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Ministero della salute: Task force per la sorveglianza del Coronavirus in Italia

22 Gennaio 2020

gruppo di lavoro di esperti con il compito di coordinare, coadiuvare e sorvegliare 24 ore su 24   la situazione di infezione polmonare del coronavirus nuovo, individuato il 9 gennaio 2019,  la cui epidemia è cominciata alcune settimane fa in  Cina, nella città di Wuhan, registrando dapprima 41 casi che sono poi saliti ad oggi 23 gennaio,  secondo i dati del Centro Europeo per le malattie e la Prevenzione dell’Unione Europea  fino a oggi 23 gennaio, 614 casi confermati dai laboratori di persone contagiate registrando purtroppo anche un aumento dei decessi segnalati che sono arrivati a 17.  Le persone contagiate durante gli spostamenti da o verso Wuhan  in altre aree della Cina e all’estero interessano Beijng e Guangdong per la prima e Tailandia, Giappone, Sud Korea e Stati Uniti. La fonte della patologia è ancora sconosciuta rendendo difficile come arginarlo conoscendo poco del virus 2019-nCov, riguardo a caratteristiche, la modalità di trasmissione e la severità e cura  delle infezioni. La città cinese è  popolata da circa 10 milioni di abitanti. Del gruppo di lavoro del Ministero della Salute faranno parte la Direzione generale per la prevenzione, altre direzioni competenti, i Carabinieri dei NAS, l’Istituto Superiore di Sanità, l’Istituto nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, l’Usmaf (uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera), l’Agenzia del Farmaco, l’Agenas e il Consigliere diplomatico. Si è tenuta la prima riunione ieri in cui si è accertato che le strutture sanitarie competenti per far fronte alla situazione siano state informate e della loro collaborazione con l’Oms e il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie. I viaggiatori provenienti da Wuhan saranno sottoposti ad un controllo sanitario di sorveglianza.  Indicazioni operative sono state trasmesse dalla Direzione generale della Prevenzione ad istituzioni, enti e organizzazioni professionali interessate. Si attendono gli aggiornamenti della situazione dalle istituzioni internazionali. Nella prima giornata dei controlli sanitari a Fiumicino sui primi passeggeri di stamattina, giovedì, provenienti  da Wuhan, non sono emersi esiti positivi, ha rassicurato in una nota il Ministro della Salute Roberto Speranza. Misure preventive per i viaggiatori internazionali da o verso Wuhan sono sul sito del Ministero della Salute salute.gov.it   > http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_notizie_4015_0_file.pdf Per conoscere cosa è il nuovo coronavirus, sintomatologia, raccomandazioni su come ridurre l’esposizione e la trasmissione di malattie respiratorie in generale e nello specifico cosa fare se ci si trova a Wuhan o di ritorno, possono essere utili alcune domande con risposte dal Ministero della Salute. Permane moderata la probabilità di importazione dei casi nell’Unione Europea secondo la nota datata  23 gennaio dell’Ecdc invitando ad una adesione alla prevenzione e procedure  di controllo nei paesi dell’Unione Europea in particolare dove vi sono collegamenti diretti con la città di Wuhan. I voli da Wuhan sono stati cancellati. La situazione di emergenza in Wuhan cresce. Dal portale della National Health Commission della Repubblica Cinese dagli aggiornamenti sull’epidemia di Wuhan si informa nella data di oggi 23 gennaio  che sono state  rintracciate 5897 persone venute a contatto con le persone contagiate di cui 4928 sono ancora sotto osservazione medica. Nella provincia di Hubei sono intraprese misure preventive e controllo più stringenti  per cercare il più possibile di arginare la diffusione dalla sorveglianza nei mercati all’aperto alla riduzione delle attività pubbliche  – conferenze, visite turistiche alla mascherina da portare addosso nei luoghi pubblici  alla messa in quarantena dei casi sospetti e confermati, persone che sono venute in contatto con i contagiati, alla misurazione della temperatura negli aeroporti, ferrovie, prevenzione nelle scuole e misure più  protettive  in ospedale per salvaguardare gli operatori sanitari.  Non si può entrare né uscire da Wuhan se non per particolari necessità.  Le agenzie turistiche locali sospendono le loro attività dal 30 gennaio all’8 di febbraio. Per conoscere gli aggiornamenti di valutazione del rischio visitare:  il sito del Centro Europeo per la malattia epidemiologica: https://www.ecdc.europa.eu/en/novel-coronavirus-china (Aggiornamento 23 gennaio 2020)    ]]>

Redazione Bioetica News Torino