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Nasce un gruppo di studio di Bioetica, un sodalizio tra Federazione degli Ordini dei Medici e la Società Rianimatori e Animatori

18 Maggio 2020

La FNOMCEO (Federazione nazionale degli Ordini dei Medici e Chirurghi e Odontoiatri) e la SIAARTI (Società Italiana di  Anestesia, Analgesia e Rianimazione) hanno costituito, alcuni giorni fa, un gruppo di lavoro di bioetica con l’intento di arrivare a condividere posizioni su tematiche di interesse professionale, deontologico e bioetico che le riguardano entrambe.

Una decisione che rivela la volontà di superare insieme  quell’attrito, e quel  divario, che si era creato fra le due parti all’indomani della pubblicazione del position paper dei rianimatori-anestesisti su Raccomandazioni di etica clinica per l’ammissione a trattamenti in terapia intensiva e la loro sospensione in situazioni eccezionali, come quella appunto che stavano vivendo nell’emergenza sanitaria da Covid-19,  quando le necessità di Terapia Intensiva sono superiori alle risorse disponibili (6 marzo 2020). Linee-guida che avevano ricevuto un secco riscontro  dal presidente della Fnomceo Filippo Anelli soprattutto riguardo alla possibilità di ricorrere  al criterio del limite di età per l’accesso alla terapia intensiva: «Nessun medico deve essere costretto a una scelta così dolorosa. La nostra guida, prima di qualunque documento che subordini l’etica a principi di razionamento, e che dovrebbe in ogni caso essere discusso collegialmente dalla Professione, resta il Codice di Deontologia medica. E il Codice parla chiaro: per noi tutti i pazienti sono uguali e vanno curati senza discriminazioni» (7 marzo 2020, www.fnomceo.it).

Il presidente Anelli ringrazia tutti gli operatori sanitari – in una nota stampa 15 maggio 2020 – che si sono prodigati nel proprio servizio ricordando quanti sono stati contagiati e perso la vita. Fa chiarezza su un punto nel rivolgersi agli anestesisti-rianimatori esprimendo tutta la comprensione da parte della Fnomceo che non sono soli, e non lo sono mai stati neppure di fronte «alle scelte più difficili e indicibili» spiegando come «anche la responsabilità più gravosa e penosa diventa più leggera se ne si condivide il carico, con la Professione nel suo insieme e, se necessario, con la società civile».

Spiega infatti come tale categoria di medici specialisti in Rianimazione e Anestesia «hanno il delicatissimo compito di gestire una medicina di  “frontiera”: tra la vita e la morte, tra la coscienza e la non coscienza, tra la guarigione e la cura dell’inguaribile» e che proprio in questo periodo, appunto straordinario vissuto nell’emergenza epidemiologica, «mai come ora questi confini sono stati tanto labili, e ad essi si sono aggiunti altre e inedite frontiere: l’isolamento dei pazienti dai loro cari, l’impossibilità per familiari e amici di assistere i congiunti e di accompagnarli, se necessario, nel passaggio estremo».
Anche gli operatori sanitari di terapia intensiva sono stati accanto a pazienti e familiari pur nella distanza, dove la comunicazione si mostra tempo della cura citando un recente documento della Siaarti.  Burnout, surmenage psicofisico, frustrazione dovuta al farsi carico del dolore altrui senza poterlo alleviare, con la compassion fatigue, lo stress post-traumatico per la paura di ammalarsi e di contagiare le proprie famiglie, il moral distress nel dover decidere dinanzi a dilemmi etici che mettono a dura prova ogni medico: sono gli stress a cui gli operatori delle terapie intensive  sono stati sottoposti in questo periodo.

Il Gruppo di studio è così composto: per la Fnomceo Roberto Monaco (segretario Fnomceo), Pierantonio Muzzetto (coordinatore della Consulta deontologica) Marco Ioppi (Presidente Omceo Trento e componente della Consulta), Guido Marinoni (Presidente Omceo Bergamo e membro del Comitato Centrale),  Gianfranco Iadecola (avvocato ed ex magistrato).
Per la Siaarti  Luigi Riccioni (Responsabile del Comitato etico Siaarti), Marco Vergano (coordinatore Gruppo di Studio Bioetica), Alberto Giannini (Consiglio regionale Siaarti Lombardia), Davide Mazzon (Consiglio regionale Siaarti Veneto) e Giuseppe Gristina (ex segretario e delegato dalla Presidenza).

(aggiornamento 24 maggio 2020 h. 18.45)
Redazione Bioetica News Torino