Sommario

di Centro Cattolico di Bioetica - Arcidiocesi di Torino *
pubblicato il 26 luglio 2016
Sommario

VALUTAZIONI BIOMEDICHE, GIURIDICHE E BIOETICHE DELLA SENTENZA 162/2014 DELLA CORTE COSTITUZIONALE SULLA LIBERALIZZAZIONE DELLA FECONDAZIONE ARTIFICIALE ETEROLOGA

 

Introduzione

1. Quanto la sentenza rispetta il senso originario del dettato costituzionale?

1.1. La sentenza della Corte costituzionale n. 162 del 2014

(Annamaria POGGI)
1.1.1. La sentenza n. 162/2014: cade il divieto della fecondazione eterologa
1.1.2. Come si è arrivati alla sentenza
1.1.3. Le motivazioni della sentenza
1.1.4. I punti critici e contestati

1.2. La sentenza della corte costituzionale 10 giugno 2014, n. 162 alla luce dei principi costituzionali

(Carlo Emanuele GALLO)
1.2.1. Il tipo di sentenza e la ragione fondamentale della stessa
1.2.2. L’argomento sistematico
1.2.3. Il diritto alla procreazione come diritto fondamentale
1.2.4. Il diritto alla procreazione ed il rapporto di coppia
1.2.5. La disciplina della fecondazione ed il diritto alla salute
1.2.6. La considerazione del nascituro
1.2.7. La fecondazione eterologa e l’adozione
1.2.8. Procreazione e rapporto affettivo
1.2.9. La considerazione del dato economico
1.2.10. Conclusioni

2. Che idea di diritto la sentenza lascia trapelare?

Aporie e contraddizioni della fecondazione eterologa

(Mauro RONCO)
2.1. L’illegittimità costituzionale del divieto della PMA eterologa
2.2. Il primato dell’autodeterminazione e il diritto come assolutizzazione del desiderio
2.3. La contrarietà della PMA eterologa ai diritti fondamentali dell’umanità
2.4. PMA eterologa e selezione genetica
2.5. PMA eterologa e interessi di coloro che forniscono e che ricevono i gameti per la generazione
2.6. La PMA eterologa e la violazione del principio fondamentale del superiore interesse del figlio
2.7. La PMA eterologa e la maternità surrogata
2.8. La PMA eterologa e le ulteriori derive antigiuridiche
2.9. Conclusione

3. Su quali conoscenze biomediche dimostra di appoggiarsi?

Problematiche medico-biologiche delle tecniche eterologhe sui soggetti coinvolti

(Clementina PERIS)
3.1. Introduzione
3.2. La coppia
3.3. Gli operatori di un centro di PMA
3.4. Donatrice
3.5. Donatore
3.6. La ricevente o gestante (o madre biologica)
3.7. I bambini
3.8. La salute della società futura: considerazioni psico-sociali
3.9. Considerazioni etico-politiche

4. Quali profili bioetici presenta?

Fecondazione eterologa. Considerazioni biologico-bioetiche

(Giorgio PALESTRO)
4.1. Argomentazioni giuridiche della sentenza
4.2. Riflessioni bioetiche
4.3. Rischi di deriva eugenetica
4.4. Conclusioni

5. Conclusione

(Mario ROSSINO)

(*) Centro Cattolico di Bioetica - Arcidiocesi di Torino
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