Sostieni Bioetica News Torino con una donazione. Sostieni
114 Luglio Agosto 2025
Inserto La fragilità negli adolescenti

L’impatto della guerra sull’ambiente e il messaggio di di Papa Leone XIV

Oggi nel mondo si contano moltissimi conflitti armati: la guerra è morte, violenza, dolore, ma anche devastazione, soprusi, sangue e lacrime. In pochi considerano anche l’impatto ambientale delle guerre.

L’uso delle armi e i bombardamenti determinano l’immissione nell’ambiente di una serie di inquinanti tossici. Le mine terrestri, le munizioni a grappolo e altri residuati bellici esplosivi possono limitare l’accesso ai terreni agricoli e inquinare i terreni e le fonti idriche con metalli e materiali energetici tossici che possono essere rilasciati nell’ambiente quando le munizioni detonano. Alcuni di questi elementi sono anche cancerogeni.

In un documento pubblicato il 14 novembre da una Commissione speciale dell’ONU si parla per la prima volta di genocidio, accusando lo Stato ebraico di aver “sostenuto politiche che privano i palestinesi delle stesse necessità richieste per sostenere la vita: cibo, acqua e carburante”, provocando “un disastro ambientale che avrà impatti duraturi sulla salute” della popolazione.

A Gaza si è verificato un completo degrado del suolo, dell’acqua, della terra e dell’agricoltura. I sistemi e le strutture di gestione delle fognature, delle acque reflue e dei rifiuti solidi sono crollati. La distruzione di edifici, strade e altre infrastrutture ha generato milioni di tonnellate di detriti, alcuni dei quali contaminati da ordigni inesplosi, amianto e altre sostanze pericolose. Un indicatore di tale devastante impatto è l’aumento dei tassi di malattie trasmissibili a Gaza: nei tre mesi successivi all’escalation del conflitto, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riportato 179.000 casi di infezioni respiratorie acute e 136.400 casi di diarrea tra i bambini al di sotto dei cinque anni, un chiaro segnale dell’impatto della distruzione delle opere pubbliche.

Papa Leone XIV, successore di Francesco, ha espresso ripetutamente il suo forte impegno per la pace, denunciando la guerra come “insensata” e invitando i potenti della terra a cercare soluzioni pacifiche. Il suo pontificato si sta caratterizzando per un forte richiamo alla responsabilità e al dialogo, sottolineando che non ci sono conflitti lontani quando è in gioco la dignità umana.

In linea con il suo predecessore, Papa Leone XIV ha ripetuto l’appello a non ricorrere più alla guerra, sottolineando la drammaticità della situazione attuale e ha sottolineato che la pace richiede preghiera, ascolto e la capacità di imitare Cristo, che ha vinto il male amando dalla croce.

Il Papa ha esortato a cercare soluzioni invece di puntare sulla forza, affermando che le armi potenti possono condurre alla barbarie.

Ora, Signore, aiutaci Tu! Donaci Tu la pace, insegnaci Tu la pace, guidaci Tu verso la pace. Apri i nostri occhi e i nostri cuori e donaci il coraggio di dire: “mai più la guerra!”, “con la guerra tutto è distrutto!

© Bioetica News Torino, Agosto 2025 - Riproduzione Vietata