Editoriale

di Bioetica News Torino *
pubblicato il 26 maggio 2015

Cari lettori,

A Torino migliaia di pellegrini,  turisti, cristiani di confessioni diverse, credenti di altre religioni, non credenti, famiglie con o senza bambini al seguito, scolaresche, provenienti da ogni parte d’Italia e da diversi Paesi del mondo passano ogni giorno, da quando è aperta l’Ostensione del 19 aprile che proseguirà fino al 24 giugno, dinanzi al Sacro Telo, custodito in Cattedrale, sostandovi per tre minuti, in raccoglimento, in preghiera.

L’icona di un Uomo flagellato, martoriato, visibile dalla teca di m. 4,41 x m. 1,13 che la racchiude, rispecchia il mistero della sofferenza che caratterizza la vita dell’uomo dalla nascita alla morte e riflette l’immagine della Passione di Gesù, crocifisso e risorto, così straordinariamente e pienamente rispondente a quanto i quattro evangelisti ci trasmettono.

Là, l’immagine dell’Uomo dei dolori, interpella ogni persona sul senso della esistenza umana, apre i cuori alla riflessione sui drammi personali e dell’umanità del nostro tempo. La malattia, i rapporti familiari tra genitori e figli, la difficoltà del vivere in condizioni di crisi, la mancanza di lavoro, l’emigrazione e l’immigrazione di tante persone che si vedono costrette a lasciare il proprio Paese per necessità, l’esodo di persone e di popoli per le guerre e lotte fratricide, le persecuzioni religiose e il martirio dei cristiani nel mondo. Ma anche alla speranza di vivere, carica di una volontà comune, in un mondo di pace. Per  i cristiani  testimonia anche la speranza di una vita eterna.

Nella due giorni 21 e 22 giugno  Papa Francesco in visita alla Sindone e ai luoghi torinesi di San Giovanni Bosco in occasione del bicentenario della nascita, incontrerà giovani, malati, disabili, in piazza Vittorio e al Cottolengo, mentre i giovani animatori degli oratori lo attenderanno nella Basilica di Maria Ausiliatrice. Un suo abbraccio che si estenderà su tutta la città e, tramite i media, dalla città sabauda alle persone di tutto il mondo.

Tante sono le iniziative legate all’Ostensione, tra le quali ricordiamo, quelle organizzate al Centro Congressi «Santo Volto» di Torino: il convegno internazionale della Pastorale della Salute «L’Amore che Salva: dal Volto del Sofferente ai volti della sofferenza» dal 22 al 24 maggio; la mostra d’Arte contemporanea «Holy Mistery», aperta fino al 19 giugno, che espone 40 opere di artisti internazionali e il prossimo appuntamento della rassegna musicale, apertasi il 19 aprile scorso con il violinista Uto Ughi nella chiesa di San Filippo Neri, con il concerto di quartetto d’archi e il coro di voci bianche Artemusica del 17 giugno alle ore 21 all’auditorium del Santo Volto.

Buona lettura!

Dallo staff «Bioetica News Torino »

 

(*) Bioetica News Torino
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