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Ripartizione regionale delle dosi di vaccino anti-Covid di Pfizer, inizio dopo Natale se arriva il sì dall’Ema al 21 dicembre Attivato da ieri il portale per l'elenco degli operatori sanitari candidati al piano di somministrazione vaccino anti Sars-CoV-2

17 Dicembre 2020

La macchina politica e sanitaria comincia a prepararsi con un’agenda sulla campagna vaccinale anti-Covid 19 mentre si auspica che la riunione anticipata al 21 dicembre dell’Agenzia europea dei medicinali Ema vada a buon fine per l’immissione sul mercato del vaccino della Pfizer e BioNTech.
Il Commissario straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri ha annunciato, a seguito dell’incontro con il Governo e Regioni alcuni punti di quel che accadrebbe successivamente. Dopo il Natale e entro la fine dell’anno vi sarà in simultanea con altri paesi europei in accordo congiunto con l’Italia per un coordinamento comune della campagna vaccinale (Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Svizzera e Spagna) il primo giorno di vaccinazione, il Vaccine Day.

Poi si proseguirà nell’anno nuovo, dagli inizi di gennaio, con la vaccinazione di massa. La prima partita di dosi di vaccino che verranno effettuate, distribuite dall’azienda Pfizer, saranno 1.833.975 come affermato dal Commissario Arcuri. La priorità, come annunciato dal Ministro alla Salute Roberto Speranza nella informativa al Parlamento dei giorni scorsi sulla situazione e iniziative intraprese riguardo al Covid, andrà per la prima fase agli operatori sanitari nei presidi ospedalieri, pubblici e privati, al personale socio-sanitario del territorio, agli ospiti e al personale delle strutture residenziali per anziani. Le distribuzioni successive riguarderanno 2.507.700 dosi.

La ripartizione del primo invio delle dosi di vaccino nelle regioni, stabilita sulla base dei dati forniti dalle stesse in base all’indagine inviata per conoscere il bacino potenziale di soggetti da vaccinare, appare cosi dal documento di sintesi del piano Vaccini Covid-19 del 16 dicembre presentato dal Commissario straordinario per l’emergenza epidemiologica Covid-19 Arcuri (pubblicato su QuotidianoSanità.it) è la seguente:

REGIONIDOSI DI VACCINO PRIMO INVIO 1.833.975
ABRUZZO 25.480
BASILICATA19.455
CALABRIA53.131
CAMPANIA135.890
EMILIA ROMAGNA183.138
FRIULI VENEZIA GIULIA50.094
LAZIO 179.818
LIGURIA60.142
LOMBARDIA304.955
MARCHE37.872
MOLISE9.294
PA BOLZANO27.521
PA TRENTO18.659
PIEMONTE170.995
PUGLIA94.526
SARDEGNA33.801
SICILIA 129.047
TOSCANA116.240
UMBRIA16.308
VALLE D’AOSTA3.334
VENETO164.278
Ripartizione regionale per le dosi di vaccino primo invio distribuito dalla casa Pfizer, Piano Vaccini Covid-19, 16 dicembre 2020, Presidenza del Consiglio dei Ministri

Mentre alcuni rappresentanti regionali hanno affermato di avere già predisposto un piano organizzativo per l’arrivo delle dosi, come Massimiliano Fedriga governatore del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi assessore alla Sanità del Friuli Venezia Giulia, Giulio Gallera assessore al Welfare di Regione Lombardia, la Regione Campania ha espresso contrarietà al Piano di attribuzione dei vaccini , affermando in una nota, riguardo alla prima fase perché «non commisurato a criteri oggettivi di fabbisogno. La Campania, infatti, ha proposto che in fase di prima ripartizione del vaccini si tenesse conto della popolazione delle singole Regioni. Tale proposta non è stata accolta, e si sta procedendo con un Piano che prevede evidenti ed immotivati squilibri fra le quote destinate alle diverse Regioni».

Da ieri è attivo il portale che accoglierà i curricula dei laureati in medicina e chirurgia, abilitati all’esercizio della professione medica e iscritti agli albi professionali, degli infermieri i assistenti sanitari iscritti ai relativi albi professionali, che si candidano alla disponibilità per il piano di somministrazione dei vaccini anti-Sars-Cov-2 nelle 1500 strutture individuate sul territorio nazionale: https://personalevaccini.invitalia.it Il Commissario straordinario per l’emergenza epidemiologica Covid-19 Domenico Arcuri ha predisposto l’11 dicembre un bando per l’assunzione di personale sanitario per la somministrazione dei vaccini anti-Sars-CoV-2 da attivare tramite il reclutamento da parte di agenzie per il lavoro che a loro volta hanno presentato la loro candidatura per il servizio di selezione, dopo che saranno state scelte, non più di cinque, dal Commissario medesimo. Il termine di presentazione della candidatura delle agenzie è entro il 28 dicembre. Nel documento di avviso per il personale sul portale, «l’inserimento del soggetto interessato nell’Elenco non dà diritto ad alcun tipo di privilegio o prelazione all’assunzione, né tantomeno sarà costituita una graduatoria di merito o di arrivo delle candidature». Si prevede un contratto a tempo determinato per un periodo massimo di 9 mesi, che può essere rinnovato in caso di necessità, fino a 3 mila medici e 12 mila infermieri e assistenti sanitari. Possono iscriversi all’Elenco operatori sanitari di cittadinanza italiana, dell’Unione Europea ed extra e possono aderirvi anche medici, infermieri e assistenti sanitari in pensione.

Redazione Bioetica News Torino