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News dall'Italia

Al Sant’Anna e al Mauriziano informazioni sui tumori ginecologici nella Giornata mondiale dedicata

29 Giugno 2021

A Torino, al mattino e al pomeriggio di martedì 29 giugno, come nel resto del territorio nazionale, si trovano molte strutture ospedaliere che aderiscono alla Campagna di prevenzione e informazione dedicata alla Ginecologia oncologica, promossa dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda), nella giornata mondiale sui Tumori ginecologici, e vanno incontro alle donne con servizi informativi e diagnostici offrendo loro una corretta e aggiornata informazione su come prevenire, sui servizi clinico -diagnostici e su come accedervi e sulle nuove terapie.

Sant’Anna – Città della Salute e della Scienza di Torino – Corso Spezia 60, Torino

Dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 22, senza prenotarsi, si può ricevere materiale informativo sulla Diagnosi precoce del carcinoma del collo dell’utero presso il Centro Accoglienza e Servizi e Day Hospital Oncologico e si può consultare un video intervista al Prof. Leonardo Marchetti, responsabile di Ambulatorio di Vulvologia, Colposcopia e Patologia del basso tratto genitale femminile sul tema Prevenzione del Carcinoma del collo dell’utero ( collegandosi a https://www.youtube.com/watch?v=Gz6e9G-cpkg). Tra le tante domande che gli vengono rivolte riguardano sulla possibilità di gravidanze dopo l’intervento, su come accorgersi di avere una lesione e altre che sono pubblicate con le risposte dell’intervista nella locandina (si veda pdf https://www.cittadellasalute.to.it/images/stories/area_utenti/onda_open_week/2021/open_day_Dh_Onco_29_06_2/volantino_prevenzione_Collo_utero_Micheletti.pdf).

Mauriziano Umberto I di Torino – L. F. Turati, Torino

Dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30 con prenotazione obbligatoria scrivendo a ostetricia@mauriziano.it professionisti della SC del Dipartimento di Ginecologia presso l’ambulatorio di ginecologia al Padiglione 5A rispondono alle diverse domande e distribuiscono materiale informativo e presentando l’associazione per i Pazienti ACTO Piemonte per condividere il percorso diagnostico e di cura.

Quali sono i principali tumori femminili?

L’Osservatorio nazionale sulla Salute della Donna e di Genere (Onda) che ha pubblicato di recente un libretto informativo descrive i tre tumori endometriale, della cervice uterina e dell’ovaio raccomandando alcune sane abitudini quotidiane nella prevenzione, sulle più recenti terapie dell’ovaio.

Tumore dell’endometrio

Il più frequente ed esordisce in particolare tra i 50 e i 69 anni. Si conosce in letteratura che tra i fattori di rischio vi sono le condizioni associate a iperestrogenismo, come ad esempio la sindrome dell’ovaio policistico, la terapia ormonale con estrogeni a lungo periodo non associata a progesterone, tumore dell’ovaio che produce estrogeni, ma anche obesità, menopausa tardiva o menarca precoce, nulliparità, diabete, utilizzo prolungato di tamoxifene in pazienti operate per carcinoma mammario, sindrome di Lynch.

Un segnale della possibile presenza della patologia è dato dal sanguinamento vaginale in postmenopausa o in età fertile nel periodo intermestruale. Il sanguinamento vaginale ne rappresenta l’inizio, distinguendola da fenomeni fisiologici in menopausa e da patologie benigne come polipi etc. La diagnosi precoce è importante; infatti la patologia va individuata possibilmente quando la lesione è ancora confinata nell’utero.

Tumore della cervice uterina

Si sviluppa prevalentemente tra i 55 e i 65 anni e nei paesi più industrializzati. Il fattore di rischio di questa neoplasia, sessualmente trasmessa, è associata soprattutto all’infezione da Papilloma Virus umano (Hpv). Sono individuati 2 tipi il 16 e il 18 che sono responsabili del 70% dei casi. Il più delle volte guariscono in modo spontaneo mentre in poche determinano lo sviluppo di lesioni cancerose. Tra gli altri fattori di rischio vi sono il fumo da sigaretta e altre malattie sessualmente trasmesse come la Clamydia. o Herpes Virus. Purtroppo non si hanno sintomi precoci. In età avanzata si manifesta con sanguinamento vaginale o secrezioni vaginali anomale. Il pap test, generalmente raccomandato una volta all’anno, è gratuito ogni tre anni alle donne fra i 25 e i 64 anni di età. Il test HPV è predittivo nel prevedere lesioni che potrebbero esitare in tumore e viene consigliato dopo i 30 anni perché prima le infezioni da Hpv sono frequenti ma di rado evolvono in tumori.

Tumore dell’ovaio

Risulta per mortalità il primo tra quelli ginecologici; la sua comparsa si aggira dai 50 anni. Non si hanno sintomi precoci e non vi sono screening affidabili per individuarlo precocemente pertanto rimane raccomandabile di considerare la storia familiare soprattutto riguardo al tumore alla mammella e o all’ovaio e di sottoporsi a regolare controllo specialistico ginecologico. Tra i farmaci di ultima generazione vi sono quelli detti target, antiangiogenetici e anti-Parp ad assunzione orale.

redazione Bioetica News Torino