A Torino Master Universitario biennale di II livello in Epidemiologia, a.a. 2020-22 a Torino Un'iniziativa del Dipartimento di Scienze Mediche dell'Università degli Studi di Torino. Iscrizione dal 28 settembre 2020

È un’iniziativa del Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università degli Studi di Torino, raccoglie l’eredità dell’Associazione italiana di epidemiologia (Aie) dal 1997 al 2002. Si offre un programma di studio in epidemiologia generale e applicata in particolar modo alla valutazione dei servizi sanitari e all’attività clinica, alle problematiche ambientali e occupazionali, ed altre opzioni specifiche come le questioni legate al Covid-19.

SEDE: Camplus Lingotto, via Nizza 230, Torino. Modalità residenziale.

DESTINATARI: operatori medici e sanitari interessati alla pianificazione, conduzione e analisi di indagini epidemiologiche; alcuni corsi potranno essere aperti a partecipanti esterni in qualità di uditori.

OBIETTIVI: al termine lo studente saprà:

  • disegnare studi epidemiologici di tipo trasversale, caso-controllo, di coorte e sperimentali;
  • eseguire l’analisi statistica di studi epidemiologici, utilizzando un ampio insieme di appropriati metodi statistici;
  • condurre, nelle loro diverse fasi, studi di epidemiologia descrittiva ed eziologica e di valutazione di efficacia e di qualità dei servizi sanitari;
  • valutare i risultati di studi epidemiologici anche allo scopo della conduzione di metanalisi e alla formulazione di linee guida.

SETTORE OCCUPAZIONALE: sono nell’ambito pubblico presso ASL, Agenzie Sanitarie, ecc. e privato della sanità come Industria Farmaceutica.

DIDATTICA: corsi di metodologia generale e corsi speciali, tirocinio di ricerca, elaborazione tesi compilativa e di ricerca su dati originali.

LEZIONI: dalle 9 di lunedì alle 17 di venerdì. I moduli sono di una settimana al mese da gennaio a maggio per entrambi gli anni. Modalità in presenza a meno di motivi legati al Covid-2 in remoto o modalità mista.
Inizio corso: gennaio 2021 – fine corsi: maggio 2022; discussione tesi: gennaio 2023.
Sono disponibili minimo 10 posti e massimo 20 posti.

PROPONENTE MASTER: prof. Franco Merletti

COMITATO SCIENTIFICO: Michela Baccini, Annibale Biggeri, Giuseppe Costa, Marina Davoli, Francesco Forastiere, Milena Maria Maule, Franco Merletti, Lorenzo Richiardi, Rodolfo Saracci, Daniela Zugna.

ISCRIZIONE E RETTA: l’iscrizione è aperta dalle 9.30 del 28 settembre fino alle 15 del 16 novembre 2020. La domanda di iscrizione si perfeziona inviando entro il 17 novembre 2020 curriculum vitae e una lettera di motivazione in pdf allegando copia documento di identità all’att. dr.ssa Emanuela Ciliberto, emanuela.ciliberto@unito.it

La quota biennale è di euro 9.000 euro. È possibile usufruire della formula residenziale presso il Camplus Lingotto. . Sono previste borse di studio.

AMMISSIONE: laurea specialistica o del vecchio ordinamento, preferibilmente in discipline scientifiche medico biologiche, ambientali, chimico-fisiche, statistico-matematiche o economico-sociali; una precedente attività di ricerca e lavorativa nei settori di epidemiologia e della sanità pubblica. Documentazione dello studio di epidemiologia per la propria attività professionale.
Conoscenza della lingua inglese.

IMMATRICOLAZIONE: dalle ore 9.30 del 7 dicembre alle 15 del 15 dicembre 2020.

Cosa c’è di nuovo
L’inferenza causale in epidemiologia che viene trattata in dettaglio a partire dal modulo sui principi di
epidemiologia per quanto riguarda la definizione del confondimento, nel primo modulo di statistica con
l’introduzione ai DAG e ai modelli causali, nel modulo sui modelli di regressione con i metodi di analisi che
utilizzano il propensity score, l’inverse probability weighting e la stima degli effetti diretti e indiretti.
Un trattamento unitario dei problemi di inferenza statistica negli studi epidemiologici con riferimento al
controllo del tasso di falsi positivi / falsi negativi (q-value), alla riproducibilità dei risultati (r-value), alla
presenza di distorsioni da confondimento non osservato (e-value) insieme all’introduzione all’inferenza
bayesiana.
I modelli geostatistici e l’analisi di studi complessi come le survey spazio-temporali.
Una trattazione sistematica della comunicazione e della comunicazione del rischio. In particolare verranno
trattati gli aspetti relativi al coinvolgimento dei soggetti della ricerca e all’etica della ricerca epidemiologica.


Cosa c’è di classico
I principi di disegno dello studio osservazionale, gli studi di coorte e gli studi caso-controllo.
La valutazione delle distorsioni. La misclassificazione e l’errore di misura.
Le misure di attendibilità (coefficiente di correlazione intraclasse, Kappa di Cohen, curve Receiver Operating
Characteristic).
I modelli lineari generalizzati. I modelli diagnostici e l’analisi di sensibilità.
I modelli di analisi della sopravvivenza che trattano i rischi competitivi, l’uso della sopravvivenza relativa nella
sorveglianza epidemiologica nell’ambito della registrazione dei tumori, i modelli per eventi ripetuti e gli studi
longitudinali con misure quantitative e con la valutazione congiunta della sopravvivenza.
I trials clinici, l’analisi della sopravvivenza (modello di Cox ed estensioni) e la meta-analisi.
L’epidemiologia per i programmi di screening di popolazione. Gli studi di valutazione della efficacia, la
valutazione costi-benefici e la stima dell’impatto dell’intervento.
Modelli statistici multilivello e trattamento probabilistico dell’incertezza connessa alle graduatorie di strutture
per le analisi epidemiologiche sulla valutazione degli interventi e le performance delle strutture sanitarie.
L’epidemiologia e la società, la trasmissione delle conoscenze e la comunicazione del rischio.
Nuovi modelli per l’epidemiologia ambientali, come la meta-analisi multivariata per funzioni non lineari.
Metodi moderni di intelligenza artificiale per la predizione in outcome research e exposure assessment

Il CPO Piemonte è dal 1995 riferimento regionale per l’epidemiologia e la prevenzione nel settore oncologico, svolgendo attività di: ricerca e analisi su prevenzione e diffusione delle patologie tumorali; monitoraggio e promozione della qualità dell’assistenza oncologica; valutazione dei rischi di cancerogenicità legati all’ambiente e agli stili di vita. Dal 2014 il CPO è Centro Collaborativo OMS per la diagnosi precoce dei tumori.

04 Gennaio 2021
Fino al 31 Maggio 2022
Master universitario biennale II livello
Quota biennale: 9.000 euro

Informazioni
www.cpo.it

segreteria: Emanuela Ciliberto – Unità di Epidemiologia dei Tumori Torino
tel 011 6334 661 347 247 9448
emanuela.ciliberto@unito.it

didattica: Lorenzo Richiardi
lorenzo.richiardi@unito.it

Iscrizione:
https://www.unito.it/didattica/immatricolazioni-e-iscrizioni/master-corsi-perfezionamento-e-corsi-di-formazione-e


Piano di Studi del Master (64 CFU)
Coordinatori: Annibale Biggeri, Franco Merletti, Lorenzo Richiardi
I Anno  Corsi di metodologia generale I (30 CFU)
Principi di epidemiologia – Dario Consonni, Lorenzo Richiardi, Rodolfo Saracci
Metodi statistici I – Annibale Biggeri, Dolores Catelan, Costanza Pizzi
Studi di epidemiologia valutativa – Nera Agabiti, Giovannino Ciccone
Metodi statistici II – Annibale Biggeri, Dolores Catelan
Design, conduction and analysis of cohort studies –  Pier Alberto Bertazzi, Dario Consonni, Francesco Forastiere, David Kriebel
Disegno, conduzione e analisi di studi caso-controllo – Fabio Barbone, Franco Merletti, Lorenzo Richiardi
Tirocinio di ricerca I – Prove in itinere – Tesi intermedia

II Anno Corsi di metodologia generale II (30 CFU)
Modelli di regressione e analisi bayesiana in epidemiologia
Disegno e analisi di studi clinici e di intervento
Revisioni sistematiche e metanalisi
Statistical methods for survival analysis
Principi dello screening
Interpretazione epidemiologica degli studi e comunicazione del rischio
Metodi avanzati in epidemiologia
Tirocinio di ricerca II – Prove in itinere e finale – Tesi di ricerca


Redazione Bioetica News Torino