaggio scritto in occasione della sessantatreesima giornata mondiale dei malati di lebbra, che si celebra domenica 31 gennaio.

«Vivere è aiutare a vivere» è il titolo del messaggio, nel quale il presidente del Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari invita tutti «coloro che sono nella condizione di salute» ad «aiutare a vivere in modo degno coloro che a tutt’oggi sono vittime di un ingiustificato stigma sociale». È l’invito — sulla scorta del messaggio di Papa Francesco per la prossima giornata mondiale del malato, l’11 febbraio a Nazaret — a fare propria «la tenerezza di Dio» che si rispecchia «nella sollecitudine di Maria» così come nell’impegno di tante persone che sanno stare accanto ai malati guardandoli «con occhi pieni di amore».

Nel testo l’arcivescovo annuncia anche che il dicastero da lui presieduto, in collaborazione con la Fondazione Sasakawa e la Fondazione Raoul Follereau, ha promosso due giornate di studio in programma il 10 e l’11 giugno in Vaticano. L’incontro culminerà il giorno successivo con la messa presieduta da Papa Francesco in piazza San Pietro in occasione del giubileo dei malati e delle persone disabili.

Anche tale iniziativa servirà a trovare «nuovo slancio» nella lotta alla lebbra. Un impegno nel quale, raccomanda monsignor Zimowski, tutti devono sentirsi coinvolti «ampliando le attività di informazione e di prevenzione, ma soprattutto favorendo, come gesto di vera “com-passione”, il reinserimento sociale e lavorativo di chi ne è guarito e che, nonostante porti impressi i segni nel corpo, ha mantenuto intatta la propria dignità di persona».

Fonte: «Osservatore Romano»
***

Approfondimenti:
Informazioni generali sulla lebbra: http://www.who.int/lep/en/

Dossier Lebbra. Dalla riabilitazione allo sviluppo inclusivo, www.aifo.it,
<http://www.aifo.it/upl/cms/attach/20151106/131452825_7529.pdf>

 

(*) redazione Bioetica News Torino
© Riproduzione Riservata