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Nuovo coronavirus. Scendono a tre i casi confermati in Piemonte. Sospese attività didattiche, mense ed eventi pubblici

23 Febbraio 2020

Anche in  Piemonte si sono avuti casi registrati.  Sono 3 i casi accertati di nuovo coronavirus, patologia virale respiratoria. Lo rende noto il presidente della Regione Alberto Cirio, sul portale della Regione alle 20.30 di domenica 23 febbraio. Si tratta di  tre cittadini italiani nella provincia di Torino, un uomo  ricoverato ieri all’Ospedale Amedeo di Savoia, che si è ammalato dopo essere entrato in contatto con il ceppo lombardo, una donna presso il Regina Margherita e un uomo in isolamento domiciliare.

Le tre persone, di cittadinanza cinese, ricoverate nell’ospedale di  Cuneo,  dopo le prime analisi con esito dubbio sono risultati poi negativi al test di secondo livello. Erano arrivati  in Italia dalla Cina  il 19 febbraio scorso con un volo indiretto da Mosca. Avevano superato il controllo della temperatura in aeroporto e arrivati a domicilio a  Roreto di Cherasco si erano messi volontariamente in isolamento ma alla comparsa dei primi sintomi,  pensando ad un contagio hanno chiesto l’intervento dei sanitari.

Si segnala anche che il Pronto soccorso dell’Ospedale di Tortona viene nuovamente riaperto dopo essere stato chiuso per precauzione con la messa in isolamento sia dei sanitari che delle persone.  I due albergatori che questa mattina si sono presentati al Pronto soccorso sono risultati negativi al test. La misura di precauzione è scattata quando le due persone avevano riferito di aver avuto come clienti persone provenienti da un comune lombardo tra quelli inseriti nella zona rossa di isolamento. La sua riapertura avverrà non appena stata installata la tenda di pre-triage.

L’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi raccomanda a chi sospetta di avere sintomi del coronavirus di non recarsi nei  pronto soccorso ma di chiamare la guardia medica, il medico di famiglia,  il 112, il 118 il numero unico 1500.  Saranno gli operatori  sanitari a venire a domicilio e dopo le opportune verifiche, facendo il tampone per il test,  se necessario predisporranno per il ricovero ospedaliero.

Sono poi allestiti presso tutti i Pronto Soccorso delle strutture sanitarie piemontesi  le tende di pre-triage della protezione civile: tende da campo disposte quale strumento di tutela preventiva per non diffondere il contagio. Gli eventuali casi sospetti possono così accedere ad un percorso differenziato. Si viene sottoposti alla misurazione della febbre e alle domande necessarie per indirizzare il paziente verso il percorso sanitario più appropriato.

«Tra i 45 test eseguiti in data odierna, non sono stati riscontrati casi positivi», afferma  Luigi Icardi  dalla sede operativa della Protezione Civile, sede di unità di coordinamento aperta 24 ore su 24,  tramite  Facebook,  un’ora fa.
Annuncia anche che vi sarà a breve unordinanza firmata dal Presidente della Regione Alberto Cirio e del Ministro della Salute Roberto Speranza recante le indicazioni  e gli obblighi per il contenimento della diffusione del virus. Esprime infine un ringraziamento per l’impegno eccellente con cui lavorano tutti gli operatori sanitari, la protezione civile e dell’unità di emergenza.

Sarà sul modello di quella emessa dalle regioni  Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia. Essa prevederà  per motivi precauzionali e di sicurezza, come anticipato alla conferenza stampa di oggi pomeriggio, assieme al presidente Cirio, all’assessore alla sicurezza Ricca e al Prefetto, tra le diverse misure,  la sospensione di ogni manifestazione di  intrattenimento, sportiva e musicale, in tutti quei casi in cui vi sia un assembramento di persone in luoghi chiusi o aperti. È stata rinviata infatti oggi la partita di calcio Torino-Parma che si sarebbe dovuta  giocare allo stadio Olimpico su  disposizione della sindaca Appendino su indicazione del Ministero dello Sport;  la sospensione per una settimana a partire da lunedì 24 febbraio di tutte le attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado nel territorio piemontese comprese le agenzie formative.

Anche  per la comunità universitaria da lunedì 24 a sabato 29 febbraio saranno sospese le attività didattiche dell’Università e il Politecnico di Torino e l’Università del Piemonte Orientale mentre tutto il personale svolgerà regolare servizio. I servizi mensa e le sale studio saranno sospesi per una settimana, lo afferma l’Ente regionale per il diritto allo studio universitario del Piemonte (Edisu Piemonte) che aggiunge: «per gli studenti che non possono sostenere esami in questi giorni l’Edisu prenderà in considerazione tutti gli strumenti legislativi per tutelarli nel conseguimento dei credit necessari alla conferma delle borse».

Sono sospese a livello nazionale le gite scolastiche in Italia e all’estero come si apprende dal MIUR.

I siti consigliati per essere informati e aggiornati sulla situazione di emergenza del nuovo coronavirus  Covid-19 sono:
a livello regionale Regione Piemonte:  www.regione.piemonte.it/web

Ministero della Salute:  www.salute.gov.it e lo speciale portale sul nuovo coronavirus salute.gov.it/nuovocoronavirus

Protezione civile nazionale: http://www.protezionecivile.gov.it/home

In Europa: Centro Europeo di prevenzione e Controllo della malattia ECDC:  https://www.ecdc.europa.eu/en/cases-2019-ncov-eueea

 

(aggiornamento 24 febbraio 2020)
Redazione Bioetica News Torino