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Piccole vittime dell’ipersessualizzazione: chi tace acconsente

Come poter prevenire il fenomeno della sovraesposizione dei minori alla sessualità su internet e altri media attraverso i messaggi pubblicitari e la pornografia e come proteggerli dall’adescamento pedopornografico, sexting e dal revenge porn, o l’invio di materiale fotografico intimo alla fine di una relazione per vendetta?

Il tema dell’ipersessualizzazione dei minori viene trattato in un incontro serale on line, lunedì 11 ottobre alle ore 21, organizzato dall’Associazione Pro Vita & Famiglia , in cui interverranno, con la moderazione del vicepresidente Jacopo Coghe, don Fortunato Di Noto presidente di Meter onlus a difesa dell’infanzia e dell’adolescenza dagli abusi di pedopornografia online, Massimo Gandolfini neurochirurgo, Miriam Incurvati psicologa e psicoterapeuta, politici Vittorio Sgarbi e Simone Pillon e giornalisti Maurizio Belpietro e Antonio Morra, quest’ultimo, teologo e autore, sull’argomento della serata, di Pornotossina e Pornoscenza.

ORGANIZZATORE: Associazione ProVita & Famiglia

EVENTO: in diretta streaming dalle pagine dell’Associazione ProVita & Famiglia
Facebook https://www.facebook.com/provitaonlus/

e YouTube https://www.youtube.com/channel/UC6V96rEBESaPrI0Z4aBoO2g

L‘associazione Meter onlus è impegnata con il suo fondatore Don Noto da più di trentanni ad Avola, nella tutela dei bambini e nella lotta alla pedofilia e pedopornografia online, alle vittime di tratta e sfruttamento, , collaborando con diversi organi istituzionali italiani dalla Polizia postale a diverse procure, estendendo i rapporti con istituzioni di altri paesi nel mondo. Ha un Centro di Ascolto e pubblica ogni anno un rapporto internazionale attraverso il suo Osservatorio Mondiale Contro la Pedofilia in collaborazione la la Polizia Postale italiana e quelle estere da cui partono le indagini sulla scia delle segnalazioni pervenute a Meter da privati e associazioni.

«Una piaga ripugnante a danno dei minori che non si arresta…. sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato italiana più di 250mila immagini con conseguente decine di arresti e indagati, significa che al di là di una consolidata rete di pedopornografi sono coinvolti decine di migliaia di bambini già abusati. Il dramma è che per loro non si può fare altro che alzare la guardia affinché si prevenga l’abuso sui minori e ci sia una maggiore e puntuale attenzione a queste forme “criminali” a danno dei più piccoli», da Meter Onlus, 22 settembre 2021.

L’Associazione ProVita sul canale Facebook pubblica un docufilm dell’Associazione Meter Onlus, intitolato Piccole vittime invisibili. Il lato oscuro dei nuovi media: il racconto di una bambina del male perpetrato nei suoi confronti da un parente (9 settembre 2021, https://www.facebook.com/provitaonlus/)

A settembre l’Associazione ProVita ha portato avanti una campagna di sensibilizzazione sui pericoli in rete per le famiglie su tale argomento e sui processi di sessualizzazione dell’infanzia e invita ad accelerare il percorso legislativo sui sistemi di protezione dei minori dai rischi del cyberspazio la cui legge concernente un app gratuita e facoltativa sul cellulare per attivare il parental control capace di bloccare tutti i contenuti inadatti ai minori, è stata approvata nel 2020 ma manca di un “regolamento attuativo” la cui stesura spetterebbe all’Agcom.

11 Ottobre 2021
Fino al 11 Ottobre 2021
Dalle ore 21
Incontro formativo-divulgativo dell'Associazione ProVita & Famiglia
On line sui canali Facebook e YouTube dell'Associazione ProVita & Famiglia
Gratuito

Associazione ProVita & Famiglia
Viale Manzoni 28 C  – Roma
tel. 06 9432 5503 (lun – ven 11 -17.30)
segreteria 377 460 6227


redazione Bioetica News Torino